Biancaneve

dopo il successo di "Meravigliosa Alice" il Museo del Manifesto Cinematografico si ritrasforma in un luogo "incantato" per dar vita alla fiaba dei fratelli Grimm: Biancaneve. Lo spettacolo si svolgerà il 21 febbraio 2016 dalle 15 alle 19.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Dopo il successo di "Meravigliosa Alice" il Museo del Manifesto Cinematografico continua il suo viaggio all'interno delle fiabe che hanno fatto sognare milioni di bambini. Domenica 21 febbraio è in programma lo spettacolo "Biancaneve"; l'evento si svolgerà dalle ore 15 alle 19 in via Gluck n. 45 presso il Museo, scelto per il suo archivio tra i più forniti d'Italia e per la location unica.

La giornata prevede: la proiezione di "Biancaneve e i sette nani" con i sottotitoli in inglese per aiutare i bambini a familiarizzare sempre di più con la lingua inglese, una mostra dei manifesti originali inerenti al film e un'area dedicata ai bambini in cui potranno interagire e interpretare i personaggi più noti della rappresentazione quali Biancaneve, la Strega Cattiva, Il Principe, Lo Specchio Magico e i Sette Nani con il supporto di Make Up Artist. Biancaneve in particolare prenderà vita grazie alla partecipazione straordinaria di Laura Susan, cantautrice italiana protagonista di importanti manifestazioni per i più piccoli che per l'occasione canterà "Biancaneve".

Il Fermo Immagine si ritrasforma in un "luogo incantato" per dare vita alla fiaba di "Biancaneve e i sette nani" dei fratelli Grimm, Jacob e Wilhelm. La prima edizione risale al 1812 (ce ne furono sette, l'ultima nel 1857) e venne pubblicata nella raccolta Kinder-und Hausmärchen (Fiabe dei bambini e del focolare). Secondo alcuni studiosi la narrazione parte da fatti realmente accaduti, arricchiti di elementi fiabeschi, pur non essendoci prove certe, due sono le versioni più accreditate: per il ricercatore Karl-Heinz Barthels (1986) dietro a Biancaneve si celava Maria Sophia Margaretha Catherina von Erthal, figlia di un importante magistrato e rappresentante del Principe Elettore tedesco, mentre per lo storico Eckhard Sander (1994) Margaretha von Waldeck, l'amore giovanile di Filippo II di Spagna. Maria Sophia Margaretha Catherina von Erthal aveva perso la madre in età giovanile e suo padre si era risposato con Claudia Elisabeth von Reichenstein, che costrinse la ragazza a vivere nei boschi lì attorno.

Il castello dei von Erthal è tuttora un'attrazione turistica, e ai visitatori viene mostrato il cosiddetto "specchio parlante", che il padre di Maria Sophia avrebbe regalato alla matrigna: si tratta di un giocattolo acustico in voga nel '700, in grado di registrare e riprodurre le frasi pronunciate da chi si specchiava. Margaretha von Waldeck invece fu uccisa, ventenne, dalla polizia segreta del re che vedeva nella sua unione con Filippo II di Spagna la fine dei matrimoni combinati delle case regnanti. Nonostante tutto Biancaneve è una bellissima fiaba che ha affascinato e tuttora affascina grandi e piccini, da qui l'idea di farla rivivere attraverso un evento dedicato.

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