rotate-mobile
Domotica

Come scegliere l'asciugatrice

Tutti i consigli sui vantaggi e gli svantaggi di questo elettrodomestico

L'uso dell'asciugatrice si sta diffondendo sempre di più in Italia, poichè questo elettrodomestico permette di avere vestiti sempre asciutti e pronti all’uso in poco tempo.

Prima di acquistarla, però, è importante scegliere il modello adatto alle proprie esigenze e soprattutto scoprire i vantaggi e gli svantaggi di questo elettrodomestico.

Perché acquistare un’asciugatrice

L’asciugatrice è un elettrodomestico diffuso in molte case, ma nonostante questo ci sono ancora molti dubbi sulla sua utilità. Vediamo tutti i vantaggi e gli svantaggi

Vantaggi

Tempi di asciugatura ridotti: asciugare i vestiti in inverno, si sa, non è un’operazione semplice e richiede molto tempo sia quando li mettiamo all’esterno che all’interno casa. Nel primo caso, l’inquinamento può rimanere sui tessuti e provocare delle reazioni allergiche. Nello stesso tempo, decidere di far asciugare il bucato all’interno aumenta il livello di umidità con conseguente proliferazione di germi e batteri. Con l’elettrodomestico, invece, il processo di asciugatura avviene in pochi minuti, i capi sono sicuri sulla pelle e non c’è alcun rischio di creare umidità in casa

Più tempo libero: stendere e recuperare il bucato è un’operazione lunga, noiosa e che porta via molto tempo. Con l’asciugatrice queste operazioni non devono essere più eseguite, l’ideale per chi ha poco tempo a disposizione! Inoltre, l’apparecchio restituisce capi con poche pieghe e molti apparecchi hanno programmi appositamente pensati per restituire capi che non devono essere stirati

Protegge i capi: tra i luoghi comuni c’è la convinzione che l’asciugatrice rovini i capi delicati. In realtà i modelli di ultima generazione hanno programmi appositi studiati per trattare questi tessuti mantenendoli morbidi.

Svantaggi

Consumo energetico:  asciugare il bucato sullo stendi biancheria ha un costo energetico pari a zero, lo stesso non avviene quando usiamo l’asciugatrice! In realtà scegliendo un apparecchio appartenente alla classe energetica A+ o superiore e utilizzandola in modo consapevole i costi saranno ridotti

Manutenzione: come ogni apparecchio elettrico, anche l’asciugatrice ha bisogno di controlli periodici, soprattutto per quanto riguarda i filtri. Questi bloccano tutte le particelle di fibre dei tessuti che, se si accumulano, possono portare ad un mal funzionamento dell’apparecchio. La pulizia dei filtri deve essere frequente e rispettare quanto riportato sul libretto delle istruzioni.

Tipologie

Tutte le asciugatrici di base funzionano nello stesso modo, ovvero attraverso il riscaldamento dell’aria che viene emessa nel cestello, ma il sistema con cui avviene varia:

- Asciugatrici a pompa di calore: la tecnologia moderna si basa su un circuito a compressione che riscalda l’aria e la immette nel cestello. Il punto di forza di questo modello è un consumo molto basso e appartiene quasi sempre alla classe energetica A

- Asciugatrici a condensazione: il modello si basa su un condensatore interno che condensa il vapore derivante dall’acqua dei capi bagnati che poi viene raccolto sempre sotto forma di acqua all’interno di un serbatoio. Il vantaggio dell’apparecchio è quello di poter collegare l’asciugatrice semplicemente alla corrente elettrica e non ci deve essere necessariamente un collegamento per l’acqua

Efficienza energetica e carico

Il fattore più importante quando si sceglie un’asciugatrice è valutare la classe energetica a cui appartiene per ridurre i costi in bolletta.

Il sistema di classificazione europeo degli elettrodomestici in base al loro consumo medio annuo, si basa su 10 classi, si va dalla A+++ che rappresenta la massima efficienza energetica, fino alla G con un basso livello di efficienza energetica: più la classe è alta, più i consumi sono ridotti. L’etichetta relativa alla classe energetica è importante anche perché su di essa è riportato il tempo massimo del ciclo di asciugatura, il grado di rumorosità che si calcola in decibel, e la classe di condensazione quando si tratta di asciugatrici a condensatore.

Oltre al sistema energetico, anche la durata del ciclo di asciugatura è importante nel momento in cui si sceglie l’apparecchio. Le asciugatrici più recenti hanno al loro interno cestelli con sensori di umidità in grado di misurare quella residua dei capi e stabilire il tempo del ciclo di asciugatura.

Accanto questi due fattori bisogna fare attenzione anche al carico, ad esempio un modello da 5-6 kg è indicato per il bucato di due persone, mentre quelle che vanno da 7 a 8 kg vanno bene per quattro persone.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Come scegliere l'asciugatrice

MilanoToday è in caricamento