Giovedì, 29 Luglio 2021
Giardino

Come prendersi cura delle piante in estate (e non solo)

Come annaffiare le piante e quanto fertilizzarle: tutti i consigli per l'estate

Secondo un sondaggio svolto da Colvin, il 68% degli italiani afferma di aver migliorato il pollice verde negli ultimi mesi. Durante il lockdown, la cura della casa e del verde, così come le attività manuali e la cucina, hanno contribuito alla salvaguardia del benessere psicofisico degli italiani. Non stupisce quindi sapere che, dopo mesi dedicati a queste attività, si siano registrati miglioramenti nelle abilità green degli italiani, che si sentono più esperti e sicuri in relazione alla cura di fiori e piante. Uno degli aspetti che preoccupa maggiormente gli utenti riguarda proprio la longevità delle piante. Infatti il 52% dei followers ammette di riuscire a mantenerle in vita - senza problemi - per un tempo inferiore a un anno.

Proprio per questo, nel portfolio di Colvin Jungle, la linea dedicata alle piante, Colvin propone specie perfette per i principianti, facili da curare e adatte da tenere in casa tutto l’anno, sia all’interno, che all’esterno. Ma attenzione, perché l’arrivo del caldo è anche il momento dell’anno più complicato per le piante. Come garantire loro una vita serena e rigogliosa anche d’estate? Abbiamo intervistato Magalí Puig, Plant Expert di Colvin che ci ha fornito dei preziosi suggerimenti, tra i quali come annaffiare le piante (anche se si va in vacanza), quanto è importante fertilizzare e quali sono i lavori da fare a giugno per la loro manutenzione.

Innaffiare e fertilizzare: quanto è importante?
«Molti di noi pensano che le piante abbiano bisogno solo di acqua per vivere felici, ma non è affatto così. Annaffiare e fertilizzare le piante è necessario e indispensabile, esattamente come accade per le persone quando si tratta di bere e mangiare. Sono elementi vitali. Spesso capita che, nonostante le attenzioni date alle nostre piante, sia in termini di luce, che di irrigazione e temperatura, queste muoiano. Perché accade? Perché manca il fertilizzante. La stragrande maggioranza delle piante attinge al proprio substrato per nutrirsi degli elementi necessari per crescere sane e forti. Se questi vengono a mancare, le piante soffrono e ce lo comunicano. Un esempio? Le foglie diventano gialle e perdono la loro vivacità».

Come annaffiare correttamente le piante durante l’estate? Quali sono i tuoi consigli.
«Le piante durante la primavera e l’estate si trovano nel periodo più “attivo” dell'anno, quindi le loro esigenze cambiano rispetto all'autunno e all'inverno, quando invece riposano e vanno in letargo. La crescita che si registra durante il periodo caldo (germogliazione e fioritura) implica per le piante un maggior dispendio di energia. Al tempo stesso, le alte temperature complicano ulteriormente il processo.

Ecco perché è fondamentale aumentare il numero di annaffiature a settimana. È importante ricordare, tuttavia, che innaffiare di più non significa dare alle piante più acqua, bensì aumentare la frequenza di irrigazione. Come ho giá accennato, le piante e le persone sono più simili di quanto si pensi. Mi spiego meglio: le piante, così come gli uomini, vivono più felici se bevono un pochino d’acqua alla volta, giorno per giorno, che non se bevono una sola bottiglia alla settimana. Il mio consiglio? Innaffia le piante di piccole e medie dimensioni 1 - 2 volte a settimana nei mesi più caldi dando loro una tazza d’acqua circa ogni volta. Qualora dovesse sembrare che abbiano bisogno di ulteriore acqua, allora è opportuno aumentare le dosi. Cerca di irrigare in maniera costante e puntuale e con il tempo e l’osservazione, imparerai a conoscere meglio le necessità delle tue piante».

Quando bisogna concimare le piante? Consigli la fertirrigazione?
«La prima cosa da sapere è che non tutte le piante hanno le stesse necessità in termini di fertilizzante, quindi bisognerà tener presente che, a seconda del tipo di pianta della quale ci stiamo prendendo cura, avrà bisogno di un composto piuttosto che un altro. Non esiste una scienza esatta, in questo senso, ma la prassi è iniziare a fertilizzare in primavera e smettere di farlo quando finisce
l'estate (che, come detto in precedenza, si tratta del periodo di maggior attività per le piante). Raccomando la fertirrigazione al 100%, è un modo comodo ed efficace per nutrire le piante. Tra i miei preferiti c’è senza dubbio l'humus liquido dei vermi: è molto versatile, efficace ed ecologico».

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