15enne abusata al cimitero dove va a trovare la madre: condannato il custode

L'accaduto a Buccinasco, hinterland sud ovest di Milano. In manette un 63enne con precedenti anche per mafia

Immagine repertorio

Un uomo di 63 anni è stato condannato per violenza sessuale poiché giudicato colpevo di aver abusato di una ragazzina di 15 anni nel cimitero di Buccinasco, dove lui lavorava come custode e lei andava a trovare la madre defunta. 

La triste vicenda risale ai mesi scorsi quando, dopo la denuncia della minore alla polizia locale, il 63enne, che ha diversi precedenti anche per mafia, era stato arrestato per violenza sessuale aggravata. All'epoca si era avviata la procedura codice rosso, con le nuove disposizioni a tutela delle vittime. 

Dopo essere finito in manette, il custode, che lavorava nel cimitero per conto di una cooperativa (a cui il Comune aveva affidato la gestione del servizio), era stato portato in carcere. Giovedì 17 dicembre si è tenuta l'udienza con rito abbreviato che l'ha visto condannato a quattro anni e due mesi di reclusione.

L'uomo ha abusato della ragazzina nel periodo in cui lei, disperata per la perdita della mamma, andava spesso al cimitero per pregare vicino alla sua tomba. La 15enne però ha trovato il coraggio di raccontare quello che stava accadendo e a quel punto è subito scattata la denuncia nei confronti del custode, che ora è stato condannato.

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