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Emporio, doposcuola, tirocini, sartoria e svezzamento: inaugurato l'hub della solidarietà

La sede a Baranzate, il Comune italiano più multietnico

Foto Chiesadimilano.it

E' stato inaugurato uno spazio a Baranzate, chiamato "InOltre", pensato come hub di servizi dedicato a chi, a causa del covid, si è ritrovato in miseria o quasi. All'inizio del mese di marzo era già stato aperto, come anticipazione rispetto allo spazio complessivo, l'emporio della solidarietà, un minimarket solidale dove non si paga con il denaro ma con una tessera a punti, assegnati dai volontari di Caritas Ambrosiana a seconda della composizione del nucleo familiare e della situazione socio-economica. All'inaugurazione ha partecipato anche l'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, con una benedizione dello spazio.

Lo spazio "InOltre", realizzato in un ex capannone industriale di via Fiume, è stato reso possibile grazie ad una donazione personale dell'imprenditrice Diana Bracco, al contributo di Fondazione Cariplo e all'impegno dell'associazione La Rotonda. Baranzate è il primo Comune d'Italia per migranti residenti rispetto alla popolazione (il 33 per cento su circa 11 mila abitanti), in un territorio nel quale convivono una settantina di etnie. «Questo - ha spiegato Diana Bracco - non è un semplice centro di accoglienza, ma un posto in cui le famiglie assistite partecipano al tessuto sociale, che noi vogliamo più reattivo sull'integrazione. Per questo si lavora su diversi fronti. Il lavoro, la salute, la formazione e lo sport».

Oltre all'emporio, nell'hub si trova ad esempio lo spazio mamma-bambino, nel quale vengono distribuiti gratuitamente pannolini ed omogeneizzati e le mamme vengono seguite nel periodo di svezzamento da una pediatra e due infermiere. I giovani delle famiglie assistite hanno a disposizione tirocinii di formazione o un aiuto per i compiti in un programma di dopo scuola. Una parte della struttura ospita "Fiori all'occhiello", un laboratorio sartoriale di alta moda nato dal lavoro di quattro sarte straniere, arrivate in Italia per fuggire da situazioni di disagio o marginalità.

L'hub include anche una sala eventi da cento posti a sedere, disponibile in affitto per eventi culturali finalizzati all'inclusione e al coinvolgimento della cittadinanza sotto la regia della Fondazione "InOltre", di cui Bracco è presidente onorario. La prima iniziativa è una mostra fotografica, "Tutte le ore del mondo", che raccoglie i ritratti di dodici famiglie italiane e straniere di Baranzate a cura del fotografo Gerald Bruneau.

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