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Con l'obbligo di green pass non dovrebbero esserci problemi con i taxi

""on ho il sentore che ci possano essere problemi o scioperi", ha detto Emilio Boccalini, presidente di Taxiblu

Non dovrebbero verificarsi grandi disagi sul fronte dei taxi con l'entrata in vigore del green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro, misura che scatterà venerdì 15 ottobre. "A Milano i tassisti non vaccinati non sono più del 15-20%. Vedremo domani cosa succederà ma non ho il sentore che ci possano essere problemi o scioperi come quelli annunciati dai lavoratori portuali", ha detto Emilio Boccalini, presidente di Taxiblu, il più grande Radiotaxi di Milano.

Green pass obbligatorio: tutto quello che c'è da sapere

"Molti si sono organizzati in modo pragmatico - ha aggiunto - stipulando convenzioni con centri medici che fanno tamponi ogni 48 ore. Io sono vaccinato, sono un pro-vax convinto ma la norma sui controlli non è chiara. Non essendo il cliente obbligato a chiedere il green pass al tassista e viceversa, non si è capito chi ha titolo di controllare".

Situazione sotto controllo anche per Massimo Campagnolo, segretario nazionale di Federtaxi: "I tassisti possono lavorare tranquillamente, è tutto rimasto congelato come nel 2020 - rimarca - con mascherine e separatore in plexiglass. Ho sentito altre piazze italiane e non ci sono scioperi in vista, per ora non abbiamo il sentore di proteste".

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