menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Perchè nessuno dei milanesi sa quanto è bella Milano?

Basterebbe poco, e invece, all'estero, fotografiamo qualsiasi cosa, dimenticandoci quello che abbiamo sotto casa

E' di oggi un articolo che riporta i dati di una ricerca condotta in italia: la pubblica il sito di Repubblica e qualora vi interessi, lì vi rimandiamo.

Noi qui riportiamo solo un dato: secondo questa indagine è sbagliato proporre ai turisti quello che le persone del posto non considerano (o non visitano). Non potremmo essere più d'accordo. Ma, nonostante questo allineamento di pensiero, la situazione è davvero critica. Come possiamo noi, nel nostro piccolo, proporre ai turisti una visita a San Giovanni in Conca se neanche chi abita in corso di porta Romana c'è mai stato?

Come possiamo portare qualche americano a Palazzo Morando, quando di via San'Andrea si conoscono solo le boutique? Potremmo andare avanti per righe e righe a citarne esempi, ma viene il nervoso solo con questi due. Soluzione? Sicuramente esiste, ma è di difficile, difficilissima attuazione. Difficile perchè non costa, non è un obbligo e nessun ci spinge a farlo. Se così fosse sarebbe senza dubbio più facile.

La soluzione invece è a portata di mano, gratuita e porta via poco tempo. Quindi, impensabile, sopratutto per la buona parte dei milanese che, se non costretti o se non devono pagare niente, vedendo quindi sfumare l'opportunità di lamentarsi, tendenzialmente non si muovono. Basterebbe, si badi bene, spendere meno per i week end fuori porta e fare un giro per la propria città, basterebbe raccontare ai proprio figli, la mattina quando li si porta a scuola che sì, a Milano ci sono i navigli e la darsena non è un laghetto che si vede solo nei cartoni animati.

Sarebbe abbastanza che quando qualche amico che ci passa a trovare a Milano lo portassimo a vedere anche San Maurizio e non sempre e solo in Duomo.

Sarebbe sufficiente che la mattina quando raccontiamo su Facebook che la sera prima il cane del vicino ha abbaiato alla portiera (o qualsiasi altra pirlata ci passa per la testa) aggiungessimo una foto fatta che so, in piazza Santo Stefano perchè ci passiamo davanti tutti i giorni e caspita, è davvero bella. (Nota che vale per qualsiasi posto di Milano: ovunque fosse una chiesa milanese nel mondo, faremmo migliaia di foto per raccontare agli amici quanto era bella essendo nostra qui a Milano, chissenefrega). 

Sono tutti esempi, tutti a portata di mano, che avrebbero un unico fine: riconquistarci la città, le sue bellezze ed il suo meraviglioso patrimonio storico artistico. Riusciremmo in poco tempo a far capire che no, Milano non è grigia, no, a Milano giornate come quella di oggi non sono una rarità e che sì, Milano ha oltre 2.000 anni di storia da raccontare e che si può vedere e visitare. 

Potremmo far capire, e sopratutto capire noi stessi, che Milano nulla ha da invidiare a nessuna altra città e che semmai sono le altre che hanno da invidiare a noi.

Milano sarà la sede di Expo, ma se noi, abitanti di Milano, non impariamo a conoscere la nostra città, avremo milioni di persone che torneranno a casa e racconteranno che a Milano hanno visto le sfilate, hanno lavorato come matti e hanno visto il Castello ed il Duomo. Altro? No, non mi pare.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona arancione: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento