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Salsamenteria delle Coppelle: street food romano a Milano

A Brera lo spin-off di Osteria delle Coppelle. Un pizzicagnolo contemporaneo che replica lo stile delle vecchie botteghe dove fare la spesa

Salsamenteria delle Coppelle è una nuova gastronomia che parla la lingua della tradizione italiana e soprattutto romana. La traccia su cui si muove ammicca a quello street food fatto di panini ripieni, pizza bianca farcita, salumi e formaggi da piccoli produttori artigianali, e i cicchetti ovvero i piattini da condividere all’aperitivo. Spin-off di Osteria delle Coppelle, il locale di cucina italiana nata a Roma 10 anni fa nell’omonima piazza, poi spostatosi anche a Milano con la recente apertura a ottobre 2022 in zona Brera. Dall’idea di Daniele Paolucci e soci, ora c’è anche la Salsamenteria una piccola bottega che replica i vecchi pizzicagnoli di quartiere dove fermarsi (anche) per fare la spesa.

Salsamenteria delle Coppelle, l'esterno in Brera

Cosa si mangia da Salsamenteria delle Coppelle a Milano

Aperta a inizio maggio 2023, Salsamenteria delle Coppelle sorge proprio affianco all’Osteria e ne diventa una costola dove fermarsi tutto il giorno, dal pranzo al dopo cena. “Volevamo riproporre l’idea di una gastronomia di quartiere, dove prendere il pane, la pizza bianca, farsi un panino mentre si beve una birra e scoprire prodotti artigianali”. Dice Daniele Paolucci. Salsamenteria infatti cavalca l’idea dei forni artigianali, con una piccola produzione interna di rosette e pizza bianca tipica romana, quella bassa, da farcire con salumi (tendenzialmente mortadella), formaggi e salse home made come quella rosa, piccante o allo yogurt. Pezzo forte del menu i cicchetti, piccoli piatti da condividere: caponata di verdure, moscardini alla luciana, pappa al pomodoro, coratella, coda alla vaccinara, trippa (3€ ognuno). Tutte cose che possono anche essere prese d’asporto, a ricordare l’idea di un pizzicagnolo. La carta dei vini è quella dell’Osteria, curata personalmente da Daniele che è anche sommelier, così come i cocktail (9/10€).

La nascita di Osteria delle Coppelle: da Roma a Milano

Osteria delle Coppelle è nato prima Roma con l’idea di fare osteria in chiave contemporanea. Quindi convivialità, ricette della tradizione e un po’ di internazionalità soprattutto nella scelta di alcuni ingredienti. Dopo aver raddoppiato Poi abbiamo aperto a Milano, in Brera, con lo stesso format”. Ci spiega Daniele Paolucci. Ci tiene a sottolineare come Osteria delle Coppelle non vuole essere etichettato come un ristorante che fa cucina romana, ma un locale dove provare piatti tipici italiani nonostante il forte imprinting regionale. Lo chef Gianni Proli, nato e cresciuto ai Castelli Romani di cui conserva la genuinità, propone i classici del repertorio capitolino come gricia, amatriciana e carbonara (12€) ma anche risotti, carni australiane (11€ all’etto) e giapponesi (35€ all’etto), terrine di foie gras (23€) e jamon iberico (14/24€). Un’osteria dove inoltre si bevono grandi vini dall’Italia e dal mondo: champagne, vini di Borgogna e un’ampia selezione autoctona.

Salsamenteria delle Coppelle
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