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Il Meazza

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Stadio, Milan e Inter agli architetti: «Salvare almeno il secondo anello del Meazza»

I due club starebbero per chiedere agli studi Populous e Manica-Cmr uno sforzo progettuale per accontentare la nostalgia di molti milanesi

Il nuovo stadio di San Siro, se mai verrà realizzato, potrebbe non essere come lo abbiamo visto nei progetti ancora in lizza, presentati a fine settembre alla cittadinanza, tra i quali Milan e Inter dovrebbero scegliere quello definitivo. In queste settimane, i consiglieri comunali milanesi (che entro il 10 ottobre avrebbero dovuto dichiarare o meno l'interesse pubblico sulla proposta pervenuta dai due club, ma la questione è stata rimandata) hanno espresso più pareri contrari che favorevoli all'ipotesi di costruire da zero un nuovo impianto e poi abbattere il Meazza.

Stadio: i residenti incontrano Milan e Inter

Il "nodo" principale che non va giù alla maggioranza dei consiglieri comunali è la drasticità con cui i club hanno escluso la ristrutturazione, dopo averne presentato un'ipotesi con costi esorbitanti (quasi 500 milioni), durata giudicata eccessiva (almeno 4-5 anni) e perdita della sagoma storica dello stadio. Diversi esponenti della politica milanese vorrebbero approfondire la possibilità di una ristrutturazione meno invasiva, meno costosa e più rapida per comprendere se questa potrebbe rispondere all'esigenza dei club di avere uno stadio moderno, al passo coi tempi e coi ricavi dei "concorrenti" europei.

"Salviamo parte del Meazza"

Riprendiamo il filo. Si diceva che Milan e Inter sarebbero intenzionate a chiedere agli architetti di Populous e Manica-Cmr-Sportium di rivedere i loro disegni in modo da rispondere alla "nostalgia" espressa da più parti. Se ora il masterplan prevede il nuovo stadio al posto del parcheggio lungo via Tesio e un'area verde con servizi al posto dell'attuale stadio, i disegni futuri potrebbero conservare, del Meazza, qualcosa di più. 

Ad esempio quella sagoma del secondo anello che la Sovrintendenza ha giudicato meritevole di tutela. Ma c'è in ballo anche l'ipotesi di mantenere il Meazza (escluso sempre il terzo anello) per attività sportive meno rilevanti della Serie A maschile: ad esempio gli incontri delle squadre femminili o le squadre primavera. Dei due progetti in lizza, soltanto Manica-Cmr-Sportium "salva" qualcosa dell'attuale impianto: ma solo il terreno di gioco, con l'idea di aprirlo a tutti. 

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