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Giovedì, 2 Dicembre 2021
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Nasce a Milano un nuovo comitato civico: "Milano Merita"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Grande partecipazione alla presentazione del Comitato Civico Milano Merita, nato dall'iniziativa di un gruppo di cittadini che hanno deciso di mettere a disposizione le proprie energie e competenze per dar vita a un progetto di rilancio della città e coordinato da Giulio Gallera. Oltre cinquecento persone hanno affollato il Salone degli Affreschi della Società Umanitaria in cui si è tenuto l'evento. Professionisti, rappresentati del mondo della cultura, imprenditori, cittadini, sono queste le categorie che hanno risposto con entusiasmo e positivamente alla chiamata del neonato Comitato civico pensato e voluto da Giulio Gallera insieme ad alcuni rappresentanti della società civile. Filo rosso degli interventi che si sono susseguiti sul palco, dare a Milano una nuova prospettiva di rilancio della città.

"Quella di oggi è la mia dichiarazione d'amore per Milano" così ha esordito il Coordinatore di Milano Merita GIULIO GALLERA. "Una delle migliori caratteristiche di Milano è sempre stata quella di coniugare la dimensione locale con quella globale - prosegue -. A Milano da un lato si può ancora sentire il sapore dei borghi, penso a Baggio, Greco, Crescenzago, dall'altro si respira un clima internazionale. Milano è stata per molto tempo una città dove sogni e aspirazioni potevano diventare realtà. Soffro molto nel vedere la mia Milano trascurata e che si sta ripiegando su sé stessa. Pisapia dimostra quotidianamente di non essere all'altezza di governare una città come Milano, sembra quasi che ne ignori la vera identità, le sue necessità, i suoi bisogni. Non c'è attenzione per le forze vitali della città. Non c'è rispetto per le forze produttive che l'hanno resa grande. Non c'è garanzia per la sicurezza dei cittadini. La delusione e il disagio nei confronti di tutto questo è sempre più diffuso, è nostro compito con Milano Merita tradurre il malcontento in qualcosa di positivo per la città. Vogliamo realizzare un progetto serio, concreto e puntuale di rilancio della città e vogliamo realizzarlo con il coinvolgimento di tutti coloro che saranno disponobili".

"Quello che vediamo oggi a Milano è una città frutto di stagioni politiche deboli, una città molto lontana da quella che praticamente costruiva da sola le proprie eccellenze. È questo che rivogliamo a Milano e per farlo sono necessari progetti visionari da realizzare con la concretezza propria delle visioni" ha detto durante il suo intervento ALESSANDRO ALEOTTI, direttore di Milania, think tank che analizza le trasformazioni urbane.

Per OTTO BITJOKA, consulente per importanti aziende italiane ed Istituzioni Governative Africane "importante è far rinascere il civismo ambrosiano che vuol dire valorizzare la milanesità ovvero le caratteristiche proprie di Milano nella sua qualità di città aperta e globale, città generosa e operosa. Necessario - ha detto inoltre - è capire e segnare qual è il percorso da seguire e far convergere energie positive per colmare l'attuale mancanza di visione. Questa è la sfida che deve partire dal civismo ambrosiano".

ANGELO CRESPI, giornalista, già consigliere amministrazione Triennale di Milano, nel suo intervento ha parlato dell'importanza di rilanciare la cultura a Milano: "Milano oggi ci appare una città spenta anche se è una delle capitali della cultura d'Europa. Fondamentale è dimostrare di poter generare ricchezza con i nostri beni culturali. Milano con il suo Duomo, simbolo per eccellenza della città, nel raggio di un solo chilometro racchiude importanti beni che poche città detengono: l'Ambrosiana, il Museo del '900, il Duomo, la Scala, il Castello Sforzesco. Anche la cultura ha fatto grande Milano. Allora basta parole, Expo è alle porte, disegniamo questo chilometro e mostriamolo al mondo.

ALBERTO MINGARDI, Direttore dell'Istituto Bruno Leoni, ha fatto riferimento alla questione occupazioni abusive a Milano: "Il rispetto della proprietà privata è la base del diritto civile. Quando questa non viene tutelata dalle istituzioni, come nel caso del Comune di Pisapia che per troppi anni ha tollerato le occupazioni abusive, nascono conflitti devastanti, incertezze e sfiducia generalizzata. Questo stato di cose è lo specchio di una politica buonista e ideologica".

Durante la presentazione di Milano Merita hanno preso la parola anche GIACOMO BIRAGHI, consulente strategico fondatore di Secolo Urbano; MAURIZIO BRUNI, medico attivo nel volontariato a difesa dei bambini; SIMONA FERRADINI, architetto progettista consulente, socio fondatore Associazione Architetti per Milano; VINCENZO ITALIANO, in Polizia dal 1979, ha ricoperto ruoli nel sindacato di categoria; GIANBATTISTA ROSA, imprenditore, già membro della direzione nazionale di Fermare il declino; ALESSANDRO SANCINO, docente di Management of Open University Business School (UK); VIDAL SILVA, analista finanziario e Presidente dell'Associazione Civile "Alianza para el Desarrollo Tumi"; EDOARDO SYLOS LABINI, attore, direttore de ilgiornaleOff .

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