Venerdì, 30 Luglio 2021
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"Troppe Rsa non permettono ancora di visitare i parenti"

La denuncia dei comitati, nonostante la chiara indicazione del governo ormai dall'8 maggio

Non sempre è possibile, dal punto di vista pratico, fare visita agli ospiti delle Rsa lombarde. Lo denuncia Giovanna Lissone, membro di uno dei comitati che, martedì mattina, hanno protestato davanti al Pirellone. "C'è troppa discrezionalità. Credo che l'80 per cento delle strutture non garantisca adeguatamente le visite", le sue parole. Questo nonostante che, dall'8 maggio, il governo abbia predisposto la ripresa delle visite agli ospiti delle strutture di residenza per anziani, grazie anche ai dati epidemiologici sul covid in netto miglioramento.

I comitati chiedono una legge che contenga modalità chiare e non interpretabili come un no a visite troppo brevi. "Mio padre - spiega Lissone - vive da quattro anni alla residenza per anziani di Mandello del Lario. Per sedici mesi non mi è stata data la possibilità di vederlo e, ora, mi garantiscono mezz'ora di colloquio alla settimana".

Ha partecipato al presidio anche il consigliere del Movimento 5 Stelle al Pirellone Luigi Piccirillo: "Trenta minuti di visita non sono sufficienti", le sue dichiarazioni: "L'apertura ai familiari è cura primaria e forma d'inclusione e socialità innegabile. Vietarla è illegale". Secondo Piccirillo "è vergognoso che nessun esponente della maggioranza si sia presentato a condividere con queste persone le loro difficoltà e a portare loro solidarietà". Piccirillo si è impegnato ad organizzare un incontro tra i parenti degli ospiti delle Rsa e il governatore della Regione, Attilio Fontana.

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