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Una delle novità assolute del 2023 è pizzeria Confine che si è guadagnata in poco tempo la stima del pubblico milanese. I proprietari sono due giovani salernitani: Francesco Capece e Mario Ventura, il primo pizzaiolo il secondo sommelier. Pizza e cantina si sposano così in questo locale che unisce la professionalità dei due a servizio di un nuovo concetto di pizzeria: contemporanea, dove si bevono anche grandi vini e in ambiente curato e accogliente. I prezzi sono contenuti: margherita 8€ per un massimo di 18€ (crema di patate, fiordilatte, salsiccia di maiale, prezzemolo, chips di peperone dolce Sciuscillone di Teggiano). C’è anche la possibilità di fare un percorso degustazione per scoprire il mondo di Confine: 4 portate 30€, 5 portate 40€, mentre 6 al costo di 45€.

Pizza Confine Milano
Apri su Maps 3517833164 @corner.nolo

In quella che tutti chiamano Piazza Cotoletta ovvero il Giardino degli Artisti, c’è questa nuova pizzeria che mette tutti d’accordo. Corner.Nolo è un locale moderno e accogliente, dove passare una serata senza impegno. Ottima la pizza, croccante e da provare nelle diverse declinazioni: c’è sempre un gusto speciale del mese e il menu si divide tra classiche, speciali e dolci. Gli impasti sono realizzati con farine di diverso tipo.

Dietro Mosso un progetto di riqualificazione urbana in zona Nolo e all’interno del Parco Trotter. Un punto di inclusione cittadina che contiene bar, spazio eventi, e pizzeria ristorante con oltre 130 coperti, tra esterni e interni. Le pizze sono leggere e fragranti, servite a spicchi (dai 7 ai 14€) e create con la consulenza di Daniele Falcone, un professionista con una solida esperienze alle spalle. Un posto di quartiere che fa anche del bene grazie ai progetti di inclusione sociale e molti concerti dal vivo. venite qui durante una sera di bella stagione per capire di cosa si tratta: l'ampio piazzale esterno accoglie tutti, non solo per l'aperitivo o per cenare ma anche per far festa, cultura, partecipare ai mercatini, e ai tanti laboratori.

Apri su Maps 0236601850 @varrone_pizza

Varrone Pizza è la nuova pizzeria del Gruppo Varrone, specializzati nella carne di qualità da tutto il mondo. Si trova proprio in zona De Angeli questo nuovo format che replica il successo della pizzeria aperta a Lucca, città dove l’imprenditore toscano Massimo Minutelli è partito nel lontano 2006 con il primo locale dedicato alla griglia e alla carne. Un ambiente rosso fiammante dove trovare un menu di pizze tutte realizzate con prodotti di qualità, provenienti da piccoli produttori selezionati da Minutelli negli anni. Per citarne alcuni: Casa Marrazzo, Paolo Petrilli e Masseria Dauna per i pomodori, e il Formagiatt per i formaggi. li menu di Varrone Pizza spazia tra pizze classiche e sperimentali, focacce della migliore tradizione e frittatine napoletane.

Pizza Varrone Milano
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“Pizza al trancio dal 1964” recita l’insegna di questo locale popolare con un servizio quasi self service e una delle pizze alte più buone di Milano. Infatti Da Attilio, vero nome di questa pizzeria di quartiere che si trova a Casoretto, è una delle istituzioni sul tema. Pizza alta, con un morso soffice che prima sprofonda tra strati di generoso condimento per poi incontrare la leggendaria crosticina firma di questo capolavoro senza tempo. Generazioni di appassionati si incontrano ancora da Attilio, che d’estate mette anche dei tavolini fuori. Ambiente spartano, rustico, che bada all’essenziale, tanto che non c’è nemmeno un menu.

Da Attilio
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L’insegna recita una data che non sta a indicare il proprio anno di apertura ma esclusivamente l’anno in cui un certo Federico avrebbe inventato la pizza ovale. Credergli? Comunque gli appassionati di pizza sottilissima e molto croccante non baderanno certo a questi dettagli di storytelling. Da Federico dal 1929 la pizza è infatti ultra leggera e sottile come un’ostia: di forma ovale e allungata, appunto, ha una carta semplice con pizze che spaziano dai grandi classici alle rivisitazioni (prezzo dai 7 ai 14€).

Il pizzaiolo napoletano Ciro Cascella arriva a Milano con la sua pizzeria 3.0. Dopo i successi di Napoli, con tanto di segnalazione all’interno della Michelin, porta a conoscere il suo concetto di pizza fatta con tre tipologie diverse di farine, cornicione ben pronunciato e alveolato, molto soffice. Lunga fermentazione e poi lievitazione per un totale di 36h e un’idratazione superiore al 70%. Per iniziare, montanarine, frittatine napoletane, crocchè. Tra le pizze troviamo alcuni omaggi ai propri figli, come la pizza Sonny e quella Ilary, oltre alle numerose declinazioni in carta (dai 7 ai 14€).

Nel cuore di CityLife il nuovo locale che porta la firma dei fratelli Cerea, i noti chef bergamaschi. Un ristorante di design, situato al primo piano della Torre Allianz, progettato dall’architetto Andrea Maffei già dietro al progetto della Torre. DAV propone i capisaldi della cucina dei Cerea: piatti iconici come il pacchero alla DAV (con pomodorino giallo, 30€) la cotoletta (120€ per due persone), e ovviamente la pizza. Dalla napoletana alla pala romana, fino a quelle con topping gourmet e le pizze dolci, il menu è firmato da Alessio Rovetta, in forze al Da Vittorio già da tempo. Prezzo: da 25 a 100€ (quella con burrata, crema acida, uovo, bottarga e caviale).

Aperta nel 1979, la Pizzeria del Sole è uno dei punti fermi in tema di pizza al taglio nel quartiere Corvetto. Si trova proprio all’imbocco della tangenziale, ed è una sosta doverosa se si cerca atmosfera retrò e la pizza alta e soffice, stile Milano. Nonostante l’aspetto ingombrante del trancio, alto e denso di condimenti, la pizza del Sole è leggera e friabile, da gustare in versione normale o abbondante. I prodotti sono di qualità, come la mozzarella di Varzi che viene utilizzata come base, e il lavoro è minuzioso e portato avanti con passione da Carmelo, Pietro e Giuseppe, tre cognati siciliani dietro questa instancabile attività familiare.

Pizzeria del Sole

Seconda insegna del pizzaiolo bellunese Denis Lovatel in città, che dopo Moscova approda nel quartiere più inclusivo della città. Il format è più o meno lo stesso: protagonista la sua pizza di montagna, bassa, leggera e croccante con topping ispirati ai prodotti e al territorio delle Dolomiti. La particolarità del suo impasto sta nel basso apporto calorico, lievitazione di 52 ore, utilizzo di acqua di montagna – che ha un basso residuo fisso e rende croccante la pizza - e nell’assenza di sale che viene sostituito dalle erbe di montagna che donano sapidità e dal bilanciamento degli ingredienti delle farciture. Tra questi formaggi d’alpeggio, farine selezionate, erbe e spezie raccolte a mano. Il menu è composto da cicchetti e sfizi da condividere, come baccalà mantecato, sarde in saor, crocchette di patate, taglieri e focacce. Poi un’ampia selezione di pizze suddivise in: Le vegetali, Le Decise, le rosse e le interpretazioni della Margherita e le classiche. A queste si aggiunge una lista speciale di referenze che si trovano solo nel locale di Porta Venezia. Oltre la pizza, ci sono anche piatti freschi, primi e secondi. Da bere vini naturali.

Denis, Pizza di montagna a Milano
 

Pizzeria gourmet e bistrot sotto la direzione dello chef Roberto Conti (ex Trussardi alla Scala) insieme all’executive pizza chef Sami Soliman. Corner 58 è un locale in stile newyorkese con i mattoni a vista, gli arredi industrial e ampie vetrate su strada che punta tutto sull’abbinamento pizza e bollicine: in carta tante le referenze del celebre vino da abbinare alle pizze classiche o contemporanee. Impasto leggero, diretto, che lievita per almeno 24 ore, con un’idratazione del 70%.

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Il maestro pizzaiolo napoletano (noto per il suo lavoro con Rossopomodoro) debutta a Milano con l’apertura della sua undicesima pizzeria, in Porta Romana. I coperti sono 120, c’è un laboratorio a vista, due stanze contigue e ovviamente tutto il mondo di Capuano. Come le forbici d’oro, che vengono date direttamente ai clienti una volta seduti, simbolo del pizzaiolo ormai star dei social. Tra le sue pizze “contemporanee” - come le chiama lui - non mancano i suoi must come pepe e provola (10€), o quella con melanzane (12€).
 
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Dal 1986 uno degli indirizzi più frequentati dai milanesi. Princi da piccolo forno che conteneva il sogno di un panettiere, Rocco Princi arrivato dalla Calabria, ha azienda dal peso specifico importante, grazie anche alla partnership con il colosso Starbucks. Una pasticceria e panificio che sforna pizze al taglio meritevoli di un passaggio: diverse farciture, dalle classiche a quelle più fantasiose, fin da colazione. Basse, croccanti al punto giusto, le pizze di Princi spaziano dai classici condimenti, come marinara e margherita, a quelli più creativi come mozzarella di bufala, speck, e melanzane arrosto. Un’istituzione milanese che vanta più punti in vendita in citta: in via Peronari 6, Piazza Venticinque Aprile 5, Corso Venezia 21, Via Ponte Vetero 10, Largo la Foppa 2.

Princi Milano

Insegna milanese in zona Città Studi dedicata alla pizza alla romana, sia essa tonda o in teglia. Gli impasti vengono realizzati con grano tenero integrale, lunghe lievitazioni e ingredienti freschi e stagionali. Partendo dallo stesso topping si può scegliere tra la versione tonda o in teglia, tra cui la Porchetta e patate, la Mortazza, la Salsiccia e cicoria, ma anche gusti più creativi come la farcita Medioriente con sesamo, hummus di ceci, melanzane arrosto, pomodorini e olio evo, e la Roma-Lido con crema di patate, baccalà mantecato, pomodorini confit e olive nere. Da provare anche i fritti artigianali, tra cui supplì, crocchette di patate e fiori di zucca fritti con alici e mozzarella.

La Farcita

In attività dal 1969 Pizzeria da Giuliano è una certezza in tema di pizza alta al trancio. Locale dalla lunga storia che da oltre 40 anni sforna le famose pizze tonde, alte e soffici, strabordanti di mozzarella e ogni altro condimento. Si trova in Sarpi, a Chinatown, nel quartiere vicino al Parco Sempione ed è punto di riferimento per i lavoratori di zona, che lo riempiono in pausa pranzo e per la cena, dove è possibile anche un menu fisso a gioco delle tavolate di amici, qui sempre numerose. Oltre ai gusti classici il menu prevede pizze special come salame piccante, gorgonzola e olive, mozzarella funghi e pancetta e altre mille combinazioni. Prezzi dai 4€ ai 7€ al trancio.

Da Giuliano
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Nome ormai noto di Milano, Davide Longoni è il maestro rivoluzionario dell’arte bianca che oggi ha aperto 6 bakery in città, di cui la prima è stata quella in Via Tiraboschi. Nel 2015 ha aperto il suo forno all’interno del Mercato del Suffragio, dove vende il suo famoso pane a grande pezzatura e la pizza “lingua”, ovvero una pala monoporzione da 300 grammi con farina semi integrale, molto morbida, alta idratazione e con lunga lievitazione. Ma è al Mercato Centrale che propone l’autentica pizza in teglia con diversi impasti di farine biologiche a seconda delle farciture, e una lunga lievitazione. Qui si può scegliere tra vari gusti dalla Margherita alla Crostino con patate, ovvero patate cotte nel burro e mozzarella fiordilatte, dalla Pomodorini alla Toast con prosciutto cotto, formaggio vaccino e maionese artigianale di senape di miele.

Davide Longoni pizza

Dieci anni fa, Dry è stato pioniere nell'abbinamento pizza (in stile napoletano) e cocktail, aprendo la strada a una nuova categoria di locali e rivoluzionando il mondo della pizza stessa. Dopo diversi cambi di guardia, oggi la pizza è quella di Lorenzo Sirabella, che ha mantenuto in menu le creazioni intramontabili come la Piennolo rosso, la focaccia con il vitello tonnato e la 4 formaggi fichi e noci, ma stagionalmente arriva con le sue proposte più creative. Come La Cassoeula e la Zucca, friarielli e ventricina. Il locale è essenziale e conviviale, dove oltre alle classiche sedute ci sono tavoli più alti con sgabelli. Ma qui si può mangiare anche al bancone del cocktail bar, da dove potrete godere tutta la sera dell’arte della miscelazione di Edris Al Malat, il Bar Manager.

Dry Milano
 
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Un format che unisce pizza e cocktail, ideato dagli imprenditori Dom Carella (dietro al bar Carico in Via Savona e mille altri progetti) e Fabrizio Margherita (dietro il brand di pizzerie Vurria). Ultra è un locale minimale che si allontana drasticamente dal classico immaginario della pizzeria, ricavato all’interno di un ex banca in zona Porta Romana. Le pizze spaziano dalle classiche a quelle più innovative, ed è inoltre possibile personalizzarle con i prodotti alimentari di qualità che si trovano all’interno del locale. C’è anche una selezione di pizze vegane e gluten free, oltre a un’ottima carta cocktail dove non mancheranno i grandi classici della miscelazione affianco a dei twist più originali.

Ultra
Apri su Maps 3756693631 @mangio__milano

Locale piccolissimo e minimale aperto nel 2020 in zona Moscova, con solo qualche punto di appoggio all’interno e dedicato principalmente ad asporto e delivery. Qui si viene per la pizza al taglio in una versione un po’ più alta e soffice rispetto alla classica romana ma super croccante alla base, realizzata con farine macinate a pietra e con un impasto che matura per 48 ore. “Non c’è un menu fisso, ma l’imbarazzo della scelta”, scrivono sui social. Ecco che si può scegliere tra pizze al trancio con diversi topping, dalla Patate e provola affumicata alla Carote confit e stracchino emulsionato patate, dalla Margherita alla Polpette di manzo al sugo di pomodoro e pecorino romano, ma è ottima anche solo la focaccia vuota. Completano l’offerta i supplì.

Mangio' Pizza al taglio

Tra i migliori pizzaioli di Milano c’è l’istrionico Pasquale Pometto, calabrese che a Milano ha creato un piccolo impero della pizza. Piz è una delle sue ultime aperture, in Via Torino, dove con il suo inconfondibile stile sforna pizze dal pranzo fino alla sera. Lo si riconosce per la fila fuori e per i colori sgargianti, firma dei suoi divertenti e rumorosi locali. Piz ha un menu scarno ed essenziale: marinara (7€), margherita (8€), e una bianca special che cambia settimanalmente (9,5€).

Piz Milano
Apri su Maps 0238248570 @crosta_milano

Giovanni Mineo e Simone Lombardi guidano con passione il laboratorio di Crosta a Porta Venezia, un autentico tempio dell'arte bianca. Si tratta di un indirizzo ibrido, tra panificio caffetteria con bakery a colazione e merenda, bistrot per pranzo e pizzeria per cena. Qui, ogni giorno, ci si dedica alla creazione di deliziosi lievitati e prodotti da forno. La scelta degli ingredienti è scrupolosa: farine macinate a pietra e lievito madre sono alla base di ogni ricetta. Tra le specialità proposte troviamo quasi 20 tipi di pani diversi a rotazione, da quelli più tradizionali agli speciali arricchiti con semi e altri ingredienti. La proposta culinaria cambia durante l’arco della giornata: si parte al mattino con sfogliati, lievitati e pane con diversi abbinamenti, poi una piccola proposta di cucina e pizza alla pala a mezzogiorno, mentre a cena la grande protagonista è la tonda. Si va dalle classiche a topping inediti e contemporanei come la Pico de gallo e lardo con fagioli neri schiacciati o l’irriverente La Premiata con ventricina, ananas arrosto, coriandolo, cipollotto e mozzarella fior di latte.


 
Apri su Maps 0282860006 @modus_milano

Cuore e anima cilentana in questa nuova apertura fra Porta Romana e Porta Vittoria. Dietro il progetto il pizzaiolo Paolo De Simone, tra i più conosciuti in città già artefice del successo di pizzeria Da Zero (ora uscito dalla società), che mette la sua terra natale in ogni singolo aspetto di questo locale che propone anche piatti tradizionali. Immancabile la pizza fritta come antipasto, per poi lasciarsi consigliare da Paolo o scegliere il percorso “A mio Modus”, viaggio alla scoperta del cilento attraverso gli ingredienti del territorio (28€). Pizze con impasto leggero a basso contenuto glicemico e solo con lievito madre (prezzo dai 7 ai 20€). Da non dimenticare che Modus ha aperto da qualche settimana anche Modus Gastronomia, una rosticceria cilentana proprio di fronte al Tribunale coi piatti del cuoco Garardo Scarpitta.

Apri su Maps 0265560154 @golocious

Golocius è un’insegna che nasce in Campania, a Cava dei Tirreni, come hamburgeria per poi essere declinata in vari format mantenendo sempre al centro della proposta il comfort food. Tra questi c’è anche quello dedicato alla pizza in teglia in collaborazione con Gian Andrea Squadrilli. Da Golocius Pizza in teglia & Cocktail la proposta verte su una pizza al trancio croccante con impasto a lunga lievitazione e tantissimi gusti diversi, dai più classici ai più ricchi come la Crispy con sticks di patate dolci americane fritte, salsiccia di suino nazionale, provola, salsa crispy e olio evo dop, e la Food Porn con pulled pork, provola, bacon croccante, dadini di patate al forno e fonduta di cheddar e olio evo dop. Completa l’offerta la classica friggitoria napoletana con frittatine di bucatini, crocchè e altri sfizi.

Golocius
Apri su Maps @lievita_gourmet

Una delle prime pizzerie a portare la pizza con il cornicione alto a Milano, diventando ben presto un brand diffuso per tutta la città. Il progetto è proprio partito qui in De Angeli, allargandosi poi a macchia d’olio con ben 6 ristoranti. L’idea è nata nel 2015 dallo chef e pizzaiolo Giorgio Caruso puntando su impasti e materie prime di qualità. C’è un menu tutto dedicato alla margherita, poi anche pizze gourmet e quelle stagionali che cambiano ciclicamente.

Lievità Ravizza

Ristorante pizzeria in zona Porta Venezia, lo si riconosce dalla fila fuori e dalle lunghe attese che si creano per provare la famosa pizza al trancio. Il servizio è veloce per soddisfare la grande richiesta e allo stesso tempo mai fuori luogo, nonostante i grandi numeri che si fanno. Ovviamente oltre ai piatti tradizionali come carbonara e spaghetti al pomodoro e le pizze tradizionali, qui si viene per provare la pizza al taglio alta e soffice, in versione normale o abbondante. Un locale LGBTQIA+ che rispecchia l’anima del quartiere.

Little Italy, Milano
Apri su Maps 0276006379 @giolina_milano

Locale fondato da Ilaria Puddu e Stefano Saturnino che ha fatto della classica in stile napoletano non estremo il suo unico credo. La pizza viene realizzata da Danilo Brunetti, pizzaiolo di origini campane della scuola di Gino Sorbillo. Lunghe lievitazioni, ingredienti di artigianali di qualità come la mozzarella e i formaggi del Caseificio Barlotti e i salumi di Santoro. Il menu si compone di 18 pizze, tutte con nomi femminili – tra cui la Giolina ovviamente - che terminano in -ina, dal gusto un po’ retrò ma che spesso richiamano gusti tradizionali come la margherita o la diavola, anche se spesso rivisitati come la capricciosa gialla. Oltre alle pizze, una selezione di antipasti e la linea di hamburger gourmet Mio cugino Alfredo. Per concludere i classici dolci da pizzeria come tiramisù e profiteroles. Da bere vini naturali e non, birra alla spina e cocktail.

Giolina
 

Berberé è una catena di pizzerie nate a Bologna nel 2010 dall’idea dei fratelli Matteo e Salvatore Aloe. Conta più di 20 pizzerie in tutta Italia, nonché a Londra, capaci di coniugare prodotti di qualità con i numeri di una grande macchina imprenditoriale. A Milano, oltre ai ristoranti in zona Navigli, Centrale, Porta Romana e Colonne, potete provare la loro pizza anche in Isola. Una pizza artigianale creata con lievito madre vivo, realizzata con prodotti freschi, leggera e gustosa. Ci sono anche quelle con impasti speciali come il Biodiverso, impasto multicereali realizzato con 8 farine e 4 semi diversi selezionati da Mulino Marino. I prezzi sono contenuti: dai 6,5€ per una marinara ai 10,5€ pe runa pizza speciale.

La pizza di Berberè, ph. Alberto Blasetti
 
Apri su Maps 0238316849 @berberepizzeria

Berberé è il progetto nato nel 2010 dall'ingegno dei fratelli Matteo e Salvatore Aloe. Con una rete di oltre 20 pizzerie sparse in tutta Italia e persino a Londra, Berberé unisce l'artigianalità dei suoi prodotti con l'efficienza di una grande realtà imprenditoriale. E senza rinunciare alla qualità. A Milano 5 presenze, tra cui quella di Centrale tra le più longeve. Qui, la pizza viene fatta con lievito madre vivo, che è un po’ il manifesto dell’insegna, e prodotti freschi che variano anche stagionalmente. Lo stile di pizza di Berberè in effetti è particolarmente centrato: semplice e confortante, farcita con ottime materie prime, leggera e digeribile. Non mancano le opzioni speciali, come l'impasto “biodiverso”, una miscela multicereali composta da 8 farine e 4 semi selezionati con cura da Mulino Marino. Un ulteriore punto di forza è il prezzo particolarmente accessibile, con un range che va dai 6,5€ per una marinara ai 13€ per una pizza speciale. Completano l’offerta crostini, salumi e montanarine come antipasto, insalate servite con pane a lievito madre, dolci del maestro pasticciere Luigi Biasetto e sorbetti fatti in casa.

La pizza di Berberè, ph. Alberto Blasetti
Apri su Maps 0238312090 @pizzium

Catena di pizzerie di tradizione napoletana. Oggi il Gruppo ha 49 locali in tutta Italia targati Crocca e Pizzium e ha annunciato la creazione di una propria farm in provincia di Napoli con l’obiettivo di autosostenersi e abbattere il food cost. Oltre alle proposte classiche, con le sue pizze regionali porta in viaggio i clienti attraverso le tipicità di ogni zona. Ad esempio la Friuli Venezia Giulia con pomodori pelati, fior di latte d’Agerola, prosciutto crudo San Daniele DOP e scaglie di Montasio DOP. Ci sono anche insalate e diversi tipi di bruschette come antipasti e qualche piatto semplice come parmigiana, cotoletta e polpette.

Lombardia — Pizzium