Cronaca

Aggredisce con l'accetta dipendente di Radio Padania: domiciliari perché è malato

La decisione del giudice del rito direttissimo

Frame La7

Il 5 marzo, mentre la sede della Lega in via Bellerio era piena di militanti e giornalisti in attesa del neo governatore lombardo Attilio Fontana, un uomo di 54 anni ha aggredito verbalmente e minacciato con un'accetta un dipendente di Radio Padania all'esterno dell'edificio. Ora il giudice del rito direttissimo, pur convalidando l'arresto, ha disposto per lui i domiciliari.

L'aggressione in via Bellerio

L'uomo, R.P., ha diversi precedenti penali e non gode di ottima salute, motivo per cui gli sono stati concessi i domiciliari. Vive nei pressi della sede leghista e, al giudice, ha spiegato che aveva l'accetta solo come arma di difesa, essendosi appena recato a ritirare la pensione, e che il suo gesto non era motivato da ragioni politiche ma soltanto da un diverbio con la vitima. 

Dopo l'aggressione, gli agenti del commissariato Comasina lo hanno rintracciato nella vicina via Annibal Caro e lo hanno arrestato, scoprendo che nell'appartamento aveva 30 grammi di hashish e 600 euro in contanti, ragion per cui risponde anche di spaccio oltre che di minaccia aggravata e (per avere colpito un carabiniere presente insieme agli agenti) resistenza a pubblico ufficiale.

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