menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Citofona alla caserma chiusa, poi aggredisce i carabinieri per rubare la pistola: arrestato

In manette un 45enne italiano protagonista di una notte folle a Cusano Milanino. L'accaduto

Ha iniziato il suo "spettacolo" citofonando con insistenza alla caserma, in quel momento chiusa. Ha continuato lo show aggredendo i militari, cercando anche di rubare l'arma a uno di loro. E alla fine ha terminato la sua follia in manette, in quella stessa caserma. 

Protagonista di una notte decisamente ad alta tensione è stato un 45enne italiano, residente a Cusano Milanino e pregiudicato, che è stato arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Teatro della sua "esibizione", iniziata verso l'1, è stata proprio la cittadina del Milanese. L'uomo, stando a quanto riferito dall'Arma in una nota, si è presentato alla caserma e ha iniziato a citofonare senza sosta per presentare - così ha detto - una denuncia nei confronti dei suoi vicini di casa per disturbo della quiete pubblica. 

I carabinieri presenti gli hanno spiegato che in quel momento la caserma era chiusa, lo hanno invitato a tornare al mattino seguente e lo hanno accompagnato a casa a piedi. Nel tragitto, però, il 45enne ha improvvisamente aggredito i militari con calci e pugni e ha cercato di rubare, con la violenza, la pistola d'ordinanza di uno di loro. 

A quel punto, anche grazie all'intervento dei colleghi, gli uomini dell'Arma hanno bloccato e ammanettato l'aggressore, che ha passato il resto della notte nelle camere di sicurezza in stato di fermo e in attesa del processo per direttissima. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona gialla: le faq aggiornate e le regole per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento