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Perché il simbolo di Milano all'estero sarà un drago volante

L'animale leggendario è protagonista di una campagna di comunicazione internazionale di YesMilano

Un drago verde e in grado di spiccare il volo diventa l'emblema di Milano all'estero. La creatura mitico-leggendaria è infatti protagonista della nuova compagna di comunicazione internazionale di YesMilano, battezzata 'Based in Milano'. Ma perché è stato scelto proprio questo animale per rappresentare il capoluogo lombardo? Uno dei motivi, ovviamente, è il riferimento è alla storia della città e al simbolo araldico della casata nobiliare dei Visconti. Il drago, inoltre, è presente anche nelle iconiche vedovelle, le fontane in ghisa meneghine.

Obiettivo dell'iniziativa, che ha al centro il draghetto, è rafforzare la reputazione di Milano come hub internazionale per il talento e la creatività. Per realizzarlo, anche grazie al supporto della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, 'Based in Milano' sarà promossa da una pianificazione di digital advertising in social media e programmatic geolocalizzata nelle maggiori città in Europa e Stati Uniti e rivolta a un pubblico U30. La campagna sarà inoltre diffusa attraverso i circuiti di comunicazione audiovisiva del Comune.

'Based in Milano', in particolare, celebra le nuove generazioni che stanno contribuendo alla trasformazione della città e parla ai giovani di tutto il mondo invitandoli a scoprire la città. Il video, realizzato da No Text Azienda, un collettivo meneghino che opera nel settore audiovisivo, vede alternarsi diversi personaggi di talento che hanno voluto testimoniare il loro supporto alla città.

Un magico drago verde, l’iconica fontanella di Milano, prende vita davanti agli occhi del cantante Rkomi, dell’attrice Claudia Marsicano, delle chef Sara Nicolosi e Cinzia De Lauri del ristorante Altatto, della bikepacker Clelia Ponteri, e davanti alle note delle ragazze e i ragazzi del gruppo di canto Giovani Cantori di Torino scelti dal brand di moda Cormio. Nel video, il drago, o biscione, simbolo di Milano e del suo rapporto con l’acqua, trova una nuova dimensione nella narrazione della città, grazie alla reinterpretazione di Marcello Mosca disegnatore e cofondatore di Frankenstein Magazine. La campagna è stata curata in collaborazione con Wunderman Thompson.

La campagna e perché il simbolo di Milano all'estero sarà un drago

"La campagna 'Based in Milano' è dedicata ai giovani - spiega Martina Riva, Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano -. Sia ai giovani che hanno già deciso di costruire a Milano il loro futuro, e che potranno sempre contare sul più ampio sostegno di questa amministrazione, sia ai giovani che ci auguriamo lo decideranno in futuro, magari dopo essere venuti in visita a Milano come turisti. Milano è una città universitaria, con oltre 200mila studenti iscritti agli atenei cittadini, di cui più di 20mila sono stranieri: possiamo dire che gli studenti sono il primo stakeholder della nostra città. Questo giustifica il nostro costante impegno a portare Milano ad essere sempre più 'a misura di giovane', sostenibile, interconnessa, digitale, inclusiva e accessibile. Gli stimoli che Milano può offrire ai giovani - che si parli di creatività, arte, sport, design, moda, cibo, innovazione, spettacolo - sono davvero unici. Il dragone verde, protagonista della campagna, che vola sulla città, rappresenta proprio lo spirito, l'atmosfera coinvolgente e l'energia vitale che Milano sprigiona, alimentando le doti e le abilità dei nostri giovani talenti".


 

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