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Mercoledì, 8 Dicembre 2021

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Redazione MilanoToday

Droga facile nei locali della movida? Ma dai?

Nei bagni dell'Hollywood e del The Club pippano e i gestori lo sanno. Ma va? A Milano qualcuno comincia a scoprire l'acqua calda e a mettere le mani in un giro che coinvolge la "Milano bene". C'è da domandarsi dove sia la "Milano per male"...

Sulla scia dell'inchiesta Vallettopoli (che ha fatto tremare la mia tanto amata Milano "bene" fatta di starlette e vippame), sono stati arrestati questa mattina in 5 e sono stati emessi avvisi di garanzia per altre 19 persone. Il motivo? Per tutti l'agevolazione di sostanze stupefacenti in locali pubblici: per farla breve, spaccio e consumo di cocaina e "affini" nelle più famose discoteche cittadine. Qualcuno a Milano sta scoprendo l'acqua calda.

Considerando il mio status di lavoratrice a progetto e l'idiosincrasia che provo per la Milano "bene", non sono mai stata una frequentatrice dei locali "in" della movida milanese, se non in rare occasioni (per partecipare al compleanno di quello piuttosto che di quell'altro conoscente) eppure so benissimo anche io cosa succede e che tipo di trattamento viene riservato alle celebrità.

Con i miei occhi ho visto una sera degli energumeni (credo buttafuori) che tenevano fuori noi "donne normali" dal bagno di una di queste discoteche per permettere alle vippine, starlettine e quant'altro di "pippare" serenamente e senza preoccupazioni all'interno. E lo dice anche Belen Rodriguez, che quei locali li frequenta sicuramente molto più di me: "È notorio che all'Hollywood circoli cocaina, un po' come in altri locali, e mi è capitato anche domenica scorsa di vedere all'interno del bagno esterno al privè tre ragazze cubane che assumevano cocaina" ha dichiarato la soubrette in uno degli interrogatori dell'inchiesta.

Perché? Perché se hai i soldi in questo paese (o sei famoso, ma spesso è la stessa cosa) vieni trattato in modo diverso e non solo per un pippotto in discoteca. Perché se hai tanti vippi (leggi mezze tacche) nel tuo locale, i ragazzini televideoti verranno a spendere i loro soldi da te. E perché a Milano il consumo di cocaina è ormai un fatto talmente usuale che stanno scomparendo anche i cosidetti "cocainomani del weekend" che vengono pian piano sostituiti da quelli che hanno bisogno di farsi anche solo per lavorare: la cocaina è una droga sociale che non isola come succedeva tanti anni fa con l'eroina, ma aiuta ad essere più eroi e più coraggiosi, più performanti e competitivi. Per alcuni la cocaina è da "fighi"…

In concomitanza con gli arresti e le perquisizioni varie, i pubblici ministeri hanno disposto la chiusura di due famosissimi locali di Milano: l'Hollywood e il The Club, entrambi situati in zona Moscova, una delle più famose della movida "agiata" milanese (con che quel che costa entrare o bere un cocktail in zona…).

Tra le persone arrestate gestori di locali, pr, butta-dentro e anche qualche funzionario del Comune che avrebbe "oliato" gli ingranaggi ed allentato i controlli proprio sullo spaccio e la circolazione di sostanze stupefacenti nei locali.

Qualcuno a Milano sta scoprendo l'acqua calda.

Nel frattempo...Buona città!

S.

PS: Oggi, in via del tutto eccezionale, ringrazio Marco per l'aiuto nella fase di editing del post!

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