menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Violenza sulle donne: riconoscere e prevenire le molestie in luoghi pubblici

Il Comune di Milano aderisce a un progetto che punta a formare un milione di persone nel mondo sulla prevenzione delle molestie

Un programma di iniziative e formazione contro la violenza nei luoghi pubblici in vista della giornata contro la violenza sulle donne, che "cade" il 25 novembre. Vi ha aderito il Comune di Milano: il progetto si chiama "StandUp" e lo ha promosso L'Oréal in collaborazione con l'Ong Hoollaback e il gruppo Rcs. L'bbiettivo del progetto è formare nel mondo un milione di persone affinché diventino parte della community StandUp, contribuendo così a costruire e diffondere una nuova cultura in cui le molestie in luoghi pubblici siano viste come un comportamento inaccettabile.

Il programma di formazione è studiato per aiutare a riconoscere e prevenire le molestie in luoghi pubblici e costruire uno spazio sicuro e inclusivo per tutti. Si terrà un webinar online, lunedì 23 novembre dalle 10.40 alle 12, dedicato ai dipendenti del Comune di Milano, che insegna a riconoscere una situazione di molestia e a come comportarsi se si subisce o si assiste a un sopruso in un luogo pubblico. Introdurranno Cristina Tajani, assessore alle risorse umane, e Diana De Marchi, consigliera comunale del Pd e presidente della commissione pari opportunità.

"Questo corso vuole offrire uno strumento in più per imparare a gestire episodi di abusi e molestie contro le donne sul luogo di lavoro e in situazioni pubbliche - spiega Tajani -. È un percorso che coinvolge tutti, non solo le potenziali vittime, ma i colleghi, e chiunque possa riconoscere un campanello di allarme e si ponga il problema di come intervenire nel modo corretto, rispettando la sensibilità e la privacy della donna coinvolta". 

"L'obiettivo - prosegue - che come amministrazione ci siamo dati con questo e altri percorsi di formazione, come quello sul linguaggio di genere o sulle competenze acquisite quando si diventa mamme, è di far comprendere come spesso atteggiamenti e consuetudini consolidati valgono a sminuire il ruolo delle donne nel mondo del lavoro e questa svalutazione è proprio la base su cui si regge ogni forma di violenza".

"Mi sembra doveroso e appropriato - conclude - lanciare questo nuovo percorso a ridosso della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, perché risulti evidente a tutti l'idea che porta con sé: dobbiamo essere tutti ingaggiati contro la violenza sulle donne, ponendo ogni giorno le basi per scardinare processi sociali e abitudini, a partire dal mondo del lavoro che, senza donne, è meno ricco, meno creativo e meno giusto".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento