Questa interessante terrazza si trova nella nuova location del Nhow Milano, l’hotel del gruppo NH, ed ha inaugurato ad aprile 2023. Nel cuore di Tortona e a due passi dai Navigli, 750mq di rooftop dove trovare una scenografica infinity Pool, due piscine circolari, area solarium, ristorante da 60 coperti e rooftop bar. Sorto dalla riqualificazione e riprogettazione del terrazzo da parte di Park Associati, Vertigo è il nuovo indirizzo da segnare per chi è stanco delle solite terrazze.
 
Apri su Maps 0280010918 @giancarlo_morelli

All’interno del VIU Hotel in zona Monumentale, il Bulk è la declinazione informale e più veloce della proposta gastronomica dello chef Giancarlo Morelli, che ha anche un ristorante. Un cocktail bar dove si può anche fare un pranzo veloce, brunch nel fine settimana, un aperitivo, o una cena tra amici. Tutti i cocktail possono essere accompagnati dalla proposta di stuzzichini del locale: patatine fritte (8€), ostriche (dai 6 ai 50€ per 9 pezzi), hummus di ceci (8€), bacon affumicato (6€). Cocktail da provare il Gian Tonic, ovvero un classico gin tonic con il gin creato dallo chef.

Bulk, Milano
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Questo è stato uno dei primi locali dedicati al vino naturale di Milano. Nato nel 2012 da un’intuizione di Gianluca Ladu, si trova nella parte meno pop del Naviglio Grande e fa anche spedizioni a casa. La proposta si muove attorno alle 400 etichette che ruotano spesso e fanno il giro del mondo enologico. Sulla lavagnetta all’interno, si trovano le proposte al calice del giorno (di solito più di una decina), a cui abbinare l’offerta del bistrot aperto dal 2017. La cucina che si trova qui non è un dettaglio: è stagionale e propone piatti non scontati come brodetto ‘concentrato’ con le cozze in scapece; trippa, ‘nduja e fiore sardo; battuta di asinello ragusano e altre pietanze che ammiccano a diverse tradizioni italiane ed estere. Ci si può sedere dentro, ma nella bella stagione ci sono anche i tavolini fuori, non lontani dal fiume.

Vinoir Milano
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La colazione storica di Milano si consuma da Gattullo, un avamposto di tradizione e vecchie maniere in Porta Ludovica. Addirittura venne conferito l’Ambrogino d’Oro al signor Gattullo nel lontano 1980 per ricordate e premiare un lavoro iniziato nel 1961. Colombe, panettoni, piccola pasticceria, cornetti strapieni di creme, torte bellissime: Gattullo ancora oggi è il posto della colazione dei milanesi, dove si respira l’aria di altri tempi.

Gattullo, Milano
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Si trova proprio di fronte il Parco Trotter e può essere una buona scusa dopo l'attività fisica del weekend. Sembra il tempio del food porn: panini stratosferici ed esagerati, doppio anzi triplo strato di carne e salse abbondanti per hamburger epici. Ogni panino è un omaggio a un film o una serie tv: "Breaking bread" con hamburge, bufala, crema di pistacchio, basilico (12€), oppure lo "Space ham" con doppio hamburger, cheddar, bacon, salsa smoke, uovo all'occhio di bue (14€). Solo per i più coraggiosi e con una grande...fame.

Sulla strada di Porta Genova, piena di localini e street food, sorge una piccola enoteca di 30 posti tra interni ed esterni. Nata prima del covid, durante la pandemia è sopravvissuta grazie al delivery e oggi si ritaglia il suo spazio nel mondo naturale concentrandosi più sul vino che sulla gastronomia. La cucina è settata sull’orario dell’aperitivo con taglieri di prodotti dall’Oltrepò pavese, focacce, e altri sfizi, mentre la selezione geografica dei vini è diversificata (Italia, Francia, Germania, Austria, Repubblica Ceca) e può arrivare anche alle 700 etichette. C’è una sede anche a Genova. 

Flor milano

Una cucina contemporanea che non dimentica le origini: è questa la filosofia dell’Osteria Brunello che, situata nel movimentato corso Garibaldi, ha come cavallo di battaglia la “vera cotoletta alla milanese”. La carne è quella di vitello, mentre la panatura è composta da pancarré essiccato e grattugiato. Nell’impiattamento, poi, c’è anche un tocco gourmet. Questa costoletta di 230 g viene accompagnata infatti da maionese alla rucola, pomodorini e dressing all’origano. Prezzo: 26€.

Osteria Brunello

La nuova gastronomia in Porta Romana aperta da Crescenzo Morlando e Dario Pisani. Dalle cucine gastronomiche ai piatti della nonna con prodotti campani di qualità, da portare via o mangiare al suo interno. Un format semplice ma di gusto e qualità, che perno nella regione di provenienza dei due chef senza complesse elaborazioni. Ogni giorno troverete parmigiana di melanzane (13€) fatta con tre formaggi diversi (caciocavallo, Parmigiano, mozzarelle campana) e condita con pomodoro San Marzano, bufale del territorio (8€), torte salate (6€), sformati di patate, verdure di stagione (9€) e salumi (8€). Ma anche pasta patate e provola (18€), baccalà maritato con verdure (22€) da gustarsi nella sala interna della gastronomia dove c’è anche un bel camino anni ’20.

Gli interni di Creda
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In zona Carrobbio, a pochi passi dal Duomo, la recentissima apertura di Francesco Capece e Mario Ventura. Salernitani, il primo possiede la pizzeria Locanda dei Feudi mentre il secondo - grande conoscitore di vini - è proprietario di Emanuel Caffè Salerno. Pizza e cantina si sposano così in questo locale che unisce la professionalità dei due, in un viaggio alla pari. I prezzi sono contenuti: margherita 8€ per un massimo di 18€ (crema di patate, fiordilatte, salsiccia di maiale, prezzemolo, chips di peperone dolce Sciuscillone di Teggiano). Il locale accogliente ed informale, chiude il cerchio.

Indirizzo storico a pochi passi dal Duomo e dietro Piazza Affari, ma ben distante dai locali turistici del centro. In questo indirizzo dall’ambiente retrò, dal 1933 propongono i piatti classici della tradizione meneghina. Risotto, cotoletta, mondeghili, ossobuco, bollito misto con salsa verde, cassoeula sono i cavalli di battaglia, insieme all’immancabile zabaione servito come dolce. Alle pareti della sala sono esposte sugli scaffali una gran selezione di etichette da cui attingere.

Trattoria Milanese-2
 

rQuesta piccola trattoria in zona Paolo Sarpi è un vero e proprio angolo di tradizione a pochi passi dalle raviolerie del quartiere cinese. Qui si mangia di tutto: dai piatti locali a pietanze con presidi Slow food provenienti da varie parti d’Italia. Il pezzo forte della casa è senza dubbio la carne, da abbinare ad un’interessante carta vini e alle birre artigianali. Qualche esempio? Tagliata, battuta di fassona dal Piemonte, ma soprattutto la cotoletta ad orecchia d’elefante. L’interpretazione di Da Martino è fatta con la mora romagnola ed è una delle più apprezzate della città: la panatura croccante che ricopre la braciola di mora romagnola viene condita con un’insalatina di basilico, aglio origano e olio d’oliva. Prezzo della cotoletta: a pranzo dal lunedì al venerdì 18€, tutte le sere e il sabato e la domenica a pranzo 20€.

martino
Apri su Maps @caffineria

Un bar gestito da ragazze, Martina, Giulia e Carolina, che da un piccolo spazio tirano su una caffetteria ormai punto di ritrovo. Colazioni dolci e salate, pranzo con i bagels, torte a merenda e una buona selezione di vini naturali, anche da portare via. Al momento dell’aperitivo si riempie di giovani che condividono piatti come hummus o crostoni (5€) con le birre del birrificio artigianale WAR (4€), guardando il passeggio di Piazza Morbegno. Buona anche la selezione di amari italiani, non scontati. E ogni tanto spunta qualcuno con la chitarra per cantare insieme.

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Uno dei posti più cari a Gualtiero Marchesi, chef fondamentale per la cucina italiana, che qui trascorreva compleanni e ricorrenze. La Rampina, a San Giuliano Milanese non molto distante dalla città, sorge all’interno di un antico casale del ‘500 che ha da raccontare molto nel corso di questi secoli. Come la fuga del generale Radetzky durante i moti delle Cinque Giornate, che si trovò ad accampare l’esercito proprio qui. Cucina lombarda tradizionale con un tocco francese nelle preparazioni: da provare i trucioli di “Gualtiero Marchesi” al ragù d’anatra (24€), il classico ossobuco di vitello con risotto alla milanese (30€), la costoletta (30€).

La rampina a Milano, risotto con ossobuco
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Avamposto di quartiere fin dagli anni ‘80 quando tra i suoi tavoli di legno si avvicendavano i radiofonisti di Radio Popolare, la cui sede storica era non molto distante. Poi gli anni di Emergency, che proprio qui venne alla luce nel ’94 dall’impegno di Gino Strada e sua moglie Teresa Sarti. Al Tempio d’oro è un bar di quelli semplici, dove fermarsi con gli amici per una birra e provare l’aperitivo solidale e multietnico.

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Da New York a Milano, i ragazzi di Chuck’s invadono la città con il loro panino: lo smash burger, quello originale. Chuck's è il nuovo locale del team di Don't Tell Mom - il gruppo hospitality di NYC di Chuck George – e sta convincendo per qualità (i burger arrivano freschi tutti i giorni). Lo smash qui è a regola d’arte: il patty (la polpetta) di carne viene reso sottilissimo sulla piastra e condito con cheddar, bacon e salse di ogni tipo (9€ burger singolo, 12€ doppio, 15€ triplo).  All’interno di Sidewalk Kitchen, collettivo alimentare in zona Suffragio.

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La Puglia a NoLo risponde al nome di Pasta e Fagioli, una storica trattoria dal 1975. A gestione familiare, qui si viene per provare piatti semplici e della tradizione contadina: orecchiette con sugo di cavallo o d’involtini, con le cime di rapa (8,60€), caciocavallo ai ferri (7,50€) e carne alla griglia (dai 12 ai 20€). Per concludere l’immancabile pasticciotto leccese con crema, e solo nei giorni di giovedì e domenica a pranzo “U Timball”, come lo chiamano loro, ovvero i maccheroni al forno (8,60€). Un servizio rustico e cordiale, per uno scontrino medio di 30€.

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Base è uno spazio polifunzionale e creativo che in zona Tortona ospita sempre un ricco calendario di eventi, talk, serate ed esibizioni che abbracciano discipline diverse. Si sviluppa su più piani e sfrutta a vantaggio della comunità tutti gli spazi del complesso ex-Ansaldo, uno dei più importanti progetti di riqualificazione urbana in Europa. C’è un bar con bistrot (Un Posto a Base), un coworking, spazi eventi e all’ultimo piano il rooftop attivo nelle sere d’estate per godersi Milano dall’alto con centrifughe, cocktail e birre (tra i 5 e i 12€).

Tra i nomi più importanti quando si parla di cucina giapponese, Haruo Ichikawa è lo chef che si incontra dietro il bancone del suo omonimo ristorante. Sushi master d’esperienza decennale e tra i pionieri in Italia a veicolare la cultura del cibo orientale. In Porta Romana, Ichikawa è il locale dove ogni amante del sushi deve andare almeno una volta. Si può mangiare alla carta, scegliendo tra sushi e sashimi (trai i 20 e i 45€), donburi (25-38€), nigiri (4-10€) e fritti (10-25€); oppure scegliendo l’immancabile omakase al bancone. Piatti caldi in alternanza a quelli freddi, piccole portate, soba, pesce crudo e marinato per un percorso tradizionale mai uguale a sé stesso (100€). Da prenotare almeno un giorno prima.

Ichikawa a Milano

In zona Cimitero Monumentale, una vecchia cascina del 1870 che è tornata a nuova vita lo scorso giugno 2022. Lom Dopolavoro nasce dal progetto di alcuni giovani imprenditori che in anni hanno riqualificato questo luogo rendendolo uno spazio rigenerato. Co-owner lo studio Andrea Borri Architetti e Stefano Aiesi che è stato supportato dal team di LOM e da Davide Martelli nello sviluppo dell’offerta food&beverage. Il cortile esterno nei mesi più caldi regala tranquillità dal caos cittadino, dove fermarsi per provare i cocktail realizzati dal bartender Massi Barile o gli snack dello chef Daniel. Si prediligono bottiglie di piccoli produttori italiani, solo poche referenze e ben studiate in modo da rispettare una filiera corta e sostenibile. Prezzo cocktail dagli 8 ai 10€.

LOM Dopolavoro a Milano
Apri su Maps 3408551831 @panmilano

La bakery d’ispirazione giapponese nata dall’idea dello chef Yoji Tokuyoshi e la sua giovane socia Alice Yamanda, già dietro al brand Katsusanderia a Milano. Pan è un locale curatissimo, anche nell’interior, dove fermarsi per la colazione, un pranzo veloce e anche per l’aperitivo grazie alle etichette di vini naturali presenti. Una grande attenzione alla materia prima e al prodotto sia nei numerosi lievitati e prodotti di panificazione che nel caffè. Infatti gli specialty coffe sono quelli di Cafezal, da provare con gli espressi o con il filtro. Occhio al weekend: tanta fila!

Pan Milano
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Minerale si trova in zona Corso Genova, in una piccola traversa, ed è il nuovo progetto di Rodolfo Pironti un giovane oste e cantiniere al suo primo locale. Aperti a colazione, pranzo con una formula di light lunch e ovviamente anche per l’aperitivo dove alla carta di vini si aggiunge una buona selezione di cocktail. Tra i piatti: cavolfiore arrostito con peperone del piquillo e salsa all’aglio di caraio (6€), panocchia al burro (7€), katsusando di pulled pork (13€), e porchetta con friarielli (12€).

Minerale Milano
Apri su Maps 3313936388 @consorziostoppani

tSituato in Porta Venezia, l’indirizzo in questione ha un biglietto da visita ben preciso: la cotoletta milanese imbruttita. Si tratta di una versione fatta con il carré di maiale ricoperto da una panatura di panko con pistacchi e scorza di arancia. Per contorno ci sono, invece, patate arrosto. Prezzo: 19€.

Consorzio Stoppani-2
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Fa parte del novero delle trattorie milanesi di nuova generazione, ma qui si possono trovare anche diverse ricette della tradizione. In cucina il milanese Federico Boni propone una cucina tipica milanese, in cui di certo la cassoeula non poteva mancare. La trovate fuori menu in base alla stagionalità.

Trattoria Sincera a Milano

Dal 1921, ora giunto alla terza generazione con Max Masuelli, questo indirizzo rappresenta un punto di riferimento nell'area sud-est di Milano, nei pressi di Porta Romana. L'eleganza e il design degli arredi si fondono armoniosamente in una sala che accoglie il meglio della cucina tradizionale, tra Lombardia e Piemonte, adattandosi al gusto contemporaneo. Piatti tramandati costituiscono un menu snello e ben costruito. Tra le specialità ci sono le cervella fritte e i rognoni trifolati che meritano una menzione speciale. Ma anche l’insalata di nervetti, i tortelli di zucca alla mantovana, la trippa alla milanese e sua maestà il risotto giallo. Se poi viene accompagnato dall'ossobuco, diventa un piatto da gustare ripetutamente in questo autentico angolo della Vecchia Milano.

Trattoria Masuelli San Marco-2

Il bistrot di Ofelé, il posto dove fare brunch e colazioni (anche) salate nato in primis in Via Savona. Ora raddoppia con questo spazio che nasconde una bellissima corte interna in Conca del Naviglio. Le  proposte dal menu sono realizzate con prodotti ortofrutticoli a km 0, ingredienti selezionati e farine macinate quotidianamente. Ovviamente non mancano i piatti tipici di questo locale: pancakes con impasto a scelta tra farina di grano saraceno, ceci, riso, lenticchie e piselli, avocado toast, yourt e granola. 

Edit è la birreria urbana fondata da alcuni imprenditori torinesi e sbarcata anche a Milano in zona Farini. Il suo nome è l’acronimo di Eat Drink Innovate Together, un italian pub come amano definirsi dove trovare cibo, musica e serate d’intrattenimento. Infatti Edit nasce come luogo d’incontro che ruota intorno al mondo brassicolo e quello degli eventi musicali. Caffetteria, pub, ristorante e cocktail bar che si alternano a seconda del momento della giornata. Il menu spazia tra i grandi classici del pub come patatine fritte (5€), burgers (14€) e piatti più tipicamente italiani come tartare di Fassona (13€) e cotoletta alla milanese (13€). Ovviamente tanta musica dal vivo e dj set.

Edit Milano
 
 
Apri su Maps 3406755196 @cascina_nascosta

Una specie di antica cascina lombarda riportata in vita grazie all'entusiasmo di diverse associazioni, guidate da Legambiente. Per trovare Cascina Nascosta intercettate la famosa Torre Branca progettata da Gio Ponti: si trova proprio ai suoi piedi. Centro inclusivo che promuove le buone pratiche dell'agricoltura, sensibilizzando con i numerosi mercatini agricoli, qui si viene anche per rilassarsi all’aperitivo o trascorrere una piacevole serata dopo cena. Il menu è ricco e si avvale di tanti produttori del circuito vicino a Legambiente: carne, pesce e opzioni vegane (prezzi dai 6 ai 18€).

Si tratta del mercato agricolo più grande della regione, promosso da Campagna Amica con Coldiretti. Ha aperto le sue porte nel 2018 e ospita una trentina di produttori, principalmente lombardi, tra cui il pane di Davide Longoni e gli ortaggi di Cascina Pizzo, ma ci sono delle eccezioni; infatti, il pesce fresco arriva dalla Cooperativa Pescatori Cinque Terre Portofino di Sestri Levante e l’olio, le olive e il pesto da Imperia. Qui si può fare un’ottima spesa contadina tre giorni a settimana, il mercoledì e il sabato mattina e il venerdì pomeriggio. Il venerdì dalle 18.30 potrete scegliere direttamente dai banchi i vostri cibi preferiti - tra cui taglieri di salumi e formaggi, focacce e fritture di pesce - per un buon Agriaperitivo. Se non potete andare al mercato, il mercato arriverà da voi con il comodo servizio di spesa online. I Mercati di Campagna Amica sono numerosi, li potete trovare anche il sabato in Via Ripamonti al capolinea del tram e in Via De Lemene, il venerdì in Via Rizzoli e il martedì in Via Melchiorre Gioia.

Aperto nel 2023, Okuzashiki Menya Ninomiya è l’altro ristorante dello chef Yoshikazu Ninomiya già dietro all’insegna Kappuo Ninomiya non molto distante. Si tratta di un ramen bar, la celebre zuppa di spaghetti in brodo del Giappone, e si trova all’interno di un cortile nascosto. Una cucina strettamente tradizionale, con pochi piatti e prezzi ragionevoli che non superano i 16€. oltre al ramen (in tre versioni) c’è anche il celebre donmono ovvero la ciotola di riso condita con diversi ingredienti. C’è quella con porchetta di maiale condita con salsa di soia, cavolo tritato, e maionese (14€), oppure alla coreana con fette di maiale saltate e kimchi (14€).

Okuzashiki Menya Ninomiya a Milano ph Atelier Tokuda-2
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Dal 1976 Trattoria del Pescatore vuol dire pesce a Milano. Locale molto accogliente e che ricorda in tutto e per tutto le tipiche trattorie di mare, gioviali e dai tratti semplici. Uno dei primi indirizzi ad aver portato la cucina di matrice sarda in città: obbligatorio prendere la catalana di astice, uno dei piatti forti di questo locale.
                   
Apri su Maps 0289079880 @imirador.milano

La nuova piazza-terrazza all’ultimo piano dell’hotel 21 House of Stories Navigli, il brand dedicato all’ospitalità ibrida ideato da Alessandro e Mauro Benetton, con una sede già avviata a Città Studi e una di recentissima apertura a inizio luglio 2023 sui Navigli. Si chiama i Mirador, il rooftop con due terrazze e una piscina che svetta a sud di Milano, dove fare l’aperitivo, fermarsi a cena o per un cocktail in tarda serata. La proposta cocktail è firmata Franco Ponti, miscelatore d’esperienza, a cui si aggiunge la possibilità di cenare guardando Milano dall’alto.

La terrazza I Mirador, che aprirà a settembre
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In quella che tutti chiamano Piazza Cotoletta ovvero il Giardino degli Artisti, c’è questa nuova pizzeria che mette tutti d’accordo. Corner.Nolo è un locale moderno e accogliente, dove passare una serata senza impegno. Ottima la pizza, croccante e da provare nelle diverse declinazioni: c’è sempre un gusto speciale del mese e il menu si divide tra classiche, speciali e dolci. Gli impasti sono realizzati con farine di diverso tipo.

Apri su Maps 0255300205 @asinaluna

A Peschiera Borromeo, oltrepassato l’aeroporto di Linate, c’è questa Mecca per i carnivori inserita nella lista dei migliori ristoranti di bistecche al mondo secondo la classifica inglese di Upper Cut. Un vero paradiso della brace e della carne, gestito da Riccardo Tucci, con tagli da ogni angolo del mondo: il maiale brado mangalica, la vaca galiziana, il bue grasso, la giovenca super frollata per 90 giorni, oltre a tagli e bestie più “classiche”. Nel menu viene inoltre introdotta una appendice dedicata alle carni scelte esclusivamente per Asina Luna da alcuni noti selezionatori italiani: come Sergio Motta, della macelleria Motta di Bellinzago, o Gonzalo Perez produttore spagnolo di carni e salumi.

Ristorante Asina Luna, Pescheria Borromeo Milano

Domenico Carella è la mente e il braccio di questo cocktail bar che in poco tempo è diventato uno dei punti di riferimento per la mixology nazionale. Un locale in zona Sant’Agostino con una una stanza segreta dedicata al Negroni: la Negroni Room solo per pochissimi ospiti dove poter degustare il dei cocktail e le sue varianti in un percorso di degustazione su misura (percorso degustazione con 7 cocktail e 7 piatti 98€). Cà-ri-co è inoltre uno dei pochi locali dove provare i cocktail in versione mini, mezze porzioni che permettono di degustarne più di uno (4 cocktail a 24€), accompagnando la bevuta con i piatti dalla forte spinta vegetale del pugliese Leonardo Dingeo (dai 6 ai 22€).

I prodotti Incuso nei coktail di Carico a Milano
Apri su Maps 3404240924 @barparadisomilano

Un bar a vin in stile francese, una piccola vineria con una bella selezione di etichette naturali e biologiche che fanno il giro dell’Europa, concentrandosi soprattutto tra Francia e Italia. Bar Paradiso è stato aperto da due appassionati e amici di lunga data, Maurizio Tentella e Saro Pomario, portando al suo interno anche le proprie origini. Rispettivamente dalla Marche e dalla Sicilia, con prodotti che fanno la spola tra queste regioni e la Lombardia. In carta infatti ci sarà il famoso ciauscolo marchigiano con pecorino (8€), la torta di rose di Cascina Lago Oscuro con lardo (14€), la giardiniera dei Fratelli Pavesi a Piacenza (7€), focaccia e mortazza (9€).

Bar Paradiso Milano-2

Molti la definiscono la trattoria dei milanesi, visto il grande esodo verso le sue tavole dal centro della città. L’Antica Trattoria del Gallo è tra gli indirizzi più quotati per il pranzo della domenica, facilmente raggiungibile e una certezza da sempre. Si trova infatti a Vigano Certosino nel parco agricolo sud-ovest di Milano, in quella che un tempo era la dimora dei Frati Certosini. Quattro generazioni in 150 anni, dal 1870 fino a oggi, vorranno anche dire qualcosa dopo tutto. A tavola cotechino con lenticchie, pollo alla diavola (specialità della casa), patè di fegatini di pollo. Ghiottonerie ora disponibili anche in città visto che la famiglia ha aperto Gerli 1870 in zona CityLife.

Antica Trattoria dle Gallo, Gaggiano
Apri su Maps 025691717 @allaghett

Al Laghett nasce nel 1890 e da quella data in poi ha costruito la sua storia passando il testimone a cinque generazioni targate famiglia Gerosa. Si trova a Chiaravalle, vicino all’Abbazia, ed è una trattoria che rispecchia lo spirito lombardo della zona. Un po’ per il centenario glicine che l’avvolge, un po’ per il gusto sincero degli interni, lo stile vecchia scuola del servizio, la cucina schietta e stoica: mondeghili (11€), l’insalata di nervetti (10€), mentre tutte le paste sono fresche e fatte in casa. Ravioli di magro, di zucca o al brasato, alle pappardelle e alle lasagne al forno fino agli gnocchi di patate (12€). Consiglio spassionato? Il pollo alla diavola è tra i più buoni di Milano (26€). Ma anche i fiori di zucca fritti...

Trattoria al Laghett, Milano

In questo indirizzo del Municipio 7 viene fatta una delle cotolette alla milanese più buone della città. In menu anche i mondeghili, l’ossobuco e soprattutto, durante l’inverno, l’immancabile stufato di verze e maiale che riscalda nei giorni più freddi.

La cassoeula di Trattoria La Pesa 1902
 

Un locale questo che, trovandosi in zona Bocconi, offre una cucina variegata e completa: pizza, primi e secondi, che ricalcano in molti casi la tradizione. Fra le voci in carta, oltre al risotto con l’ossobuco, si segnala la cotoletta. Non mastodontica come altre interpretazioni, si presenta sottile, delicata e con un’ottima panatura. Prezzo: 16€.

ocagiuliva
Apri su Maps 3289282828 @otto.cene

Partiamo dal presupposto che questo locale nasce come un ristorante di dimensioni contenute, non essendo un’enoteca tradizionale. Non è il posto adatto se si desidera semplicemente gustare un calice di vino, ma piuttosto un luogo dove i vini italiani sono abbinati ai piatti della cucina italiana. Questo indirizzo, ideato da Jacopo Pozzi due anni fa, offre una vasta selezione di vini, con circa 500 etichette provenienti da tutte le regioni italiane e da oltre 20 Paesi in tutto il mondo, inclusi vini georgiani, libanesi, armeni e altre interessanti scoperte globali. Una volta al mese, Ottocene si trasforma in una cantina didattica, offrendo degustazioni delle sue etichette più interessanti.

Ottocene

Il bar di quartiere per eccellenza, anima notturna di Piazza Morbegno. Matteo Russo, il suo giovane proprietario, è stato uno dei primi a scommettere su questa zona, aprendo il Ghe Pensi Mi anni fa. Mood molto urban, da pub contemporaneo: graffiti al bancone, tavole da skate alle pareti e un servizio che ti fa sentire parte di questa famiglia. Panini, toast, taglieri a tamponare spritz, una ottima selezione di birre alla spina e i cocktail di Stefano e Ivan. Tanti gli eventi: dalla stand up comedy ai djset.

Apri su Maps 023451613 @huacheng_milano

Un tempo popolato solo da avventori cinesi, Hua Cheng è diventato uno dei punti di riferimento del mangiare popolare più autentico, richiamando frotte di milanesi che ogni sera formano lunghe code nel cuore di Chinatown. Pietanze di carne e di pesce di ottimo livello si alternano nella tradizionalità del manzo e dei gamberi, spesso inseriti in involtini o come ripieno nei ravioli, fino a sperimentazioni e stranezze davvero memorabili che includono rane, parti di quinto quarto e meduse. La pasta fresca fatta a mano, vera e propria protagonista intorno al quale tutto ruota, è rappresentata a livelli eccelsi sia dai ravioli che dai noodles imperdibili nella versione gamberetti e verdure. Hua Cheng è davvero la classica e ruspante trattoria di sostanza dove trovare l’avvolgenza del comfort food tradizionale e allo stesso tempo la destabilizzazione di prodotti e cibi pressoché introvabili; la forma non è curata come il gusto e la soddisfazione del palato, ma il rapporto qualità prezzo è pressoché imbattibile.

Hua Cheng

Un nuovo locale in Santa Marta ideato da Gianpaolo Nappi, Marcello Forti e Andrea Pignata, che puntano tutto sull’healthy food. Piatti bilanciati e funzionali da gustare su i due livelli di questo spazio. Particolare menzione va alla terrazza, semplice quanto efficace dove potere passare un momento di relax guardando Milano. Dalla colazione al dopo cena, si può venire in terrazza anche per la formula pic-nic: un cestino con diverse opzioni nutrizionali, dal vegano a quello creato ad hoc per l’aperitivo.

Apri su Maps 0223175401

Un ponte tra Puglia e Medio Oriente, Mezzè è un ristorante che permette di condividere il menu e provare più cose grazie alle mezze porzioni. Ogni piatto, infatti, si può trovare in versione normale o ridotta e si trovano sempre scelte diverse. Tante le proposte vegane e vegetariane, che ammiccano ai sapori libanesi o israeliani: cuoscuos, tajine, tabulè, insieme ai piatti del sud Italia mentre si beve un Primitivo di Manduria o un altro vitigno autoctono pugliese. Prezzo medio dello scontrino 30€.

Apri su Maps 0236528204 @pinchmilano

Sui Navigli se si cerca un bar di qualità c’è sicuramente il Pinch, una garanzia per svincolarsi tra insegne meno brillanti e bar con shottini a 2€. Una drink list che cambia ciclicamente, ogni volta studiata con piglio creativo e costruita su un tema da raccontare. Nel weekend aperto anche per il pranzo mentre tutti i giorni dall’aperitivo al dopo cena. Fino alle 2 di notte vi potete permettere anche uno spuntino notturno.
 
Pinch Spirits & Kitchen Milano

Situato anche lui in Viale Bligny, ha aperto una seconda sede che si trova in via Francesco Brioschi. Da Amici miei si mangiano tutti i classici della cucina milanese: dall’insalata con i nervetti al risotto giallo, passando per il bollito e i mondeghili. Ma la regina della carta è la cotoletta di maiale: è ad orecchia di elefante e viene servita con deliziose patate arrosto o con il contorno “primavera”. Prezzo: 21€.

amicimiei
Apri su Maps 3406870353 @_anarres_

Una libreria indipendente dove fermarsi anche per l’aperitivo o il dopo cena, condividendo una birra tra scaffali e mensole di libri. Infatti Anarres, verso il Parco Trotter quindi al limite di Nolo, è uno spazio che si anima di tante attività, in ogni ora del giorno. A pranzo e a cena diventa bistrot dove fermarsi per un club sandwich, polpette, falafel, hummus e una proposta di vini semplici ma efficaci. Da seguire anche il loro calendario di appuntamenti: tante le presentazioni con gli autori durante il mese.

Apri su Maps 02880001341 @maremilano

La cascina dove sorge Mare Culturale Urbano, a pochi passi da San Siro, è una delle più antiche di Milano e nel 2015 è diventata un’impresa culturale al servizio di questa zona della città. Centro di sperimentazione artistica, luogo di incontro, coworking, dotato anche di bar e ristorante aperto tutti i giorni a cena mentre nel weekend anche a pranzo. I piatti sono realizzati dallo chef Enrico Capparelli con ingredienti a km zero provenienti da produttori e artigiani di zona, per piatti dal forte accento mediterraneo. Tra i piatti: sgombro grigliato con cime di rapa, fregola sarde e castelmagno, linguine Mancini aglio e olio.

Mare culturale urbano, Milano
Apri su Maps @anche.it

Si trova nel quartiere di Isola e lo si riconosce per la piccola vetrina su strada che nelle ore notturne si apre per passare cornetti, pizzette e focacce. Anche Forno è il fratello minore di Anche, il brand di ristorazione che fa la cotoletta sbagliata con mandorle e arancia, nel civico affianco e con un locale anche a Nolo. Come un vero forno di quartiere prepara e sforna la notte per poi rivendere alla folta schiera di clienti a tutte le ore. Brioche al cioccolato, crema, girelle (da 1,20 a 1,70€) focacce rosse e bianche (3€), tra le altre cose. Nel weekend è aperto fino alle 3:30 mentre il resto della settimana fino alle 2.

Anche Forno, ph studio Voom

Insegna storica nata nel 1928 in zona Calvairate, lontano dalle affollate vie più centrali. Dal ’59 è la famiglia Traversone a portare avanti la tradizione interpretando ed esaltando la cucina della tradizione. Nella Trattoria del Nuovo Macello ci sono ancora le brocche di ferro smaltato, la vecchia radio e un sempre più raro senso di accoglienza d’altri tempi. Il menu messo a punto da Giovanni è composto da piatti dai sapori sinceri e confortanti come mondeghili, nervetti, coppa e salame della bassa con la giardiniera, cotoletta e ossobuco. Il risotto è uno dei migliori della città ma qui si possono provare anche ricette quasi dimenticate come le Lasagne alla Milanese, una preparazione del 1800 del gastronomo Francesco Leonardi, oppure i Pisarei e faśö, ovvero gnocchetti di pane e salsa di fagioli piacentini.

Trattoria del Nuovo Macello-3

Dove un tempo c’era un sanatorio ora c’è Mosso, un progetto interessante che ha portato riqualificazione urbana all’interno del Parco Trotter, a nord di Milano. Un nuovo punto di inclusione cittadina che contiene bar, spazio eventi e pizzeria ristorante con oltre 130 coperti, tra esterni e interni. Le pizze sono leggere e fragranti, servite a spicchi e create con la consulenza di Daniele Falcone, un professionista con una solida esperienza alle spalle. Pizze che vanno dai 7 ai 14€, create prevalentemente con prodotti che provengono dal vicino mercato Alveare di via Padova. Consultate sempre il ricco calendario di eventi. Oltre a degustazioni, letture, incontri ci sono tantissime serate musicali dal vivo, soprattutto nel piazzale antistante la struttura con l’arrivo della bella stagione.

Mosso a Milano, l'esterno
Apri su Maps 0235988164 @enoteca.labotte

Ecco un indirizzo da tenere d’occhio tra NoLo e Turro. C’è chi dice più di un’enoteca perché il locale rilevato anni fa dal francese Thomas Ferembach è un luogo di incontro in cui il vino può sembrare una scusa per fare altro. Come ascoltare buona musica e contemplare qualche opera d’arte dello Spazio Bidet, allestito per le esposizioni. Per non parlare delle jam sessions che ogni lunedì animano la serata. Ci si può sedere dentro, e gustare i vini naturali accompagnati da taglieri e piatti, oppure bere un bicchiere in compagnia anche fuori.

Enoteca La Botte Milano
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Non distante da Centrale c’è questa trattoria della Vecchia Milano, ruspante e spartana a conduzione familiare, dove si può assaggiare la vera cucina meneghina casalinga dal 1945. Qui si respira aria di casa, due salette con le pareti ricoperte in legno su cui sono appesi vari cimeli e diversi riferimenti alla Harley Davidson. In menu non ci sono antipasti, ma si passa subito alla pasta fresca fatta in casa, con alcune influenze mantovane: ravioli di zucca mantovani, triangolini di gorgonzola e noci, fettuccine alla casalinga. Tra i secondi invece, l’immancabile cotoletta, l’ossobuco, ma anche polpette al sugo, stinco in umido, lingua salmistrata e la cassoeula (solo il mercoledì). Per concludere il pasto non si può non assaggiare il salame al cioccolato.

Trattoria Sabbioneda
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A cavallo tra il quartiere di Città Studi e Lambrate, questo piccola trattoria nata nel 2016 è un bell’indirizzo per un pranzo veloce o una cena sotto il glicine centenario. Infatti Bertamè è un posto informale e casalingo, intimo e molto accogliente dove godersi un pasto senza troppi fronzoli. Il giardino invernale vi accoglie per gustare piatti semplici di mare e terra, basati sulla tradizione italiana: pasta con le sarde, orecchiette al ragù di cinghiale, galletto croccante.

Un locale navigato che non sfugge al radar di chi vuole mangiare pesce a Milano. Bianca si trova nel quartiere di Conciliazione e propone una cucina di mare tradizionale e sempre fresca. Il pescato arriva dal mercato ittico giorno dopo giorno e comprende chicche del mare come gli scampi e gamberi di Mazara del Vallo (4€ l’uno), ostriche (5€ l’una), ma anche tonno della Sicilia (30€), black code (25€) e pescato del giorno (25€). Tra i primi spaghetto con aglio nero, peperoncino, burrata e acciughe (22€) oppure fregola con cozze, vongole e calamari (16€).

Si trova a Rosate ed è una cascina con animali dove trascorrere una giornata con la famiglia e i più piccoli. Infatti tantissimi sono gli animali con cui giocare: asini, galline, cavalli grazie anche alla fattoria didattica. La cucina è semplice, casalinga, con prodotti del territorio: la formula a pranzo è con menu fisso a 35€ e comprende antipasto di salumi e formaggi misti, giardiniera, poi un primo completo come il risotto all’ossobuco.

Cascina sant'ambrogio ph Donatello Perillo
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Il Forno di Barona è aperto 24/7 e si trova nell’omonimo quartiere a sud di Milano. Una panetteria, ma non solo: dalle pizze alle brioche, dalla caffetteria alla pasticceria, fino alla tavola calda e catering per eventi. Il Forno di Barona segue i momenti della giornata e cambia di conseguenza la sua offerta: da diurna a notturna con colazioni, pranzo, rosticceria, aperitivi fino ad arrivare agli spuntini notturni dolci e salati.

Forno di Barona, i prodotti
Apri su Maps 3495646175 @gruppo_vista

Mentre Terrazza Triennale - il ristorante dell'istituzione museale di design - è in procinto di riaprire a ottobre 2023 con la guida di chef Tommaso Arrigoni, nello stesso ambito troviamo il Caffè Giardino in Triennale. Un’oasi immersa nel verde dove godersi una pausa all’aria aperta, magari dopo aver visitato il muso o il centro città. Il Caffè in Giardino è il bar esterno del Museo che offre sia piatti per il pranzo come le insalate (11€) le bowl (12-13€) o delle tartare (12€) sia il posto ideale anche per un aperitivo al parco, a base di un drink rinfrescante e una focaccia da spizzicare (12€).

Aperto nel 2021 a pochi metri da Porta Venezia, Brolo è un locale che si propone con il titolo di “ortofrutta con cucina”. Si mangia vegetariano e vegano tra cassette di frutta e verdura, dispensa di uova e confetture, anche fiori all’esterno e un bar all’italiana dove assaggiare drink preparati con distillati e sciroppi italiani. Il menu è chiaramente stagionale e legato all’offerta del locale, con antipasti (tra i 12 e i 14€), primi e zuppe (tra i 12 e i 14€), secondi e insalate (tra i 12 e i 14€), poi contorni e dolci. Aperto dalla mattina fino al dopocena.

Brolo Milano
 
Apri su Maps 0236601850 @varrone_pizza

Varrone Pizza è la nuova pizzeria del Gruppo Varrone, specializzati nella carne di qualità da tutto il mondo. Si trova proprio in zona De Angeli questo nuovo format che replica il successo della pizzeria aperta a Lucca, città dove l’imprenditore toscano Massimo Minutelli è partito nel lontano 2006 con il primo locale dedicato alla griglia e alla carne. Un ambiente rosso fiammante dove trovare un menu di pizze tutte realizzate con prodotti di qualità, provenienti da piccoli produttori selezionati da Minutelli negli anni. Per citarne alcuni: Casa Marrazzo, Paolo Petrilli e Masseria Dauna per i pomodori, e il Formagiatt per i formaggi. li menu di Varrone Pizza spazia tra pizze classiche e sperimentali, focacce della migliore tradizione e frittatine napoletane.

Pizza Varrone Milano

Si trova sulla Martesana, a nord di Milano, e si chiama così perché nasce sullo scheletro (ora ristrutturato) di un vecchio tram della città. Il numero 1522, per l’esattezza, ora tornato a nuova vita grazie al lavoro dei suoi 4 soci: Carlo, Marco, Steven e Max, che potete trovare ogni giorno qui al Tranvai. Bellissimo l’aperitivo sotto il glicine, con una buona selezione di birra alla spina (4-6€), cocktail (7-10€) e qualche piatto come hamburger, panini o taglieri (6-15€).

Fa parte del novero delle trattorie milanesi di nuova generazione, ma qui si possono trovare anche diverse ricette della tradizione. In cucina il milanese Federico Boni propone una cucina tipica milanese, in cui di certo la cassoeula non poteva mancare. La trovate fuori menu in base alla stagionalità.

Anrica Trattoria della Pesa
 

Il cocktail bar del Four Season a Milano, gestito dal talentuoso Head Bartender Nikos Tachmazis. Infatti Stilla nella hall principale è un bar elegante e internazionale, dove provare una mixology senza fronzoli e molto raffinata. Il bar Stilla è aperto tutto il giorno per un espresso mattutino, passando all'aperitivo e dopo cena, da segnalare anche le Bartending Night: serate con ospiti internazionali e non dal mondo del bartending. Da Stilla si può anche mangiare con una proposta all day long: ostriche, tartare, risotti, crudité per un servizio 5 stelle.

Stilla Four Season Milano
Apri su Maps 3286641670 @altatto_

È maggio 2019 quando Al Tatto apre come bistrot in via Comune Antico nel quartiere Greco dopo aver lavorato per diversi anni solo come catering. Dietro ci sono Sara Nicolosi, Cinzia De Lauri, Caterina Perazzi e Giulia Scialanga (quest’ultima lascerà poi il ristorante nel 2021 per dedicarsi a progetti personali). Le cuoche si sono conosciute tutte al ristorante Joia e così hanno portato da Al Tatto la stessa idea di cucina vegetariana e vegana creativa, stagionale che si è affermata in breve tempo per l’ottima qualità. Il ristorante è aperto dal lunedì al venerdì con un menu degustazione in cambiamento con 4 portate a 47€, oppure 6 portate a 63€.

Al Tatto Bistrot-3
Apri su Maps @chiosco.maradona

Il panino quello imbottito fino a scoppiare, con più strati di puro piacere e calorie lo si trova da Maradona, un chiosco che già dal nome svela con orgoglio la propria provenienza. Nel menu infatti tutto è un chiaro rimando a Napoli: panini come O’ Presidente, Diego, Pulcinella insieme a hot dog, hamburger, toast extra large. Vicino all’Università Bocconi, Chiosco Maradona è aperto tutti i giorni fino alle 3 mentre il weekend si va avanti fino alle 4.

Chiosco Maradona a Milano

Un piccolo locale dove trovare caffè specialty anche grazie alla micro torrefazione al suo interno. Nohwhere si colloca in zona Sant’Ambrogio e ricorda molto le caffetterie d’ispirazione nord europea. Dalla mattina fino a tardo pomeriggio, qui si passa per provare una delle loro monorigini dal mondo: Etiopia, Brasile, Colombia, da gustare con metodi alternativi d’estrazione o da portare a casa già macinati (prezzi dai 17€ ai 60€ in base al peso). Infatti selezionano e tostano solo caffè specialty monorigine arabica, il che significa che non fanno mai miscele, con un occhio alla provenienza etica, artigianale e sostenibile. Una caffetteria di ultima generazione, super friendly e molto accogliente, dove fermarsi dalla colazione in poi anche per lavorare con il proprio pc. Inoltre controllate le loro pagine social perché tanti sono gli appuntamenti e i talk per scoprire il mondo del caffè.

Nowhere, Milano
Apri su Maps 026688023

Quando si parla di resistenza gastronomica, di cucina casalinga nel vero senso del termine e di trattorie sincere, non può non saltar fuori il nome di Tomaso. Questa trattoria storica nasce nel 1961 e da allora nulla è cambiato. Si trova sotto il Bosco Verticale, o meglio dire che il Bosco Verticale si trova sopra Trattoria da Tomaso che resiste a gentrificazione e nuove mode gastronomiche. Un ristorante a conduzione familiare, gestito ancora oggi da Paolo, Licia e dal figlio Andrea in cucina. ll menu cambia spesso in base alle giornate e spazia tra i grandi classici del repertorio da trattoria: pasta al sugo, pasta al ragù, risotto, arrosto di vitello, brasato, cotoletta, pollo alla diavola, contorni di verdure. I prezzi? A pranzo possono bastare 15€ per il pasto completo.

Trattoria da Tomaso Milano-2
Apri su Maps 3497508744 @joybarmilano

Un bar di quartiere in tutto e per tutto. Qui ci si viene per la birra dopo l’ufficio o le lezioni (il martedì c’è la serata discount a prezzi ribassati) e per assistere ai tanti eventi di stand up comedy e musica del vivo. Joy Bar è divertente e informale come la gente che lo frequenta, che da Lambrate arriva qui ogni sera per bere un cocktail (dai 7ai 10€), e come i suoi 4 soci che hanno rivoluzionato questo angolo di quartiere diventato ormai una piazza aperta a tutti. Caffetteria dove fermarsi anche per lavorare e studiare, Joy Bar è anche un piccolo bistrot dove mangiare piatti semplici e gustosi.

Apri su Maps @alcortilemilano

Questo locale sorge in un cortile interno di un complesso abitativo vecchia Milano, a pochi passi dalla Darsena. Dopo aver attraversato una serie di case di ringhiera si apre un bellissimo spazio dove è possibile cenare all’aperto nelle sere più miti dell’anno. Atmosfera romantica e molto intima, e da poco una novità: la cucina è affidata ai ragazzi di Food Fellas, società specializzata nel servizio catering a Milano.


 

Dietro questo ristorante specializzato in pesce c’è la storia di Salvatore Pili, trasferitosi da Arbus in provincia di Cagliari a Milano nel lontano 1961. Da lì in avanti una vita nella ristorazione fino ad arrivare al 2006 quando ha aperto questo osteria di mare sul Naviglio Pavese. Piatti e prodotti tradizionali della cucina tipica sarda e mediterranea: il pane Carasau, i formaggi pecorini serviti con il miele (particolare quello di corbezzolo), il tonno rosso ‘di corsa’ di Carloforte e la bottarga di muggine. Antipasti dai 13 ai 18€, primi dai 15 ai 30€, secondi dai dai 20 ai 44€.