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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Attualità

Tutto esaurito al Dal Verme per ricordare Gino Strada

Circa 1400 persone hanno salutato il fondatore di Emergency durante un appuntamento al teatro Dal Verme

Tutto esaurito al Teatro Dal Verme a Milano per ricordare Gino Strada. Quasi 1.400 persone hanno riempito il teatro nella serata di martedì 16 novembre in cui è stato ricordato il fondatore di Emergency.

Sul palco si sono avvicendate persone vicine al medico; Luca Zingaretti ha aperto la serata leggendo una lettura su cosa significhi essere un chirurgo di guerra, tratta dal libro "Pappagalli Verdi. Cronache di un chirurgo di guerra"; Valentina Carnelluti ha interpretato il Manifesto scritto nel 1955 da Russell ed Einstein; Marco D’amore ha portato il pubblico in Afghanistan con una lettura tratta dal libro "Buskashì. Viaggio dentro la guerra". Neri Marcoré ha ripercorso il discorso preparato da Gino quando ricevette il Premio Nobel Alternativo "Right Livelihood Award"; Teresa Mannino ha riletto l’ultimo articolo di Strada pubblicato il 13 agosto su La Stampa, poco prima dell’ingresso dei talebani a Kabul; Claudio Santamaria ha riportato la platea ai giorni del G8 di Genova, con una lettura tratta dalla Rivista trimestrale di Emergency; Valerio Aprea ha invece recitato "Il mondo che vogliamo", manifesto di Emergency del 2010; il cantautore Daniele Silvestri ha recitato "I cessi di Oslo", un brano scritto da Gino per Smemoranda; Carla Signoris ha parlato di libertà, portando sul palco la prefazione scritta da Gino al graphic novel "Pugnali Neri. Aenigma, il saltimbanco che beffò il fascismo"; Michele Serra ha riportato la serata all’attualità, ripercorrendo l’ultima intervista sul sistema sanitario che Gino aveva rilasciato a Marco Damilano; infine, Camilla Raznovich ha trasportato il pubblico in Sierra leone ai tempi dell’epidemia di Ebola.

Non sono mancati i ricordi, con le parole di Rossella Miccio, presidente di Emergency e Simonetta Gola, responsabile della comunicazione, ma anche dei cari amici Massimo Moratti, Renzo Piano ed Ennio Rigamonti.

La serata si è conclusa con la presenza di Dori Ghezzi sulle note dell’interpretazione di Neri Marcoré e Daniele Silvestri de "La guerra di Piero" di Fabrizio de André e con la voce di Gino che, intervistato in occasione del 25esimo anniversario di Emergency, ricordava che non esistono scommesse impossibili.

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