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Redazione MilanoToday

No a Cattelan a Milano, la querelle del dito medio

Cattelan ancora al centro di polemiche: i consiglieri della maggioranza dicono no al suo dito medio a Palazzo Mezzanotte. Quando il gestaccio del Senatur alla bandiera italiana non solleva critiche, mentre quello di un artista contemporaneo non deve essere esposto…

E' di nuovo polemica nella maggioranza su Maurizio Cattelan, scultore milanese di fama internazionale e uno degli artisti contemporanei più quotati (insieme forse a Damien Hirst: quello del teschio di diamanti o degli animali sotto formaldeide). Qualche anno fa aveva fatto scalpore la sua installazione dei bambini “impiccati” appesi ad un albero e il mese scorso a sollevare critiche per la maggioranza era stato il cavallo imbalsamato e trafitto da un bastone che sorregge la scritta INRI, opera che avrebbe dovuto essere esposta a Palazzo Reale in occasione di una personale sull’artista (rimandata a data da destinarsi).

Questa volta invece, ai consiglieri di Lega e Pdl non va giù il provocatorio “dito medio alzato”, una scultura di una mano a grandezza naturale con il dito medio alzato che avrebbe dovuto essere esposta durante la settimana della moda maschile alla Borsa Italiana (palazzo Mezzanotte). Dopotutto sono tanti i risparmiatori rimasti scornati dalla crisi dei mercati finanziari, non mi sembra neanche il posto sbagliato dove esporla…si sta già cercando comunque una soluzione alternativa.  

Partiamo dal presupposto che io non sono una critica d’arte, ma se Cattelan espone in tutto il mondo senza nessun problema, non vedo perché non lo dovrebbe fare qui, peraltro sua città natale. Spesso l’arte contemporanea è provocatoria o criptica per il grande pubblico, ma se le tue opere sono esposte al Moma o alla Tate Modern non devi essere proprio l’ultimo dei cretini. Il bello di una mostra, a differenza di un programma televisivo, è che è facilmente evitabile: se l’arte di Cattelan infastidisce qualcuno, quel qualcuno può semplicemente evitare di andare a vedere quella mostra. Perché Milano deve sempre dare di se un’immagine così bigotta? Non siamo la capitale della moda? Anche la moda mi risulta essere estro e provocazione…ma forse è una variante sul tema più redditizia!

E poi che problema c’è in un dito medio alzato? In televisione e vivendo tutti i giorni se ne vedono di cose molto più volgari in giro. Mi viene da dire poi: il dito medio del Senatur alla bandiera italiana non è offensivo, mentre quello di Cattelan ai mercati finanziari si? E il gesto dell’ombrello di Borghezio al grido di “Questo è il voto che do agli immigrati?”, quello evidentemente per gli standard della maggioranza non è offensivo…

E voi cosa ne pensate?

Nel frattempo…Buona città!

S.
 

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