rotate-mobile
Cronaca Legnano

Lanciò acido in faccia al suo ex: "Era capace di intendere e di volere"

A dirlo la perizia psichiatrica sulla donna del tecnico nominato dal Tribunale di Busto Arsizio

"Era capace di intendere e di volere al momento dei fatti". Questa la conclusione della perizia psichiatrica del tecnico nominato dal Tribunale di Busto Arsizio su Sara Del Mastro, la 38enne che lo scorso 7 maggio aggredì sfregiandolo Giuseppe Morgante, 30enne con cui aveva avuto una brevissima relazione.

La perizia è stata chiesta dal giudice per decidere di accogliere o meno la richiesta di rito abbreviato da parte di Del Mastro, scelta su cui il magistrato si pronuncerà il 25 maggio. “Siamo soddisfatti - ha detto all'Ansa Domenico Musicco, avvocato della vittima - seppur ci aspettiamo che per questa persona non ci siano sconti di pena. La difesa ha presentato alcune note critiche alla perizia che il giudice ha deciso di valutare, prima di deliberare”. 

L'aggressione con l'acido

L'aggressione avvenne in piazza Gae Aulenti il 4 maggio. La 43enne attese che Morgante, barista che all'epoca aveva 28 anni, finisse di lavorare e gli è andata incontro. Lui ha cercato di allontanarsi ma lei gli ha spruzzato uno spray al peperoncino, facendolo istintivamente chinare con la testa, e poi gli ha versato un liquido a base di acido che, fortunatamente, non ha raggiunto gli occhi della vittima. Che, comunque, ha riportato varie ustioni di primo e secondo grado. Poi la donna è scappata a Genova, dove però è stata prontamente rintracciata e fermata mentre stava prelevando denaro a un bancomat postale.

La relazione tra i due era incominciata nel mese di dicembre del 2019, attraverso un sito di incontri. Stando a quanto dichiarato dal 28enne, i due si erano visti tre o quattro volte e, fin da subito, lui non aveva gradito particolarmente alcuni atteggiamenti di lei, ritenendoli troppo "invasivi" rispetto a una conoscenza ancora superficiale. Per di più, lei aveva subito mostrato un'indole tra la gelosia e la possessività tanto da scagliarsi, sui social network, con profili falsi, contro le amiche del giovane, insultandole e reclamando che quello era "il suo uomo". 

Precedenti per stalking

La sera del 3 gennaio la donna era già a Milano, nei pressi dell'abitazione del 28enne, ma era stata vista dai vicini di casa di lui e quindi aveva preferito allontanarsi. La sera successiva ha messo in atto l'aggressione. Nel suo passato recente, per l'esattezza nel 2018, un caso del tutto analogo: una denuncia per stalking da parte di un ragazzo che aveva frequentato quell'anno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lanciò acido in faccia al suo ex: "Era capace di intendere e di volere"

MilanoToday è in caricamento