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Rifiuti e pulizia strade, Milano pronta al "divorzio" con Amsa: nel 2021 una gara europea

Approvate le linee guida della gara. Tra i nuovi servizi, un'app per sapere con esattezza dove conferire un rifiuto e la pulizia dei muri dai "graffiti"

Una gara pubblica europea per scegliere il gestore dei "servzi di igiene ambientale", dal 2021, per sette anni. I servzi, in pratica, che ora a Milano svolge Amsa (gruppo A2A). La giunta di Milano ha approvato le linee guida per definire l'affidamento della gestione con una gara pubblica in ambito europeo. Il nuovo contratto di servizio avrà una durata di 84 mesi e il valore complessivo dell’affidamento supera i due miliardi di euro. Nel contratto di servizio sarà inserita una clausola per promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato.

Economia circolare

Oltre alle prestazioni già svolte, ne saranno introdotte altre per migliorare la "performance" della città di Milano nella gestione dei rifiuti, con obiettivi volti ad esempio a rafforzare l'economia circolare e all'utilizzo di mezzi sempre più "verdi". Al nuovo gestore verrà chiesto di incrementare la percentuale della raccolta differenziata, che già ora fa di Milano una delle prime città d'Europa. E poi di recuperare, riciclare e valorizzare il più possibile i materiali raccolti, dagli imballaggi ai vestiti usati, in un’ottica di economia circolare a diretto vantaggio dei cittadini in termini di risparmio sulla Tari (tassa rifiuti).

Mezzi non inquinanti

L’affidatario del servizio dovrà partecipare attivamente alla riduzione dell’inquinamento dell’aria, dotandosi di automezzi per la raccolta e il trasporto dei rifiuti a ridotto impatto ambientale. Certificazioni di qualità e conformità alle normative vigenti saranno richieste anche per gli impianti di conferimento.

App per la raccolta differenziata

Per coinvolgere direttamente gli utenti al raggiungimento degli obiettivi in materia di differenziata, è previsto l’obbligo di creare un’app che consenta di identificare il tipo di rifiuto e conoscere immediatamente la modalità corretta di smaltimento. Il nuovo gestore, inoltre, attiverà un portale web per condividere con l'amministrazione comunale i dati e i report relativi ai servizi svolti.

Spazzino di quartiere

Verrà chiesto il potenziamento della figura dello "spazzino di quartiere", come presidio costante del territorio. Tra i servizi previsti, restano confermati quelli relativi alla neve (salatura delle strade e rimozione), alla disinfestazione e derattizzazione delle aree pubbliche, allo spazzamento manuale nei quartieri cittadini. Si aggiungono la cancellazione di graffiti e scritte vandaliche sugli stabili pubblici, lo sgombero e la bonifica di immobili pubblici e privati (in ottemperanza a ordinanze del sindaco), la pulizia delle "piazze aperte".

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