La Scuola dei Quartieri, 500mila euro per le belle idee che migliorano le periferie

La Scuola dei Quartieri è il progetto del Comune che aiuta chi vuole provare a progettare e realizzare in prima persona un’attività nuova, utile e sostenibile da realizzare nelle periferie

Festa di quartiere a Dergano

Una bottega di piante tintorie, per adepti artigiani al naturale, un dispositivo per incentivare nei condomini la democrazia interna e la raccolta differenziata. Una piattaforma digitale e di scambio per i negozi di prossimità, tanta economia circolare, con recupero dei fiori ai mercati generali, bistrot e spazi di condivisione fra libri, musica, nuovi suoni e centri inter-generazionali dove si balla. Sono queste alcune delle #BuoneIdee che hanno vinto il bando della Scuola dei Quartieri lanciato dal Comune di Milano lo scorso gennaio e che si presentano alla città il 5 ottobre, quartiere Dergano, al Rob de Matt.

«Lo scopo della Scuola dei Quartieri - spiega l’assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani - è aiutare le persone a far nascere progetti e servizi che siano utili alla comunità, diversi da quelli già esistenti e che siano capaci di sostenersi in modo autonomo, cioè non solo ricorrendo a finanziamenti pubblici. Un progetto che sta riscuotendo molto successo in tutti i quartieri in cui la scuola è presente, aiutando i residenti a ritrovare un tratto distintivo tipico della laboriosità milanese, indipendentemente dalle diverse situazioni, attraverso il lavoro e la partecipazione alla vita civile e sociale della città». 

La Scuola dei Quartieri è il progetto del Comune di Milano che aiuta chi vuole provare a progettare e realizzare in prima persona un’attività nuova, utile e sostenibile da realizzare nelle periferie della città. Grazie alla Scuola, può contare su un cammino didattico dinamico, capace di dare concretezza e futuro, anche in termini di sostenibilità economica. Il Comune di Milano, con questo progetto, si è aggiudicato il prestigioso Cresco Award - Città sostenibili, il Premio promosso da Fondazione Sodalitas, in collaborazione con ANCI.

L’incontro del 5 ottobre si svolgerà in presenza e in collegamento live streaming e sarà l’occasione giusta per presentare il 3° Bando di partecipazione della Scuola dei Quartieri, che  permetterà di selezionare fino a 30 gruppi informali di cittadini intenzionati a mettersi in gioco. Il Comune  sosterrà le idee che verranno selezionate attraverso un percorso di formazione, accompagnamento personalizzato e contributi a fondo perduto fino a 25.000 € per l’avvio delle attività. 

I protagonisti sono le persone, tutti quelli che vengono chiamati, intercettati, nelle pieghe della propria quotidianità nei quartieri dove opera la Scuola: Lorenteggio e Giambellino; Lodi-Corvetto e Rogoredo; San Siro-Gallaratese-Selinunte. E dal 5 ottobre si aggiungono anche le strade di Dergano, Bovisa e Bruzzano.

La Scuola dei Quartieri è un'iniziativa dell’assessorato al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Milano, realizzata con il sostegno del Pon Metro Milano 2014-2020 e in collaborazione con una rete di organizzazioni specializzate nello sviluppo di comunità e nel sostegno all’imprenditorialità e all’innovazione sociale, selezionate con un bando pubblico: Avanzi, Comunità del Giambellino, Consorzio CGM, Dynamoscopio, Fondazione Politecnico di Milano, a|cube, Kilowatt, PerMicro, Politecnico di Milano, Spazio Aperto Servizi.

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