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Martedì, 18 Giugno 2024
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Trenord ha un serio problema coi vandali

Trenord, dopo l'ultimo blitz vandalico di domenica, fa la conta dei danni. E i numeri fanno paura

Più di dieci sedili divelti al giorno. Oltre un finestrino distrutto ogni 24 ore. Più di nove martelletti spariti ogni fine giornata. Trenord, l'azienda che gestisce il servizio ferroviario lombardo, ha un evidente problema con i vandali. 

A certificarlo sono i dati forniti dalla stessa società di piazza Cadorna, che in un comunicato martedì ha segnalato l'ultimo raid che ha "letteralmente distrutto tre convogli di ultima generazione che sostavano nella stazione di Como lago". Come mostrano le foto fornite da Trenord, i vandali si sono "divertiti" a lungo, sfondando porte, finestrini e cabine dei macchinisti, con danni che superano i 100mila euro. 

Treni vandalizzati Trenord

Allargando lo sguardo all'anno intero, la situazione non migliora, anzi. Nel 2020, quelle che l'azienda definisce senza troppi giri di parole "bande di delinquenti" hanno "divelto 3.778 sedili, distrutto 477 finestrini e rubato 3513 martelletti di sicurezza. Sono inoltre stati cancellati 153mila metri quadri di graffiti per un costo superiore a 1,5milioni di euro".

Finita? No. Perché al fine non c'è mai peggio. "Nei primi due mesi del 2021 gli atti vandalici hanno registrato un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2020, prima che iniziasse la pandemia - hanno rimarcato da Trenord -. Tra gennaio e febbraio di quest’anno i treni sono stati colpiti 148 volte, con la rottura di vetri e la distruzione di arredi interni, contro le 104 di un anno fa".

"L'inciviltà di certi personaggi è senza limiti. Le bande di vandali - ha commentato l'assessore regionale a infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi - procurano danni alla collettività e creano disagi agli utenti. Vandalizzare beni pubblici, i treni in questo caso, è un'assurdità inaccettabile. Mi auguro che le autorità preposte possano individuare i responsabili anche analizzando le immagini della videosorveglianza di stazione".

"Chiamiamo questi comportamenti per quello che sono: veri e propri atti delinquenziali che denotano preoccupanti deficit culturali e una totale mancanza di rispetto per il prossimo. Inoltre, i treni di ultima generazione servono a efficientare il servizio, se poi i vandali li mettono fuori uso è chiaro che a risentirne è anche la stessa qualità dell'offerta di trasporto. Una condanna unanime di questi gesti - ha concluso l'assessore Terzi - potrebbe servire a isolare i delinquenti, i quali evidentemente si credono degli eroi ma sono solo degli imbecilli".

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