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Repertorio

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Casa, 8 mila famiglie potranno riscattare l'appartamento in edilizia convenzionata

L'opportunità riguarda 287 aree della città di Milano. Il Comune pensa di incassare 95 milioni di euro

A partire da novembre circa 8 mila famiglie che in passato hanno acquistato il diritto di superficie di alloggi realizzati in edilizia convenzionata potranno trasformarlo in diritto di piena proprietà. Il Comune di Milano ha avviato una nuova fase di cessione che riguarda 287 aree della città, corrispondenti a circa 8mila appartamenti. La determina dirigenziale è stata pubblicata sull'Albo Pretorio. Dal 2002, anno di avvio del programma, ad oggi, mai così tanti cittadini hanno potuto beneficiare contemporaneamente di questa opportunità. 

Da via Arezzo a via Voltri, da via dei Missaglia a via Cascina Bianca, da via De Chirico a via Mignone, è lungo l’elenco delle vie coinvolte nel progetto. Gli alloggi furono realizzati negli anni ’70 attraverso l’applicazione della Legge 167 del 1962, che consentì a molti Comuni italiani, tra cui Milano, di mettere a disposizione di operatori privati alcune aree pubbliche per costruire edilizia economica e popolare e cedere il relativo diritto di superficie ai cittadini per una durata di 90 anni.

Il Comune pensa di incassare 95 milioni

Oggi il Comune, anche alla luce delle centinaia di richieste arrivate nell’ultimo anno, propone alle famiglie di riscattare quei terreni a un corrispettivo economico vantaggioso, calcolato sulla base di criteri oggettivi e trasparenti che incrociano il valore di mercato attuale delle aree, la metratura degli appartamenti, la dotazione di eventuali box e le somme pagate all’epoca dell’acquisizione del diritto di superficie aggiornati in base agli indici Istat. I cittadini avranno 5 anni di tempo per avviare le pratiche di riscatto, liberandosi dai vincoli della convenzione (ad esempio non poter rivendere la casa a prezzo di mercato), per una cifra media di 12 mila euro, pari a un potenziale incasso per l’amministrazione di 95 milioni di euro.

«Con questo piano agevoliamo tante famiglie e cittadini che, dopo anni di sacrifici, potranno diventare proprietari di casa a tutti gli effetti. Metteremo tutte le famiglie interessate nelle stesse condizioni, non procedendo più a lotti come avvenuto in passato e applicando una modalità di calcolo omogenea. Le risorse che introiteremo le reinvestiremo per la rigenerazione dei quartieri e per l’emergenza abitativa», dichiara Pierfrancesco Maran, assessore all'urbanistica.

A partire dal 18 novembre 2019 i cittadini che vorranno avviare le pratiche di riscatto potranno presentarsi in via Bernina 12, dove sarà istituito uno sportello informazioni dedicato attivo il lunedì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 14 alle 16. Gli uffici, in base all’indirizzo, ai dati catastali e ai millesimi di proprietà dell’alloggio, potranno risalire all’importo dovuto per la riscossione e forniranno ai cittadini le informazioni necessarie per procedere all’atto di acquisto: oltre pagamento sarà necessario sottoscrivere un atto notarile come in una normale procedura di compravendita. 

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