Sandra e Raimondo a 10 anni dalla morte, la proposta: «Una coppia di vie a Milano»

L'idea di dedicare ai due coniugi, scomparsi a pochi mesi l'uno dall'altra, due strade che si incrociano

Tutta Italia ha un ricordo indelebile, e dolce, di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Inseparabili in vita, i due coniugi sono scomparsi a pochi mesi di distanza l'uno dall'altra, Raimondo il 15 aprile, Sandra il 21 settembre del 2010. E a dieci anni dalla morte diventa possibile, per legge, ricordarli con una intitolazione.

In passato il Comune di Milano aveva chiesto e ottenuto deroghe speciali: un caso eclatante quello del piazzale sopraelevato di Porta Nuova, intitolato a Gae Aulenti poco dopo la morte dell'archistar e designer. Ma poi l'assessorato alla cultura aveva stabilito di non derogare più, per non creare disparità né la "corsa" all'intitolazione. Ora, però, il tempo richiesto è trascorso e, sul tavolo dell'assessore Filippo Del Corno, c'è la proposta di intitolare due vie alla coppia. Due vie che si incrocino, a suggellare il legame inscindibile tra i due, così impresso nell'immaginario collettivo di tutti.

L'idea è di Gabriele Luigi Abbiati, consigliere comunale della Lega. Una idea già adottata da Peschiera del Garda (Verona), la cui amministrazione ha recentemente intitolato una coppia di vie incrociate ai due. Che, intanto, sono già stati iscritti al Famedio del Monumentale, che ospita i nomi dei milanesi illustri defunti. E sono stati iscritti sulla stessa riga, come se fossero una sola persona. L'allora sindaco di Milano Letizia Moratti aveva anche offerto la possibilità di riunire al Famedio anche le sepolture, visto che i due inseparabili coniugi dello spettacolo sono, in realtà, separati post mortem: lui al Verano, a Roma, lei a Lambrate, a Milano. Non se n'è fatto nulla, forse anche per rispettare la scelta di Sandra di riposare per sempre accanto alla madre.

Il Comune di Milano ha già individuato una zona adatta, quella del Quartiere Adriano, dove recentemente sono già state intitolate diverse vie a persone dello spettacolo: Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi e Totò (al secolo Antonio De Curtis). Gli uffici dell'assessorato alla cultura stanno studiando se aderire all'idea delle due vie incrociate o intitolare invece una sola via ad entrambi.

La storia d’amore di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello

Sandra Mondaini e Raimondo Vianello sono stati una delle coppie d'oro tra le più amate della televisione italiane. Il loro sodalizio è iniziato negli anni Sessanta, consacrato con il matrimonio nel 1962. Il Giocondo, Il Tappabuchi, Canzonissima sono alcuni dei programmi che contribuiscono al successo dei comici che negli anni Ottanta approdano dalla Rai alle reti Fininvest dove resteranno fino alla fine della loro carriera.

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