E il 1 maggio….Milano lavorerà!

E dopo il 25 aprile arriva il 1 maggio e Milano che fa? Autorizza l'apertura straordinaria dei negozi. Una delle solite pessime idee per "onorare" questa festa e sfruttare i giovani precari…

E dopo il 25 aprile, Milano si prepara a festeggiare il 1 maggio: la Festa dei Lavoratori. Questa giornata, festeggiata in quasi tutto il mondo, celebra le conquiste dei lavoratori: la giornata di otto ore, il giorno di riposo, la paga oraria minima...Ma questo lo sappiamo tutti da un pezzo…

E' notizia di oggi invece che il Comune di Milano ha autorizzato proprio per il 1 maggio l'apertura straordinaria degli esercizi commerciali. E così anche durante la Festa dei Lavoratori, qualcuno dovrà lavorare.

I commercianti, almeno per quanto sono riuscita a vedere stasera al tg regionale, non sono del tutto convinti ma nemmeno contrari all'iniziativa: alcuni terrebbero aperto se avessero un negozio in centro, altri terranno chiuso e altri ancora si atterranno alle decisioni prese dalla loro associazione di quartiere.

I sindacati, seguendo l'ordine naturale delle cose, sono contrari all'iniziativa. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, infatti, proprio in questo momento di crisi economica e di forte disoccupazione sarebbe il caso di onorare questa festa.

Non so se sorprenderò qualcuno con questa mia uscita "liberista", ma sono assolutamente d'accordo con l'apertura totalmente libera per gli esercizi commerciali famigliari o per quelli in cui il "commesso" è il padrone del negozio. In questo modo, se il negoziante decide di rimanere aperto, a lavorare sarà lui; se deciderà invece di chiudere, lo farà mettendo anche eventualmente in conto l'ipotetico guadagno perso.

Il problema si pone invece nella grandi catene e nella grande distribuzione, dove sappiamo benissimo che la precarietà regna sovrana e dove i commessi sono dei dipendenti soggetti a turni di lavoro. Non credo che nessun responsabile di un negozio negherebbe un 1 maggio di ferie ad un lavoratore, ma poi che conseguenze avrebbe questa cosa? Siamo sicuri che non ci sia una sorta di "ricatto" nei confronti del dipendente? Non è che la prossima volta che si va a firmare il contratto a progetto, quel giorno di ferie peserà negativamente?

Tutte domande lecite in questo mondo di ex 68ini e Indiani Metropolitani che ora assumono i loro figli o i figli dei loro amici a progetto...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel frattempo...Buona città!


S.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (35)

  • Avatar anonimo di asia
    asia

    Considerando il numero di morti sul lavoro, il primo maggio diventa la festa dei sopravvissuti - Vauro

    • Avatar anonimo di Roberto Vimercate
      Roberto Vimercate

      Dove lavoravo anni fa due colleghi erano stati licenziati perche d estate non indossvano l anti-infortunistica. uno è stato riassunto (per forza) e l anno dopo c ha rimesso un piede. dopo un anno la ditta ha chiuso ANCHE per colpa di qst coLione!

      • Avatar anonimo di Marco
        Marco

        E sarà colpa degli operai se muoiono sul lavoro. Sarà anche colpa loro se vengono licenziati dai cinesi, come è colpa dei mendicanti se mendicano, dei tossici se si bucano... Insomma, se lo vogliono, no? Mavalà...

        • Avatar anonimo di flavio
          flavio

          la verità è nel mezzo, caro marco! i morti sul lavoro sono una disgrazia, ma a volte alcuni dipendenti "eludono" le norme di sicurezza per fare meno fatica (così come a volte i titolari "eludono" le norme di sicurezza perchè le considerano un peso) sui tossici non transigo, nessuno ti ha puntato una pistola e ti ha detto di bucarti! chi è causa del suo mal pianga se stesso

          • Avatar anonimo di karl
            karl

            non sono una disgrazia, ma il risultato di un calcolo razionale. alla centrale enel di civitavecchia dopo l'ultimo incidente di pochi giorni fa, l'enel e il sindaco hanno detto che era tutto normale. infatti al momento della costuzione erano stati messi in conto 4 morti l'anno. siccome si è a qota tre morti, tutto bene,nessuna emergenza. il capitale, i padroni, mettono in conto la perdita di vite umane, come mettono in conto la possibilità di produrre pezzi difettosi, o di avere un ritardo nelle consegne. il lavoratore è una semplice merce, la sua vita vale quanto un bullone difettoso. se ne muore uno, va be ci stava lo avevamo messo in conto. che schifo.

          • Avatar anonimo di Marco
            Marco

            > sui tossici non transigo, nessuno ti ha puntato una pistola e ti ha detto di bucarti! > > chi è causa del suo mal pianga se stesso Troppo semplicistico...

            • Avatar anonimo di flavio
              flavio

              si un pò è semplicistico, alcuni casi andrebbero analizzati, la dipendenza è considerata una malattia, però vallo a spiegare a chi ha un tumore che è "malato" come chi si droga

  • Avatar anonimo di mangel
    mangel

    Milano ha fatto dietrofront, per la pressione di sindacati e Curia. Il giorno di Natale lo shopping è forse possibile? Saluti

    • Avatar anonimo di Marco
      Marco

      Mi sembra che la mattina del 25 i negozi siano aperti, o sbaglio?

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    l'intento della giunta era chiaro e lampante: abolire il primo maggio, facendolo diventare un giornata dedicata allo shopping. forse la signora moratti potrà comprarsi qualche vestito in piu. ma dire che tenere aperto il primo maggio sia una misura anticrisi è una presa in giro. i consumi sono fermi da mo, grazie alle inesistenti politiche a favore dei redditi fatte da questo governo. il quale ha pensato solo di tagliare le tasse ai ricchi (ICI). quindi i consumi non riprenderanno grazie a un giorno di apertura in piu. semplicemente si vuole dare un contentino a due categorie rappresentate da questa destra al potere: i commercianti del centro di milano e le grandi catene di distribuzione (caprotti è finanziatore di forza italia dalla primissima ora) in modo da evitargli una giornata di mancato incasso. se rimarrano chiusi, il mondo non sarà salvo, ma il risultato simbolico è comunque importante

    • Avatar anonimo di flavio
      flavio

      gira voce che la giunta comunale di milano voglia anche abolire il natale!e togliere la tarsu, si sa che con l'ici era l'altra tassa sui ricchi!(e insomma la spazzatura e la prima abitazione l'hanno solo i ricchi!e diamine!) ed inoltre tutti i negozi esselunga verrano chiusi d'ufficio (è noto il finanziamento illecito perpetrato da Caprotti che ha elargito soldi al Silvio!)e sostituiti dalle ben più care e qualitativamente scarse coop!

      • Avatar anonimo di stefano
        stefano

        l'ironia è meglio usarla qundo la si sa usare, altrimenti non funziona... comunque l'ici era già stata in gran parte abolita dal governo prodi, poi la destra ha allargato l'esenzione a tutti. col risultato che, per esempio, gli inquilini dei palazzi di lusso (ma accatastati come civili) di viale majno non pagano piu l'ici, pur non avendo certo bisogno di riduzioni di tasse. per fortuna la moratti ha fatto dietro front. cambia poco ma almeno il signi******to simbolico del primo maggio è salvo: festa dei lavoratori e non festa dello shopping.

        • Avatar anonimo di flavio
          flavio

          e si la festa dei lavoratori non si tocca è! un sentito grazie ai sindacati! evviva il primo maggio! tutti a manifestare coi centri sociali! anch'io voglio spaccare un pò di vetrine!

          • Avatar anonimo di stefano
            stefano

            mi si porti un solo caso di violenza accaduto in un qualsiasi primo maggio a milano

            • Avatar anonimo di luKa
              luKa

              La violenza è subire i vostri cori, la vostra assordante "musica" per ore, vedere Milano imbrattata da scritte ingiuriose colma dei residui della vostra festa di merda.....la violenza è guardarvi in faccia!

              • Avatar anonimo di stefano
                stefano

                ma vai all'ospizio va' "assordante musica" oddio oddio ti si rompe l'apparecchio acustico? ti consiglio un bel soggiorno in valtellina il primo maggio, dove le tue fragili orecchie non subiranno violenza, e potrai continuare a far sonnecchiare il tuo cervellino pigro. mentre sonnecchi, conta che oggi pomeriggio ci saranno 100mila persone in corteo fattene una ragione

            • Avatar anonimo di flavio
              flavio

              corriere della sera https://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_28/corteo_centri_sociali_milano_dab32948-05cf-11de- b310-00144f02aabc.shtml riporto qualche stralcio: Il serpentone ha lasciato dietro di sè il solito contorno di murales, manifesti e scritte spray (comprese quelle che recitavano 'Nassiriya festa nazionale' e 'Quattrocchi e Raciti, 10-100-1000 Nassiriye';) ma senza i danneggiamenti che avevano invece contraddistinto il corteo dello scorso 24 gennaio. Dai fumogeni e dalle azioni spettacolari, come gli striscioni issati sopra Porta Romana in piazzale Medaglie d'Oro e il sabotaggio dei cancelli dei giardini di piazza Vetra, si è passati ai cestini incendiati e ai petardi lanciati contro gli agenti e i mezzi delle forze dell'ordine che controllavano a distanza. Quando la tensione ha raggiunto il culmine, all'incrocio tra viale Toscana e via Castelbarco, dove allo schieramento massiccio di agenti in tenuta antisommossa i manifestanti hanno risposto con il lancio di qualche petardo, le telefonate rassicuranti dei legali dei ragazzi fermati a Bergamo, in cui comunicavano il rilascio dei più, hanno smorzato la rabbia e i toni della protesta e il serpentone che ha paralizzato per ore il traffico del sabato ha raggiunto, intorno alle 21, il luogo da dove era partito, piazza XXIV Maggio, dove il corteo si è infine sciolto. Duro il commento del vice sindaco Riccardo De Corato: «È uno sciame delirante condito da uno squallido e vergognoso inneggiamento all'eccidio di Nassiriya». Si sa alcune categorie di persone (i centri sociali) vivono nell'anarchia e tra una canna ed un concerto abusivo si divertono a spaccare la cosa altrui!un giorno però gli tornerà tutto indietro, in questa o nell'altra vita!

              • Avatar anonimo di stefano
                stefano

                mi sa che ci fai tu. anzi ci sei al cento per cento con quella faccia che ti ritrovi, poveretto. l'articolo non si riferisce alla may day idiota leggi meglio!!!!!!!

                • Avatar anonimo di flavio
                  flavio

                  il tuo valore come persona fa il paio con le offese che arrechi nei miei confronti. io sono superiore alle tue becere offese complimenti

          • Avatar anonimo di MATTEO
            MATTEO

            SIIII....vengo anch'io! Solo se mi prometti che dopo avero spaccato gli diamo anche fuoco come è successo a milano in corso buenos aires anni fa.... e poi mi raccomando: tutti in p.zza castello a ubriacarci come al solito: UNA GRAN BELLA FESTA DEL CA77O

          • Avatar anonimo di Timoshenko
            Timoshenko

            Tu sei vuoto, banale, scontato, in poche parole inutile. Mi auguro ti righino l'auto, che a quelli come te guai a toccargli l'auto.

            • Avatar anonimo di Marina
              Marina

              Scommetto che tu sei uno tutto punteruolo e cazzate.....mavaffanKulo te e il 1 maggio!

          • Avatar anonimo di Marco
            Marco

            Falvio, provi per favore a spiegare la “ratio” di questo post? Provi a spiegare che cosa c’entrano tra loro le cose che hai affastellato assieme? Grazie

            • Avatar anonimo di flavio
              flavio

              vedi marco in effetti era solo un pò di ironia schizofrenica, non c'entrava nulla ed anzi visto gli effetti che ha avuto, mi pento di aver scritto quel post (anche se rimango dell'opinione che chi distrugge la cosa altrui sia un becero imbecille, e di questo ogni manifestante dovrebbe prendere atto e denunciare chi compie atti vandalici, però mi rendo conto che sono una minoranza seppur rumorosa e beota). Detto ciò, ho cercato di esprimere le mie opinioni, ma è inutile che continuo a dirle, perchè per me la libertà passa anche dalla possibilità di tenere aperto il mio negozio il primo maggio, o la mattina di natale, senza che sindacati o chicchessia mi dica quello che devo o non devo fare, ripeto diverso è imporre al dipendente di lavorare! ma evidentemente il concetto non è passato così come non è passato il concetto che secondo me i sindacati si dovrebbero preoccupare meno delle cavolate tipo i negozi devono restare chiusi il primo maggio, ma si dovrebbero preoccupare dei precari delel morti sul lavoro e dei disoccupati! chissa se marco capirà ciò che ho scritto.

  • Avatar anonimo di flavio
    flavio

    per la tua gioia il primo maggio i negozi rimarranno chiusi! paura di disordini! disoccupati e precari tirano un sospisro di sollievo: "grazie cgil, cisl e uil, grazie per aver combattuto questa battaglia epocale" ora la nostra sarà una vita migliore! grazie di cuore!

    • Avatar anonimo di maggie
      maggie

      evidentemente tu non hai proprio idea di che cosa voglia dire una vita da precario. Lascia che ti spieghi un paio di cose, visto che lavoro da 7 anni e da altrettanti lo faccio SOLO con contratti a progetto. lavorare da precario signi****** che la prima occasione in cui ti rifuti di lavorare alle feste comandate (e per chi ha lavorato nella finanza come me le feste comandate non contano molto se non sono natale e il primo dell'anno), al rinnovo del contratto magari quella questione pesa. Poi magari uno ha un datore di lavoro carino e gentile, che un certo tipo di pressioni non le fa. Quello che è innegabile però è che il lavoratore precario è alla mercè dei desiderata aziendali e c'è sempre qualcuno dietro di te "più affamato", pronto a prendere il tuo posto (e come biasimarlo vista le condizioni del mercato del lavoro). Il lavoratore non ha potere contrattuale e, quando si ammala, cerca di tornare al lavoro al più presto per non perdere quel posto di lavoro. Il lavoratore precario come me, non potrà mai avere un figlio. O meglio, potrà, ma non godrà della maternità (e tutti i mesi dello svezzamento senza stipendio me lo spieghi tu uno come paga i pannolini). Lavorare con un contratto a progetto signi****** non avere garanzie e sicurezze. E' come togliere a qualcuno la speranza del futuro!

      • Avatar anonimo di Marina
        Marina

        CERTO!...Prima ti assumevo e non potevo licenziarti neanche se me la facevi sul bancone!!...Bella mia: avete finito di stare a casa malate per settimane a fare la bella vita. Una volta una mia dipendente l'ho beccata in palestra....era proprio malata vero!??...Volete la sicurezza? LAVORATE!

      • Avatar anonimo di flavio
        flavio

        dico maggie ma l'italiano è una lingua difficile? se vuoi litigare per partito preso ci sta però mi sa che forse non leggi i miei post (che tu l'italiano lo conosca e bene di questo ne ho prova per come scrivi nei tuoi post). IO HO DETTO CHE I SINDACATI INVECE DI FARE BATTAGLIE TIPO IL PRIMO MAGGIO I NEGOZI DEVONO RIMANERE CHIUSI!DOVREBBE TUTELARE PRECARI E DISOCCUPATI CHE PER LORO IL PRIMO MAGGIO E' UN GIORNO COME UN'ALTRO!(anche e soprattutto per quello che dici tu ed è tutto vero!) difatti poi ho fatto anche la battuta ironica....cmq rimango della mia opinione scrivere quì è verametne un dramma

        • Avatar anonimo di X Flavio
          X Flavio

          Il tuo amato Papi dovrebbe far qualcosa, lui che potrebbe, per i lavoratori precari invece di favorire sempre le stesse categorie di cittadini: gli evasori fiscali, i grandi imprenditori e i ricchi in genrale.

          • Avatar anonimo di gino
            gino

            Papi del consiglio si premura di trovare un lavoro alle precarie D'Addario e Noemi che gliela danno, mica alle migliaia di giovani in difficoltà!

        • Avatar anonimo di maggie
          maggie

          Facevi dell'umorismo sulla posizione dei sindacati...e quindi io ti ho spiegato perchè secondo me hanno fatto bene a dire no. Hanno fatto bene a dire no perchè la difesa del lavoro precario passa anche dal sacrosanto rispetto delle feste importanti (quella del lavoro su tutte). Io apprezzo i tuoi commenti, se fosse un luogo con la gente che la pensa tutta allo stesso modo sarebbe una tragedia. Lo scambio arricchisce tutti, sia me che te. Il problema del lavoro precario è spinoso e io che lo vivo sulla mia pelle, volevo solo far capire praticamente che cosa vuol dire per me avere un contratto a progetto e che conseguenze ha sulla mia vita e sulla mia crescita di individuo

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    purtroppo i primi colpevoli sono proprio i lavoratori, che hanno perso l'abitudine di considerare il 1° maggio per quello che è: non un giorno di ferie, ma un giorno di festa per le conquiste raggiunte e di lotta per quelle da raggiungere. e sarebbe particolarmente importante oggi, dove con la vergognosa legge maroni si è isituzionalizzato il nuovo sfruttamento dei contratti a progetto. il contrasto antitetico tra capitale e lavoro è sempre lì come cent'anni fa, purtroppo si è persa la consapevolezza delle classi subalterne, per cui il nemico è l'immigrato o il rom e non il padrone che ti sfrutta. come diceva umberto tozzi: primo maggio, su coraggio! in piazza a pretendere diritti e reddito!

    • Avatar anonimo di maggie
      maggie

      Non sono del tutto d'accordo con te. In questo mondo di contratti a progetto, di giovani presi per fame lasciare andare lavoro malpagato e mal contrattualizzato può signi******re non lavorare per un bel pezzo di tempo e signi****** anche che magari qualcuno dietro di te che "ha più fame" accetta quel lavoro. La solidarietà di categoria è una cosa un pò vecchia, anche perchè le nuove forme contrattuali sono di tipo aziendale e si rimane a contrattare direttamente con il proprio capo (con evidente disparità di forza) il 90% delle volte in posti senza sindacati. Forse da un lato sono i lavoratori ad aver permesso questo "svilimento" della loro forza contrattuale, ma è soprattutto colpa di questa nuova concezione del lavoro "flessibile" che in realtà è sfruttamento!!!!!!! Te lo dice una che lavora da anni e non conosce altra forma contrattuale che il precariato, che ha ricevuto un miliardo di "poi più avanti magari renderemo il contratto migliore..." e non ha mai visto una cicca bucata.

  • Avatar anonimo di PIermario
    PIermario

    Sarah, il tuo discorso non fa una piega! Solidali coi precari, nouvi sfruttati, malpagati, frustrati.

  • Avatar anonimo di Ludo
    Ludo

    Sono d'accordo. E' una questione complicata...comunque sono tendenzialmente d'accordo con la decisione del Comune (cosa che mi capita di rado). Il 1 maggio quest'anno casca di sabato e restare chiusi di sabato comporta non poche perdite per i commercianti. E' vero quello che scrivi riguardo le grandi catene, ma non muore nessuno se lavora il 1 maggio e se viene trattato come qualsiasi altro giorno immagino che chi lavora poi avrà il suo giorno libero come tutte le altre settimane. Certo, magari ti perdi la grigliata con gli amici, ma sempre meglio che perdere (o non avere) il lavoro. Se invece qualcuno chiede le ferie, pensare che poi venga penalizzato solo per quello mi sembra esagerato. Certo, al mondo ci sono parecchi datori di lavoro poco "simpatici" (per non dire volgarità;) ma questo a prescindere dalle decisioni della giunta. Ho sempre trovato che chiudere la domenica, non fare l'orario continuato o chiudere per lunghi periodi ad agosto siano delle "cattive abitudini" ormai quasi solo italiane che ci penalizzano rispetto ad altri Paesi, specie se si considera il turismo...

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento