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Cronaca Via Trivulzio

Picchiato a sangue da cinque ragazzini per un cellulare

La vittima, un filippino 36enne, è stato aggredito in via Trivulzio. Nonostante le ferite, si è messo in bici e ha fatto arrestare i ladri, tutti giovanissimi

Si erano appostati dietro un “angolo cieco”. Hanno aspettato di sentire i passi. Poi, via: l’aggressione. 

Un cittadino filippino di trentasei anni è stato picchiato e rapinato all’alba di venerdì in via Trivulzio. Cinque ragazzi si sono avventati su di lui, lo hanno colpito con calci e pugni e gli hanno rubato un Samsung S3, l’unico oggetto di valore della vittima. 

La vittima, però, non si è arresa alle botte. Nonostante le precarie condizioni fisiche e le ferite, è salito in sella alla sua bici e ha inseguito i ladri. Poco lontano dal luogo dell’aggressione, l’uomo ha avvisato una pattuglia dei carabinieri, con i militari che sono riusciti immediatamente a fermare due componenti della gang. Gli altri tre, nonostante un tentativo di fuga, sono stati presi alla fermata Bezzi della linea 90. 

In manette sono finiti un ragazzo sedicenne dell’Ecuador, appartenente alla storica gang sudamericana dei Latin King; un domenicano ventunenne della stessa banda; un italiano ventenne di Pavia, colpito da un divieto di avvicinamento a Milano; un ventunenne dell’Ecuador e un colombiano diciannovenne. 

Per loro, già con precedenti alle spalle, i reati ipotizzati sono di rapina aggravata in concorso e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. 

Il filippino, nonostante le ferite, ha rifiutato il ricovero in ospedale. 

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