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Lunedì, 17 Giugno 2024
L'approfondimento

Cosa succede nei supermercati di Milano con la pasta, la farina e l'olio?

Dopo la notizia degli assalti agli scaffali di molti negozi, abbiamo provato a capire com'è la situazione relativa all'approvvigionamento di alcune catene

Come durante i primi giorni della pandemia, quando i supermercati venivano presi d'assalto per accaparrarsi di beni di prima necessità, in molte città la gente ha cominciato a far scorta di pasta, farina e olio di semi. Si teme l'inflazione galoppante per via del caro benzina e della guerra russa in Ucraina. A Milano, stando a quanto riferito da diversi supermercati che abbiamo provato a sentire, la situazione è tranquilla e non si sono registrate particolari code, né 'assalti' agli scaffali con quel tipo di alimenti. Alcuni gestori hanno solo segnalato di aver imposto un "limite" nella vendita e nell'acquisto dell'olio di semi.

Corsa a pasta, farina e olio: la situazione all'Esselunga

L'ufficio stampa di Esselunga ha spiegato a MilanoToday che, allo stato attuale, non c'è nessun problema di approvvigionamento di pasta, né farina, né olio di semi. Nel caso specifico dell'ultimo prodotto, in particolare, per evitare conseguenze peggiori in caso di un'eventuale insensata corsa dei clienti per accaparrarselo, la direzione ha deciso si esporlo sugli scaffali in modo contingentato. I gestori della catena di supermercati ci tengono a rassicurare, tuttavia, che "tutta la merce c'è e continuerà ad arrivare". Dichiarazioni verificate anche presso diversi negozi Esselunga in città (Zara, Suzzani, Feltre, Adriano, Porta Nuova, Porta Vittoria e viale Umbria), dove la presenza della merce negli scaffali è del tutto regolare.

Pasta, farina e olio, come va nei supermercati Coop

Tranquillità e normalità, come quella che si respira nei negozi Coop di Milano. "La situazione è in continua evoluzione, ma a parte fenomeni di accaparramento per conto terzi, ristoratori o grossisti, in determinate parti del Paese, non si registrano altri fenomeni simili", ci spiegano dalla direzione nazionale Coop. Le circostanze dei grossisti a cui si fa riferimento hanno generato al momento limitazioni di acquisto su determinati prodotti: "è il caso di farina zucchero olio di girasole, proprio per consentire un servizio adeguato a tutti i soci e consumatori", sottolineano. 

La Lidl: "Qui fenomeni localizzati di accaparramenti"

Che il quadro generale sia comunque articolato lo confermano le dichiarazioni a noi rilasciate dall'ufficio comunicazioni dei supermercati Lidl. "La situazione sul versante degli approvvigionamenti di merce al momento non desta preoccupazione, ciononostante - sostengono - si stanno verificando fenomeni localizzati di accaparramenti anche nei nostri supermercati. Per questo, al fine di garantire il miglior servizio a tutti i nostri clienti, siamo stati costretti a limitare il numero di confezioni acquistabili per alcuni prodotti di prima necessità". Una conferma del fatto che l'emergenza non c'è e quando alcuni prodotti mancano è colpa dell'atteggiamento preoccupato di una parte di clienti: per l'aumento dei prezzi o per l'ipotesi - per ora infondata ma possibile - di un crollo degli approvvigionamenti.

Nei supermercati Pam è corsa alla farina e all'olio di semi

La direzione commerciale di Pam Panorama Spa avvalora questa tesi. Dopo il nostro interessamento, ci confermano che "a causa della difficoltà di reperimento di alcune materie prime, a fronte della situazione internazionale, nei punti vendita della rete nazionale si potranno registrare dei contingentamenti all'acquisto di alcuni prodotti. Al momento la razionalizzazione riguarda la farina nel formato 5 kg e l'olio di semi di girasole nei vari formati. Tale operazione di razionalizzazione - dicono - è stata attivata per garantire continuità di rifornimento ai nostri clienti".

Acquisto di olio di semi limitato all'Aldi

L'olio di semi sembra essere il prodotto più a rischio, almeno stando a quanto indicato da ciascuno dei supermercati che abbiamo sentito. Anche la catena Aldi Italia concorda: "Non abbiamo problemi di scorte nei nostri negozi e per ora abbiamo limiti all'acquisto solo sull'olio di semi". Nessuna risposta (per ora) dalle altre grosse catene di supermercati e ipermercati presenti a Milano e in provincia (Iper, Il Gigante, Penny Market, Unes, Eurospin e Carrefour). Tigros preferisce non commentare. Il quadro generale emerso da questa indagine è in ogni modo di relativa tranquillità, per lo meno nel territorio meneghino.

"Non ci saranno problemi di approvvigionamento"

Per questo il miglior atteggiamento è quello della calma. Un comportamento corretto e in linea con i consigli di Coldiretti. "L'assalto agli scaffali per fare razzie di pasta rischia solo di alimentare le speculazioni in un Paese come l'Italia che è leader mondiale nella produzione con ben 3,5 milioni di tonnellate delle quali ben 1,9 milioni destinate all'esportazione", l'esortazione dell'associazione in una nota. Stesso concetto rimarcato anche dal ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli: "Sono assalti immotivati, non ci saranno problemi di approvvigionamento". Regoliamoci di conseguenza.

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