Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
APPROFONDIMENTO CITY
Cibo

I nuovi ristoranti che aprono a Milano in giugno

Ristoranti, bistrot, pizzerie, bakery contemporanee: ecco tutte le novità di giugno 2024 a Milano

Un nuovo mese e tante novità nel panorama della ristorazione milanese. La città è in continuo movimento, come dimostrano le numerose nuove aperture in questo settore nel mese di giugno. Dai ristoranti tradizionali a quelli d’alta gastronomia, dalle botteghe alimentari alle pizzerie: a Milano ci sono tantissimi nuovi posti da visitare prima che diventino troppo popolari. In questa lista alcuni suggerimenti per scoprire le ultime novità in città.

Fourghetti

A Milano apre Fourghetti sui Navigli con lo chef Giusppe Gasperoni in cucina

Quello che fu il ristorante del noto chef Bruno Barbieri arriva a Milano dopo la chiusura lo scorso dicembre a Bologna. Fourghetti riapre al pubblico l’11 giugno sul Naviglio Pavese nel distretto di NaPa, in una parte degli spazi che ospitavano il ristorante di Claudio Sadler. La proprietà è dell’imprenditrice milanese Silvia Belluzzi, mentre in cucina ci sarà lo chef Giuseppe Gasperoni che articolerà la proposta gastronomica in tre percorsi di degustazione. Cambieranno stagionalmente è verranno divisi tra menu di terra, di mare e vegetariano, tutti da 5 portate a 75€. Uno spoiler? cappelletti di coniglio, limone, salvia e faraona, cicoria, ponzu, albicocca nella proposta di terra; gnocchi, piselli, cefalo affumicato, nepetella in quello di pesce; oppure ravioli, ortica, Parmigiano e nocciola in quello vegetale. In Via Ascanio Sforza 77.

Faak

Faak, il nuovo locale di Viviana Varese-2

Un nuovo progetto di ristorazione firmato dalla chef Viviana Varese. Un locale eclettico aperto tutto il giorno per colazioni, pranzi, aperitivi e cene in una zona di grande sviluppo, ovvero Scalo Farini a nord ovest di Milano. Faak è una bakery con caffetteria, ma che lascia ampio spazio alla ristorazione. Un menu che cambia durante l’arco della giornata: si può acquistare il pane, focacce, pizze, e per pranzo c’è una proposta di light lunch a base di quiche, insalate, torte salate (6-13€). In via Arnaldo da Brescia 5.

Modus

Modus a Milano

Paolo De Simone, pizzaiolo nota in tutta Italia, ha inaugurato una nuova pizzeria che si somma agli altri locali di sua proprietà. Infatti il primo Modus nasce in Via Andrea Maffei e ora fa il bis in Corso Magenta in uno spazio più ampio e con più coperti. Rimane però ferma la filosofia di De Simone: attenta ricerca delle materie prime soprattutto dal Cilento, zona della Campania dalla quale proviene. Troverete la marinara cilentana con capperi, acciughe e olive (16,5€), la tre pomodori (15€), la capricciosa alla maniera di Modus (16€). Da abbinare anche a una lista cocktail. In Corso Magenta 25.

Ribot Borgetto

Ribot Borghetto

Ribot è uno dei locali più noti a Milano, ristorante vicino all’Ippodromo che dal 1975 propone una cucina che ammicca alla Toscana con incursioni lombarde. Ora l’apertura della terza sede (il secondo locale si trova in Piazza Firenze) nel quartiere decentrato di Greco a nord della città. Ribot Borgetto sorge in un bellissimo spazio, un po’ più piccolo degli altri locali e con un giardino esterno, dove assaggiare un menu di stampo tradizionale. Quindi grande spazio alla carne alla brace, e piatti di pasta come pici al ragù di coniglio (15€), maccheroni Montalcino (14€). In Via Comune Antico 1.

Procaccini

Lo chef di Procaccini Emin Haziri-3

Il ristorante di cui si è parlato tanto nei mesi scorsi è finalmente in arrivo. Procaccini è la nuova avventura dello chef Emin Haziri, ex allievo di Antonino Cannavacciuolo, ora a Milano nel quartiere di Chinatown. Un locale imponente e di design con 80 coperti e diverse anime al suo interno. C’è il ristorante gastronomico vero e proprio dove si potranno scegliere diversi percorsi degustazione, e la parte più informale con cocktail bar e una carta più veloce per accompagnare la bevuta. L’apertura è prevista nel mese di giugno. In Via Giulio Cesare Procaccini, 33.

Martas Nature Bar @ Tommy Hilfiger

Martas Nature Bar

Martas Nature Bar si sposta da via Lambro (lasciando il posto alla vineria Ultramarino) e va a colonizzare gli spazi del bar di Tommy Hilfiger in Porta Venezia. Trasforma anche la sua proposta: non più bowl nutrienti ma piatti internazionali che coprono tutto l’arco della giornata. Dalla colazione, sia dolce che salata, al pranzo dove si possono assaggiare ricette in modalità tapas spagnole sia di carne che di pesce. Nel weekend c’è anche il brunch: club sandwich, toast, uova e avocado toast. E all’aperitivo cocktail e una selezione di vini naturali. In Piazza Oberdan 2/A

TEC Restaurant

Mirko Ronzoni lo chef di Tec

Tec è Il nuovo ristorante milanese del vincitore del celebre format tv Hell’s Kitchen Mirko Ronzoni. Il menu è costruito principalmente su ingredienti di mare al quale si aggiunge una buona proposta di piatti vegetali. Le ricette sono quelle della nostra tradizione gastronomica, rivisitate dallo chef: spaghetti con aglio fermentato, calamaretti spillo e whisky, ma anche cavatelli quintessenza di mare, mandorla e dragoncello. C’è anche un menu degustazione da 3 corse a 70€ oppure da 5 a 90€, bevande escluse. Tra Porta Romana e Piazza 5 Giornate, in Viale Monte Nero 23.

Voglia

VOGLIA Milano-3

Il primo ristorante erotico d’Italia, ebbene sì, avete capito bene. Voglia è un locale appena aperto in zona Porta Venezia, dall’idea degli imprenditori Claudia Mangano e Stefano Vaccaro. Un locale che nelle aspettative vuole stimolare tutti i sensi. Letteralmente. A partire dagli ambienti con una combinazione di materiali quali ottone, velluto rosso e rosa, marmo bianco e specchi a listelli. Oltre alla presenza di statue e sculture a tema erotico. Il filo rosso del sesso è presente anche nel menu con piatti dai nomi bizzarri: Threesome, ovvero astice, pan brioche e pico de gallo, ma anche Saltami Addosso, ovvero riso al salto con gambero rosso, lime e gel al Campari. Via Panfilo Castaldi, 33.

Sottobanco

Giorgio Raffaghelli davanti alla cella con i salumi e le conserve

Finalmente alla luce la bottega alimentare e micro salumificio di Giorgio Raffaghelli e Lorenza De Rossi, già dietro il bistrot Sottobosco. Si chiama Sottobanco e si trova nella zona tra Fondazione Prada e il quartiere Corvetto, a sud di Milano. Uno spazio piccolissimo, solo 20mq, dove trovare un concentrato di prodotti incredibili e di qualità quasi tutti fatti in casa: salmerino affumicato, carne salada di manzo (25€ al kg), coppa (40€ al kg), kaminwurst, pastrami di manzo (43€ al kg), tra le altre cose. Non è possibile fare somministrazione ma si possono chiedere taglieri di salumi e formaggi e un cestino di assaggi da portare via. In Piazza San Luigi 5.

Ca' Pelletti

Ca' pelletti

All'interno del complesso direzionale San Vigilio Uno, progettato da Gio Ponti in zona Famagosta, apre la sesta locanda della catena di ristorazione Ca' Pelletti. Un ristorante che racconta la Romagna attraverso i piatti più rappresentativi del territorio: protagonista è la pasta, in particolare i cappelletti, prodotto connotativo del format, e i bartlaz, gli originali tortelli alla piastra, insieme alle piadine e i taglieri. 

Leggi il contenuto integrale su CiboToday

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

MilanoToday è in caricamento