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La decisione del comune di Milano sugli ambientalisti di Ultima Generazione

In consiglio si è discusso di tre ordini del giorno "contro" Ultima Generazione

No alla richiesta danni. Il consiglio comunale di Milano, lunedì sera, ha bocciato i tre ordini del giorno presentati dal capogruppo della Lega Samuele Piscina, che riguardavano la costituzione di parte civile del comune contro i danni causati dagli attivisti di Ultima Generazione alla statua equestre di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo e all'Arco della Pace e che invitavano l'amministrazione a condannare "senza sé e senza ma" le azioni degli attivisti e a "sostenere apertamente" la proposta di legge presentata in Parlamento da Fratelli d'Italia che prevede di punire con il carcere chi vandalizza beni culturali, paesaggistici e ambientali e aumenta le multe previste per il ripristino dei danni causati. 

"Lo spirito con cui sono scritti questi ordini del giorno non può vederci d'accordo, a partire dal ddl. Credo sia impossibile definire in buona fede quello che è avvenuto negli ultimi anni - dove sono state molteplici le azioni degli attivisti per sensibilizzare sul problema del cambiamento climatico - come dei semplici atti criminali o vandalici. Questa è la distinzione culturale più importante con cui guardiamo questi processi", le parole del capogruppo del Pd in consiglio, Filippo Barberis, che così ha motivato il voto negativo della maggioranza. 

"La giunta - ha poi ricordato Barberis, come riporta Mianews - si è costituita parte civile. Non possiamo accettare che si possa danneggiare liberamente il patrimonio della nostra comunità, le opere pubbliche e i beni comuni. Se possiamo condividere la battaglia ideale, non possiamo condividere le forme materiali con cui si sceglie di portarla avanti e non possiamo, dal punto di vista giuridico, esimerci dal chiedere il risarcimento dei danni almeno materiali, per quelli morali credo sia inopportuno". 

Dopo il voto negativo dell'aula, in segno di protesta, i consiglieri Piscina e Alessandro Verri, capogruppo della Lega, hanno tirato fuori dei cartelli con la scritta "Condannateli", prontamente fatti rimuovere. "Come volevasi dimostrare, la sinistra comunale, con il voto contrario ai miei ordini del giorno, ancora una volta sostiene e protegge i delinquenti di Ultima Generazione - ha commentato Piscina -. Pd e company hanno apertamente giustificato e condiviso le azioni degli ecovandali, sia quando bloccano il traffico nelle principali arterie della città, rischiando di causare incidenti e impedendo il transito a forze dell’ordine, ambulanze e mezzi di soccorso, sia quando deturpano un monumento di proprietà del Comune. L’atteggiamento della sinistra milanese è ancora una volta in difesa dei delinquenti - ha concluso il consigliere della Lega -. Avevamo chiesto una posizione di condanna ferrea, ma invece la Milano di Sala si conferma la città che difende i delinquenti e penalizza gli onesti cittadini. In pratica, Ultima Generazione ha il via libera della Giunta per deturpare monumenti, bloccare il traffico compresi i mezzi di soccorso o commettere qualsiasi atto contrario alle leggi e alla convivenza civile".

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