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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Vaccini dell'influenza, la Lombardia vuole vaccinare un cittadino su quattro

La richiesta di fornitura per 2,5 milioni di dosi. Gli over sessanta lo avranno gratis

E' probabile che molti lombardi vorranno vaccinarsi contro l'influenza nel 2020. Quantomeno per evitare le complicanze dell'influenza e l'eventuale necessità di accesso al pronto soccorso nei soggetti più a rischio. L'obiettivo di Regione Lombardia è quello di vaccinare un lombardo su quattro, procurandosi 2,5 milioni di dosi vaccinali, contro il milione e 200 mila vaccini della stagione appena trascorsa, ovvero l'autunno del 2019. Un numero enorme che metterà in difficoltà la "macchina organizzativa".

La Regione ha quindi avviato una procedura per reperire con urgenza le dosi. Si parla di 2,5 milioni per i cittadini, 200 mila per gli operatori sanitari e 70 mila per gli ospiti di residenze per anziani. A questi si dovrebbero aggiungere 500 mila dosi di vaccino dedicate ai bambini, in forma di spray nasale, con eventuale gratuità fino a 6 anni, ma non è ancora detto che la Regione riesca a procurarsele. Per gli adulti, invece, la vaccinazione sarà gratuita per gli over 60 anziché per gli over 65 come finora.

I vaccini dovrebbero arrivare tra fine ottobre e metà novembre. Poi si aprirà la vera sfida, quella delle vaccinazioni vere e proprie. Con le regole di distanziamento sociale, i tempi saranno più lunghi. Gli studi medici non saranno probabilmente sufficienti ad accogliere la "massa" di lombarrdi che si vorranno vaccinare: si pensa quindi ad aprire le sale dei Comuni o delle parrocchie, ma anche la "redistribuzione" dei pazienti in modo che possano farsi iniettare il vaccino anche da un altro medico di famiglia. 

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