Smart working in comune, il sindaco Sala: "disponibile ad aumentare i giorni se servisse"

Il comune ha aperto sul tema: i dipendenti comunali (per ora) possono lavorare da casa sei giorni al mese

Il comune ha dato il via libera allo smartworking: sei giorni al mese per ogni dipendente di Palazzo Marino. Il fatto è stato annunciato nella giornata di mercoledì 7 ottobre da Piazza Scala e il sindaco Beppe Sala ha sottolineato che il numero dei giorni in "smart" potrebbe crescere: "sono formule che vanno adattate al momento per cui sono disponibilissimo anche ad allargare se se servisse", ha detto nella mattinata di giovedì a margine della commemorazione delle vittime dell'incidente di Linate.

"Il mio richiamo fatto, magari anche in modo improprio, sullo smartworking voleva dire che questa è una finestra temporale in cui si può avere più libertà — ha puntualizzato Sala —. Credo che ci sia bisogno di grande flessibilità: non sono tra quelli che pensano che in due o tre mesi questa faccenda sarà finita".

Non è la prima volta che il sindaco di Milano affronta il tema "smartworking". A giugno, quando i numeri della pandemia erano in discesa, aveva detto che era il momento "di tornare a lavorare" perché "l'effetto grotta per cui siamo a casa e prendiamo lo stipendio ha i suoi pericoli". Non solo, anche a luglio il sindaco si era scagliato contro il lavoro agile "Se fosse normalità dovremmo ripensare interamente la città".

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