Apri su Maps 0239811202 @vinoir_naturalwine

Questo è stato uno dei primi locali dedicati al vino naturale di Milano. Nato nel 2012 da un’intuizione di Gianluca Ladu, si trova nella parte meno pop del Naviglio Grande e fa anche spedizioni a casa. La proposta si muove attorno alle 400 etichette che ruotano spesso e fanno il giro del mondo enologico. Sulla lavagnetta all’interno, si trovano le proposte al calice del giorno (di solito più di una decina), a cui abbinare l’offerta del bistrot aperto dal 2017. La cucina che si trova qui non è un dettaglio: è stagionale e propone piatti non scontati come brodetto ‘concentrato’ con le cozze in scapece; trippa, ‘nduja e fiore sardo; battuta di asinello ragusano e altre pietanze che ammiccano a diverse tradizioni italiane ed estere. Ci si può sedere dentro, ma nella bella stagione ci sono anche i tavolini fuori, non lontani dal fiume.

Vinoir Milano

Sulla strada di Porta Genova, piena di localini e street food, sorge una piccola enoteca di 30 posti tra interni ed esterni. Nata prima del covid, durante la pandemia è sopravvissuta grazie al delivery e oggi si ritaglia il suo spazio nel mondo naturale concentrandosi più sul vino che sulla gastronomia. La cucina è settata sull’orario dell’aperitivo con taglieri di prodotti dall’Oltrepò pavese, focacce, e altri sfizi, mentre la selezione geografica dei vini è diversificata (Italia, Francia, Germania, Austria, Repubblica Ceca) e può arrivare anche alle 700 etichette. C’è una sede anche a Genova. 

Flor milano
Apri su Maps @minerale_milano

Minerale si trova in zona Corso Genova, in una piccola traversa, ed è il nuovo progetto di Rodolfo Pironti un giovane oste e cantiniere al suo primo locale. Aperti a colazione, pranzo con una formula di light lunch e ovviamente anche per l’aperitivo dove alla carta di vini si aggiunge una buona selezione di cocktail. Tra i piatti: cavolfiore arrostito con peperone del piquillo e salsa all’aglio di caraio (6€), panocchia al burro (7€), katsusando di pulled pork (13€), e porchetta con friarielli (12€).

Minerale Milano
Apri su Maps 3404240924 @barparadisomilano

Un bar a vin in stile francese, una piccola vineria con una bella selezione di etichette naturali e biologiche che fanno il giro dell’Europa, concentrandosi soprattutto tra Francia e Italia. Bar Paradiso è stato aperto da due appassionati e amici di lunga data, Maurizio Tentella e Saro Pomario, portando al suo interno anche le proprie origini. Rispettivamente dalla Marche e dalla Sicilia, con prodotti che fanno la spola tra queste regioni e la Lombardia. In carta infatti ci sarà il famoso ciauscolo marchigiano con pecorino (8€), la torta di rose di Cascina Lago Oscuro con lardo (14€), la giardiniera dei Fratelli Pavesi a Piacenza (7€), focaccia e mortazza (9€).

Bar Paradiso Milano-2
Apri su Maps 0235988164 @enoteca.labotte

Ecco un indirizzo da tenere d’occhio tra NoLo e Turro. C’è chi dice più di un’enoteca perché il locale rilevato anni fa dal francese Thomas Ferembach è un luogo di incontro in cui il vino può sembrare una scusa per fare altro. Come ascoltare buona musica e contemplare qualche opera d’arte dello Spazio Bidet, allestito per le esposizioni. Per non parlare delle jam sessions che ogni lunedì animano la serata. Ci si può sedere dentro, e gustare i vini naturali accompagnati da taglieri e piatti, oppure bere un bicchiere in compagnia anche fuori.

Enoteca La Botte Milano
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Tra le novità più apprezzate dell’anno 2023, Silvano in zona Nolo è sicuramente il bancone più affollato di Milano. Ultimo nato della famiglia Ratanà, di proprietà dello chef Cesare Battisti e sua moglie Federica Fabi, Silvano vede alla regia in cucina il bravissimo Vladimiro Poma. Con solo a disposizione un forno ha creato un menu convincente e molto godurioso. Scarpetta con il ragù, uovo e salsa tonnata, la mitica insalata russa con le verdure cotte che è già un must in città. Si mangia anche e soprattutto al bancone, d’ispirazione francese, mentre si guarda in azione la cucina.

Silvano, la sala
Apri su Maps @bucodelmonello

Un nuovissimo indirizzo nel versante est di Nolo, Buca del Monello è una cicchetteria gestita da alcuni ragazzi che fiutando il potenziale del quartiere hanno aperto questo piccolo bar che ricorda un bacaro veneziano. Infatti specialità della casa i cicchetti, le classiche tartine venete con cui si accompagna l’aperitivo a base di vino bianco o spritz. Con caprino, baccalà, mazzancolle in saor, con cotevino (un cotechino affinato nel Recioto della Valpolicella) dai 2,50 ai 3.50€ l’uno, da buttar giù in piedi o seduti all’interno.

Apri su Maps 3756116682 @vinelloamilano

Questa enoteca è stata fondata nel settembre del 2013 ed è lontana dai grandi circuiti della movida milanese. Non distante dalla metro Gambara, si presenta come un piccolo locale informale che vende vini sfusi biologici e bottiglie naturali. La carta dei vini non è mastodontica (250 referenze circa) ma ben curata e, soprattutto per gli sfusi, si concentra sui piemontesi e i marchigiani. Il locale si anima ad orario aperitivo quando i clienti hanno voglia di sperimentare etichette particolari accompagnate da un’offerta gastronomica da non disdegnare: parliamo di taglieri ben selezionati, con formaggi e salumi di qualità, oppure crostini con baccalà mantecato o con burro e acciughe. Si organizzano corsi di degustazione e serate tematiche con i produttori.

Vinello Milano
Apri su Maps @bicchierinobar

Si trova a Giambellino, quartiere che si sta facendo sempre più spazio nella geografia della città anche grazie a numerose aperture. Un wine bar gestito da un gruppo di amici: Kseniya, Noemi, Margherita e Carlo conosciuti tra gli ambienti creativi del capoluogo lombardo. Da subito diventato ritrovo di giovani che amano il vino naturale, Bicchierino è una moderna enoteca dove comprare o farsi servire etichette tra Francia, Italia e Spagna e una piccola selezione di classici della miscelazione. Ad accompagnare l’aperitivo piccoli piatti da condividere: sandwich al roast-beef, carciofo al limone, hummus di ceci, crema di melanzane e coriandolo (dai 5 ai 15€).

Bicchierino Milano
Apri su Maps 0284078323 @hicenoteche

Nato nel 2012 come temporary shop, Hic enoteche è un universo che oltre al primo locale in Porta Venezia conta anche altri 3 indirizzi (un bistrot a Via Sidoli angolo via Carlo Goldoni, una cucina a Via Crema, e un lab che ospita vari eventi a Via Savona). Negli anni è diventato un punto di riferimento in zona ma anche nel resto della città. Il filo conduttore di questo mondo con vari format è ovviamente il vino che in enoteca si può ordinare anche online e si compone di una vasta selezione di vini da agricoltura biodinamica.

Hic Enoteche Milano

Anche questa vineria dall’ambiente suggestivo è accompagnata da un manifesto che si oppone all’enologia interventista: “Ricerchiamo vini radicali. La radice è un archetipo, un’educazione culturale alla comprensione della micorriza, del complesso microbiologico del suolo, da cui la radice trae nutrimento, infondendo nel grappolo del futuro vino – si legge sul sito – Perciò da SCIUMA, nella nostra enoteca, troverete esclusivamente vini autentici, non manipolati, naturali dunque radicali”. Ma da questo posto sono banditi – come è scritto sulla porta – anche Prosecco, Franciacorta e Champagne, Coca cola, Spritz, e Amaro del capo. “È una provocazione che invita i nostri clienti ad approfondire la categoria delle bollicine non fermandosi ai grandi nomi” spiega Davide Micheletti, uno dei soci. Le etichette sono circa 400 e sono solo italiane, per ora.

Sciuma Milano

C. Socialist è stata pioniere del genere, una delle prime enoteche specializzate in vino naturale a Milano, in Porta Venezia. Situata nella via più rainbow della città, questo wine bar è tutto giocato su slogan rivoluzionari e d'impatto, uno stile ch epoi è stato clonato da molti indirizzi che prediligono una inea naturale e biologica. Tante etichette brutali, come loro e definiscono, alla mescita o da bere seduti al tavolo. Un bar radical anche negli ambienti: grezzi ed essenziali.


 

Si trova tra Crocetta e Porta Romana questo locale aperto da un giovane team di ragazzi con esperienza sulle spalle in ambito ristorazione: Andrea Vignali e Daniele Rosa di MIRO – Osteria del Cinema (dentro il cinema Anteo) e la sommelier itinerante Valentina Bruno. NON è una vineria ma anche un bar, un posto dove fermarsi a mangiare senza impegno e scegliere tra i tanti prodotti selezionati dal trio. Taglieri di salumi e formaggi, piccoli piatti, prodotti del territorio e chicche dall’Italia, cocktail e ovviamente vino.

Non La solita vineria
Apri su Maps 3468061538 @mestemilano

Un’enoteca con cucina in cui vino e cibo hanno eguale importanza è quella che troverete a Via Corrado II in una zona appartata e da scoprire a sud. Ai fornelli c’è Marco Bonardi che propone piatti della tradizione gastronomica lombardo – piemontese. La parte enoica, invece, è curata da Daniele Santangelo, esperto mescitore di naturali con esperienze da Vinoir, Panificio Davide Longoni, Hic Enoteche e Vineria Eretica. I “suoi” vini, irriverenti e a volte “brutali”, come li definisce lui, si possono bere sia accompagnati per aperitivo (dalle 18:00 alle 20:30) che per cena.

Mesté Enoteca Milano
Apri su Maps @enotecanaturale

Per molti uno dei giardini e angoli più belli della città, che affaccia direttamente sulla chiesa e piazza di Sant’Eustorgio in zona Darsena. e/n enoteca naturale, infatti, è una vineria naturale che sorge all’interno degli spazi di Casa Emergency e oltre a essere un valido indirizzo per l’aperitivo e la cena, fa anche del bene con un progetto di inclusione sociale. Lo chef Gianmaria Errico, giovane bergamasco, ha preso da poco in mano la cucina e propone un menu che mixa sapori e ingredienti locali con il resto del mondo. Si può ordinare alla carta o il percorso degustazione in 4 portate (40€).

Ottimo indirizzo quando si parla di nuove trattorie a Milano è Linearetta, locale che propone una cucina semplice, rude, mai banale, genuina, con una ricerca maniacale sul prodotto. Piatti come le tagliatelle di grani antichi con ragù bianco di scottona allevata al pascolo e cipolla di Cascina Fraschina (12€), oppure i fusilli di grani antichi di Floriddia (Toscana) con crema di zucchine, pecorino e nocciole tostate (10), tra i secondi lo stracotto di scottona, allevata al pascolo da Cooperativa Capenardo (Genova), servito con verdure di stagione (15€).

Linearetta Milano
Apri su Maps @bar___nico

Una nuova enoteca piuttosto concettuale. Si chiama Bar Nico e il nome è un omaggio al bellissimo levriero afgano che potete trovare nel locale. Un’osteria che strizza l’occhio ai locali più di tendenza delle grandi capitali europee: materiali grezzi, tanto bianco, un bellissimo bancone e una buona selezione di prodotti artigianali con cui accompagnare l’aperitivo o il dopo cena. Dalle conserve di mare (8/10€) ai formaggi dell’Azienda Agricola Il Boscacco (14€), salumi dell’Azienda La Malintesa di Cremona (10€) e piatti vegetariani.

Bar Nico a Milano PH Alessandro Saletta - DSL Studio
Apri su Maps 3518376875 @levantemediterraneo

Una vineria tra Isola e Zara che prende ispirazione dai piatti del Mediterraneo, da sempre crocevia di popoli e culture diverse. Infatti i piatti di Levante omaggiano questa diversità con un viaggio gastronomica tra Grecia, Calabria, Spagna ma anche Marocco e Libano. Suvlaki di agnello (6,50€), pita pipi e patate (9€), polpette mediterranee (6€) e salumi e formaggi italiani (10€). Il vino non è da meno, e ciclicamente vengono organizzate delle degustazioni guidate alla scoperta delle migliori referenze tra naturali e biologici.

Levante Milano
Apri su Maps 0284215366 @gerli1870

Un locale tutto dedicato al pollo allo spiedo, gestito dalla famiglia Reina già dietro all’Antica Trattoria del Gallo a Gaggiano. il nome Gerli è un omaggio al primo proprietario di questo storico locale non molto distante da Milano, e il menu punta tutto sul girarrosto. Da Gerli 1870 il pollo è infatti il protagonista assoluto, sia d’asporto che serviti. A differenza che all’Antica Trattoria del Gallo, qui il pollo è allo spiedo (16€) e si accompagna a patate arrosto (6€), contorni di verdure (7€), insieme ad altri piatti sfiziosi come alette e cosce di pollo (14€).

Gerli

Piccolo spazio vicino al Teatro Parenti, Vino (si chiama così dal 2017) è il posto ideale per gustare un calice prima o dopo un evento. L’offerta si compone di etichette di piccoli produttori, con un’ampia simpatia per i naturali, soprattutto italiani e francesi. I calici o le bottiglie si possono accompagnare con diverse proposte come taglieri misti e verdure ma anche un semplice pane ed olio. Il locale è aperto solitamente tutti i giorni dal martedì al sabato dalle 11:00 a mezzanotte (la cucina parte dalle 18:30) e si organizzano consegne in tutta Italia.

Vino Milano
Apri su Maps 0289076506 @vineriadiviastradella

Enoteca, locale con piccola cucina, bottega alimentare dove fare la spesa nel quartiere: Vineria Stradella unisce più cose in un unico indirizzo. Tante le etichette in mescita e quelle da portare via, oltre a una buona selezione di vini sfusi, ovviamente da accompagnare con i piatti dell’aperitivo o ricette più sostanziose. Dalla bottega tanti i prodotti di piccole realtà agricole e non solo, per una spesa sostenibile e attenta alla qualità. Inoltre qui si viene anche per i numerosi corsi d’avvicinamento al vino.

Enoteca, bistrot e tapas bar all’interno di un palazzo di inizio ‘900 nel quartiere Cenisio. Dietro ci sono due professionisti: Andrea Griffini, già nel settore da 20 anni, e Andrea Zarra ingegnere appena tornato in Italia. Il vino è ovviamente il collante di questo locale, progettato e arredato da Studio Latino quasi a ricordare l’architettura brutalista del secolo scorso. La carta spazia nei maggiori territori vitivinicoli del paese e d’Europa, selezionando bottiglie naturali, biologiche senza farne per forza un manifesto. Per quanto riguarda il cibo, tanti i Presidi Slow Food da assaggiare con una proposta che va dal business lunch fino all’aperitivo e cena. Tra i piatti (14-22€) polpo e patate con mayo sriracha, baccalà, erbetta, pinoli e yuzu soy, vitello tonnato, hamburger, tacos e panificati artigianali come la pizza al padellino.

Tow - The Odd Wine Milano
Apri su Maps @palinurobar

Si presenta come un vecchio bar anni ’70 con una consolle in vetrina e circa 500 etichette di vini in cantina, questo bar aperto nel 2021. Il nome, mutuato dal titolo di una canzone di Nino Buonocore, tradisce il forte legame con la musica. Intanto la carta dei vini fa il giro del mondo: Italia, Francia, Spagna, Germania e Sud America. Ci si può sedere dentro, in un ambiente più intimo e retró davanti al bancone all’ingresso, ma anche fuori tra una manciata di tavolini. La cucina più che per un pasto completo è settata su piatti semplici e sfiziosi, perfetti per l’aperitivo (anche se il locale è aperto fino a sera tardi). Due pietanze da provare? Hummus con giardiniera all’aglio nero e crostoni, ma anche una classica selezione di salumi e formaggi.

Palinuro Bar
Apri su Maps 0283537868 @vineriaeretica

Wine bar aperto nel 2019 con un nome che è tutto un programma. Oggi è sotto la gestione di Andrea Paganuzzi e Jonathan De Canale, affermandosi come un autentico punto di riferimento per gli appassionati del buon bere in zona. La selezione di etichette proviene da piccoli e rinomati produttori, spesso al di fuori dei circuiti tradizionali e delle regole dei Consorzi. I clienti hanno la possibilità di acquistare i vini per consumarli a casa o gustarli direttamente in enoteca, accompagnati da taglieri, toast, focacce e altri stuzzichini.

Vineria Eretica

Nata come piccola enoteca di Isola, Surlì (letteralmente “sui lieviti”) è cresciuta e ha deciso poi di spostarsi in zona Bullona nel 2021. La squadra è composta da Lorenzo in sala e Vittorio in cucina. Qui, infatti, oltre a trovare una selezione di vini naturali di nicchia c’è pure un’offerta gastronomica e piatti freddi pensati con un’attenzione speciale al mondo asiatico. Tra le proposte si possono trovare trippa all’orientale o la tataki di carne di cavallo. Ma non sono escluse reinterpretazioni di classici tricolori come la parmigiana rivisitata, o la tagliatella di nervetti all’orientale.

Surlì Milano
Apri su Maps 3472402269 @temp.enoteca

Questo locale sobrio ed elegante è stato fondato da Emanuele Romanelli (ex di Flor.) nell’ottobre del 2022. Nel suo nome è racchiusa pure la filosofia adottata. Temp infatti richiama a un nuovo modo di intendere il vino: i calici in questo posto devono essere gustati e contemplati con calma. L’idea di Romanelli è quindi quella di ricercare modelli agricoli che lavorano con etica e portarli in un contesto urbano.  La carta dei vini qui non esiste, le etichette (circa 350) ruotano e provengono per la maggior parte da Italia e Francia. La cucina? I piatti non vengono preparati nel locale, ma sono comunque home-made e poi “rigenerati” in loco.

Temp Milano

Nasce della parte meno affollata del Naviglio Pavese con l’idea di raccogliere le uve da varie parti di Italia e produrre vino in loco questa Cantina metropolitana. Ecco perché sulla carta di questo ampio spazio, di cui si può visitare la cantina, si trovano referenze come Naviglio Rosso, o Milano Bianco Bio. Ma a sedurre i palati più legati al mondo naturale sono soprattutto etichette come l’Ancestrale ,100% Malvasia rifermentato in bottiglia, e il Ringhio Orange, un macerato 100% Riesling. La cucina qui non è mero accompagnamento ai vini, venduti anche sfusi: vicino alla winery, c’è infatti una vera e propria osteria (Osteria NaPa) con una proposta degustazione a 40€ (due piatti più il wine tasting nella cantina urbana). Ci sono altri due punti vendita a Milano, uno a De Angeli e un altro a Porta Romana.

Cantina Urbana Milano

Il motto di casa è: “Venire da CRU è come farsi un giro in vigna, ma senza preoccuparsi della terra sotto le scarpe”. In questa enoteca, infatti, si trovano etichette di vignaioli che rifiutano tecniche enologiche invasive e usano lieviti indigeni per la fermentazione spontanea dell’uva con l’obiettivo di rappresentare al massimo il territorio da cui provengono. Le bottiglie vengono acquistate da almeno 300 cantine in Italia, ma anche da Francia, Slovenia, Georgia, Germania, Austria e Grecia. E insieme al vino si possono gustare salumi e formaggi che arrivano principalmente dalle Marche e dal Parco Agricolo del Ticino. Allora ecco una vasta gamma di proposte intriganti che vanno dal ciauscolo marchigiano al lonzino, dal prosciutto crudo alla coppa stagionata, dal salame classico alla carne salada, mentre i formaggi variano tra vaccini, caprini e pecorini di diverse stagionature. Oltre che nel quartiere Isola c’è pure una sede vicino all’Arco della Pace.

Cru Isola Milano
Apri su Maps 0239464196 @wineriamilano

Wineria è un luogo di incontro perfetto per chi ama il vino. Qui le bottiglie si possono comprare, assaggiare e degustare in compagnia. La cantina, con quasi 500 etichette, vira su scelte precise: pochi giganti del mondo enologico, in scaffale c’è molto vino di qualità (non tutto naturale) di piccoli e medi produttori. Ogni bottiglia è segnalata, infatti, con un cartellino che indica il numero di tiratura dell’etichetta, proprio per dare cognizione di quanto sia artigianale il vino che si sta sorseggiando. Il winebar funziona molto ad orario aperitivo per degustare vini e cibi selezionati da tavola fredda. Ma si apre anche a serate a tema e a corsi di degustazione.

Wineria Milano