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Redazione MilanoToday

La promessa di Grillo: denuncio Formigoni perché la sua rielezione è illegale!

Il comico genovese lo aveva promesso: "Votatelo che poi lo denuncio io" perché secondo lui (e secondo la legge) Formigoni è ineleggibile. E il Pd? Il Pd non può fare niente visto che Errani si trova nella medesima situazione… Differenza tra gli schieramenti? Mah…

Grillo lo aveva annunciato prima delle elezioni dal palco di Piazza Duomo al comizio per la presentazione del suo Movimento a 5 stelle: “Lombardi votatelo pure Formigoni, che poi ci penso io a denunciarlo dopo”. Poi aveva navigato sulla folla con un canotto e forse in molti non lo avevano preso sul serio…anche se ormai si sa che di quello che dice Grillo (che lo si condivida o meno) ci si può fidare!

E Grillo è stato di parola (mica come certi politici nostrani), tanto che si prepara a scontrarsi in tribunale con il presidente della nostra Regione ma anche con il governatore dell’Emilia Errani, uno del Pd e l’altro del Pdl (Grillo ne ha davvero per tutti, destra e sinistra indistintamente!)

L’oggetto del contendere? Secondo il comico, ma anche secondo il noto costituzionalista Valerio Onida, una legge dello Stato (la 165 del 2004 – articolo 2) impedisce di ricoprire la carica di presidente di regione dopo due mandati consecutivi: “previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto, sulla base della normativa regionale adottata in materia”.

Da un certo punto di vista non sono totalmente favorevole ad un “terremoto politico” subito dopo le elezioni regionali, se non altro per la strumentalizzazione ossessiva che ne verrebbe fatta dalla stampa: Grillo è sovversivo, non si rispetta la volontà del popolo…che sono poi tutti gli argomenti che ha tirato fuori il centrodestra quando sono state escluse le loro liste in Lazio e Lombardia, dove peraltro (almeno nel caso del Lazio) dovevano solo rimproverare loro stessi per l’esclusione.

  Non sono totalmente d'accordo ad un terremoto politico post elezioni, però...  


Ma se Grillo avesse ragione e Formigoni davvero non avrebbe potuto ricandidarsi e tantomeno vincere? Perché ignorare sempre delle questioni di legalità importanti e permettere a questa gente di fare il bello e il cattivo tempo? Perché rimanere sempre a guardare mentre gli altri se ne infischiano delle regole e della legalità? Perché farlo governare per altri 5 anni?

E il Pd? Beh il Partito Democratico non può cavalcare nemmeno questo filone anti-Formigoni in Lombardia perché Vasco Errani in Emilia è stato eletto al suo terzo mandato consecutivo ed è quindi nella stessa situazione del nostro governatore. Si vogliono distinguere, vogliono fare “l’alternativa credibile”, ma poi finiscono per essere esattamente come quelli che cercano di combattere e danno la colpa a Grillo della loro ennesima sconfitta.

Forse Grillo esagera nei toni e a volte anche nei modi, ma almeno la sua politica contempla un minimo il rispetto della legalità, un concetto che i politici italiani (indistintamente) hanno dimenticato o riposto in un bel cassetto chiuso a doppia mandata.

Nel frattempo…Buona Città!
S.

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