Peluche in movimento, droni e IA per disabili: al 'Poli' nasce il maxi laboratorio di robotica

Lo spazio sarà ampio 500 metri quadri e permetterà ai ricercatori di seguire un apporto multidisciplinare

Foto da Fb/Polimi

Veicoli intelligenti, automi per persone con fragilità, peluche in movimento che interagiscono con l'uomo. Sono solo alcuni dei prodigi che è possibile trovare all'interno del nuovo grande laboratorio di robotica al Politecnico di Milano. 

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(Foto Fb/Polimi)

Nei giorni scorsi la culla della robotica è stata inauguarata in uno spazio di 500 metri quadri all'interno dell'antico edificio “Carlo Erba” del Campus Leonardo. L'obiettivo è consentire ai ricercatori di lavorare con tecnologie all'avaguardia e in sinergia, affrondando i progetti con un metodo multidisciplinare. Nella struttura hanno sede i quattro laboratori preesistenti - Move Lab, Airlab, Merlin e Nearlab - che adesso però potranno collaborare a stretto contatto.

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Gli ambiti di ricerca

Il nuovo laboratorio di robotica, scrive il Politecnico, è "una situazione straordinaria nella realtà italiana, fortemente voluta dal Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del nostro ateneo per affrontare le sfide che la robotica avanzata pone al mondo della ricerca". Svariati gli ambiti di applicazione della ricerca: se Move si concentra sui settori automobilistico, dei veicoli intelligenti, e della smart mobility, Leonardo ha un focus su 'intelligenza artificiale, apprendimento automatico, della percezione delle macchine e della robotica autonoma; Merlin invece si concentra su meccatronica, robotica industriale e controllo del moto, con particolare attenzione alla robotica collaborativa, mentre Al Near si basa su robotica e applicazioni di intelligenza artificiale per studiare soluzioni e metodi per la terapia, la riabilitazione e per l'assistenza di pazienti affetti da disturbi neuromotori acquisiti o congeniti, anziani e persone fragili.

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