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Cronaca Castello / Piazzale Luigi Cadorna

Milano, capotreno aggredito con calci e pugni da un passeggero: arrestato dalla Polfer

È successo nella mattinata di mercoledì, l'uomo aveva già colpito nella mattinata di venerdì

Due aggressioni, due capotreni feriti e un solo responsabile. L'ultimo episodio nella mattinata di mercoledì 22 gennaio e per lui, italiano di 43 anni, già noto alle forze dell'ordine, sono scattate le manette con l'accusa di resistenza a a pubblico ufficiale e lesioni, arrestato dagli agenti della polizia ferroviaria vicino alla stazione di Milano Cadorna.

Capotreno aggredito sulla Milano-Como

La prima aggressione era avvenuta venerdì 17 gennaio a bordo di un convoglio partito alle 9.48 da Como San Giovanni e diretto a Milano. Poco prima della stazione di Seregno la dipendete di Trenord aveva notato l'uomo sdraiato su più sedili e così lo aveva invitato a sedersi in maniera più composta e poi gli aveva chiesto il biglietto. Non avendo alcun ticket l'uomo era stato invitato a scendere ma invece di lasciare il vagone si era messo alle spalle del capotreno e l'aveva colpita con calci e pugni alla schiena fino a farla svenire. Il 43enne si era allontanato ma era stato rintracciato e denunciato dagli agenti della Polfer erano arrivati a lui e lo avevano denunciato.

La seconda aggressione sul treno

Nella mattinata di mercoledì 22 gennaio, intorno alle 10.30, un altro capotreno è stato aggredito sempre dallo stesso 43enne nei pressi della stazione di Cadorna. L'uomo ha tentato di scappare ma una pattuglia della Polfer di Milano Bovisa è intervenuta bloccandolo, il capotreno è stato trasportato in ospedale mentre per il 43enne sono scattate le manette.

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