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Rendering dell'edificio

Rendering dell'edificio

Il nuovo edificio della Scala con nuovi spazi e sale prova

Il teatro si amplia con la costruzione di un nuovo palazzo in via Verdi

Il Teatro alla Scala di Milano diventa più grande con il nuovo edificio in via Verdi, che lunedì 26 aprile ha visto la posa della prima pietra. Nel palazzo, costato un investimento da 17 milioni di euro, troveranno spazio un palcoscenico più profondo, fino a 70 metri, con l’ampliamento dell’area di montaggio e smontaggio delle scene, nuove sale prova per l’orchestra (con nuove soluzioni acustiche) e il ballo, spazi per uffici amministrativi finora dislocati in sedi esterne.

I lavori per la realizzazione del nuovo palazzo del Teatro dovrebbero concludersi a dicembre 2022. La struttura costituisce un'opera essenziale prevista come complementare al necessario ampliamento della sede storica del Teatro alla Scala già al momento dell’acquisto della palazzina stessa, avvenuto nel 1997.

Alla cerimonia di lunedì hanno partecipato il sindaco di Milano e presidente della Fondazione Teatro alla Scala, Beppe Sala, l'assessore all’autonomia e cultura di regione Lombardia Stefano Bruno Galli, il vicario episcopale Carlo Azzimonti, il sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer, il direttore generale Maria Di Freda, il direttore tecnico Marco Morelli e l’architetto progettista Mario Botta che, insieme allo studio dell’architetto Emilio Pizzi, si era già occupato dell’importante intervento di restauro e ristrutturazione della sede storica del Teatro e dell’area tecnica della torre scenica realizzata tra il 2001 e il 2004, con l'obiettivo di garantire la coerenza stilistica della nuova palazzina con gli altri edifici del Teatro.

Sulla riapertura della Scala, a margine della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo edificio, si è espresso così Beppe Sala: "Il sovrintendente vuole essere prudente perché con soli cinquecento posti disponibili a sedere bisogna verificare bene quello che si può fare. Intanto hanno consegnato conti assolutamente a posto per il 2020, il bilancio preventivo 2021 è ancora in pareggio nonostante tutto: questo è fondamentale per noi".

Il sindaco ha poi aggiunto di apprezzare "il fatto che il sovrintendente e il suo team stiano guardando avanti" e ha aggiunto, "i lavori previsti sono da chiudersi entro la fine dell'anno prossimo, la complessità è stato lo scavo, ma al contempo sono contento dei progetti dei laboratori a Rubattino e dell'attenzione del sovrintendente alla tecnologia. La Scala non sta solo subendo la pandemia ma ha una profonda volontà di andare avanti".

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