rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Attualità

Come è stato riparato il pilastro che ha bloccato la metro

I tecnici di Atm hanno demolito la colonna in calcestruzzo armato e al suo posto hanno posizionato una struttura d'acciaio

Una colonna d'acciaio e non di calcestruzzo armato, come quella originale. Così Atm ha riparato la galleria della metropolitana M1 di Palestro che nella giornata di martedì 28 novembre ha mandato in tilt la "Rossa" (e non solo). Una soluzione che è stata messa a punto anche grazie a una consulenza degli ingegneri del Politecnico di Milano.

Ma cosa è successo nel sottosuolo di Milano? Stando a quanto appreso, l'incidente è avvenuto verso le 4 nella galleria di Palestro. Durante i soliti interventi di manutenzione - che vengono effettuati tutte le volte che i treni non circolano - un mezzo operativo ha urtato uno dei pilastri che separano i binari, danneggiandolo. Per precauzione è stato quindi necessario bloccare i convogli per permettere agli operai di intervenire per mettere in sicurezza lo stesso pilastro evitando il rischio di possibili crolli.

Danno alla colonna nella galleria della metro a Milano, la foto

La colonna danneggiata, più nel dettaglio, mostrava una chiara deformazione, anche se non ha provocato il cedimento della trave sovrastante. Tuttavia, evidenziava danni significativi sotto il profilo della compressione. In sintesi, c'era l'incertezza sulla possibilità che, nel corso dei giorni, la struttura potesse cedere completamente, con il rischio di causare danni sia alla trave che alla volta del tunnel.

In prima battuta gli operai di Atm hanno puntellato la trave. In parole semplici: hanno creato delle strutture temporanee in grado di scaricare al suolo il peso della trave, senza "appoggiare" sulla colonna danneggiata. Una volta che la struttura è stata messa in sicurezza è stato demolito il pilastro. Successivamente è stata calata e posizionata la struttura d'acciaio che è stata ancorata alla trave e alla base con diversi bulloni. Infine sono state smontate le putrelle e il peso della trave è stato quindi scaricato sulla nuova colonna. Tutto in poche ore.

Atm ha optato per una struttura in acciaio, differente da quella originaria, principalmente per motivi operativi. La scelta di non realizzare un nuovo pilastro in calcestruzzo armato è stata dettata dal fatto che ci sarebbero voluti diversi giorni per rendere la struttura nuovamente portante, data la prolungata fase di maturazione del cemento. In alternativa, l'utilizzo di una struttura in acciaio ha richiesto "solo" l'assemblaggio, la discesa in galleria e il posizionamento, riducendo notevolmente i tempi di attesa.

In quanto tempo asciuga il cemento armatoIl tempo di asciugatura di una struttura in cemento armato può variare considerevolmente a seconda di diversi fattori, inclusi il tipo di cemento, le condizioni ambientali e lo spessore del calcestruzzo. In generale, il calcestruzzo raggiunge un'indurimento iniziale nelle prime ore dopo il getto, ma la fase di cure completa può richiedere diversi giorni o settimane. La resistenza finale del calcestruzzo si raggiunge nel tempo, spesso richiedendo diverse settimane o anche mesi. Nei tunnel della metro, secondo quanto appreso da MilanoToday, si sarebbe raggiunta in un mese.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Come è stato riparato il pilastro che ha bloccato la metro

MilanoToday è in caricamento