Torchiera e RiMake contro il Comune che vuole vendere gli immobili: «Non siamo "in disuso"»

La rivendicazione di RiMake: «Da tre mesi aiutiamo chi ci viene segnalato dal centralino del Comune». Torchiera: «La nostra cascina è tutt'altro che senza identità»

Tra gli edifici in disuso per i quali il Comune di Milano ha aperto una procedura che porterà alla vendita o comunque al riutilizzo da parte di soggetti che si saranno mostrati interessati, vi sono due immobili attualmente occupati da altrettanti collettivi: la Cascina Torchiera, a ridosso del Cimitero Maggiore, e l'ex Liceo Omero di via Del Volga, occupato dal collettivo RiMake. 

Entrambe le sigle non ci stanno e rivendicano quanto fatto negli anni, contestando che si tratti di edifici in disuso e affermando che, invece, sarebbero un "bene comune". RiMake, in particolare, che ha occupato l'ex Liceo a maggio 2018 a qualche ora dallo sgombero dalla precedente sede, ricorda che, da tre mesi, gli attivisti sono impegnati in progetti sociali legati all'emergenza Covid: «Moltissime richieste ci sono state inoltrate proprio dal centralino del Comune di Milano, il famoso 020202», scrivono in un post.

«Da tre mesi a questa parte - continuano - ogni giorno ci dedichiamo a costruire risposte solidali, reciproche e collettive, per quelle persone che hanno bisogno di ricevere la spesa a domicilio, di aiuto per il reddito e il lavoro, che non riescono a pagare l’affitto, che non hanno un computer per la didattica a distanza dei figli e hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro mentre lavorano. Stranamente in tutti questi mesi di lavoro mutualistico che come tante altre realtà della città abbiamo portato avanti arrivando dove spesso non poteva arrivare lo stesso Comune di fronte alla pandemia, nessuno ha avuto il tempo di contattarci per discutere di questa importante novità sull’ex Liceo Omero, ma solo di affidarci la gestione di situazioni di emergenza che il Comune non sempre sarebbe stato in grado di affrontare».

RiMake ricorda anche che c'è in corso una discussione con il Comune di Milano per il riconoscimento dell'ex Liceo come "bene comune", sulla base di un regolamento approvato dalla giunta nel 2019. «Il Comune sa perfettamente che, in questi due anni, la scuola di via del Volga non è più uno spazio in disuso e senza identità, ma è stato rimesso in vita da un percorso di recupero aperto». 

Torchiera: «Tutt'altro che luogo senza identità»

Analoghi toni e contenuti da parte del Torchiera, che occupa da ventisette anni l'omonima cascina in zona Certosa. «Non siamo così ingenui da stupirci se il Comune di Milano ha l’intenzione di pubblicare un avviso per valutare l’interesse su venticinque immobili tra cui Torchiera e RiMake», si legge in un post: «Ciò che riteniamo inaccettabile è la grottesca definizione di "luoghi rimasti a lungo senza identità", quando piuttosto potremmo stilare un interminabile elenco di artisti, intellettuali, ricercatori e liberi cittadini che da decenni attraversano questi spazi aiutandoci a costruire dal basso eventi culturali e nuove forme di socializzazione».

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