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Mercoledì, 8 Dicembre 2021

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Redazione MilanoToday

La Moratti spende per Elkann ma non per il verde

Dopo aver tagliato tutti i progetti relativi al verde pubblico possibili e immaginabili (e chissà quanta altra roba ha tagliato), il sindaco assume come consulente di Palazzo Marino Alain Elkann. Ma se si fa consigliare da così tanta gente, com'è che poi le idee sono sempre pessime?

Avevo deciso di ignorare Alain Elkann in questi giorni, ma sembra che lui non voglia lasciarmi in pace. Prima la nomina a consulente del sindaco, poi le dichiarazioni contro il premio Campiello che lo ha escluso dalla rosa dei possibili vincitori: secondo il papà dei nipoti dell'Avvocato, è stata "un'imboscata", secondo me forse il suo libro non era all'altezza di competere con gli altri in gara. Ma questa è un'altra storia!

Concentriamoci sulla sua nomina a consulente del nostro primo cittadino. I compiti che il giornalista-scrittore dovrà svolgere per Milano non sono ancora chiari e nemmeno il compenso che percepirà. Quello che è chiaro è che questa è evidentemente l'ennesima operazione di immagine per associare una figura di "prestigio" alla ormai bistrattata e sgangherata Giunta Moratti (talmente sgangherata che manco la maggioranza si impegna più per dare segni di compattezza interna…ognuno fa un po' quello che vuole). La Lega, talmente insoddisfatta del sindaco, ha persino proposto la candidatura di Bossi per le comunali dell'anno prossimo (anche se poi Salvini l'ha parzialmente smentita!).

La domanda sorge spontanea: dove li trova il Comune i soldi per pagare il signor Elkann, ex della potente zarina della moda Franca Sozzani? Lo chiedo perché il Comune di recente ha tagliato proprio per mancanza di fondi una serie di progetti, tra cui il verde. Solo di recente è stato tagliato il piano gli alberi in Piazza del Duomo del tandem Abbado/Piano e sono stati ridimensionati i progetti di piantumazione per Expo (nonostante ecologia e ambiente siano tra i temi portati dell'Esposizione): se non ci sono i soldi per queste cose, allora da dove saltano fuori quelli per pagare Elkann????

Senza contare che il nostro primo cittadino gode già della collaborazione di un portavoce, di un ufficio stampa e del mitico Red Ronnie, che realizza per lei dei meravigliosi video-spot su Youtube (alcuni abbastanza imbarazzanti credetemi). Quanta altra gente gli servirà mai per salvare la sua ormai danneggiata immagine pubblica???? Quante altre condanne per le consulenze d'oro vuole accumulare il nostro primo cittadino prima della fine del suo mandato??

Nel frattempo…Buona Città!
S.

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