Arrestato Alessandro Proto: truffa da 130 mila euro a donna malata di cancro

Il faccendiere milanese di nuovo nei guai

Proto (foto quicomo.it)

Torna a far parlare di sé il faccendiere milanese Alessandro Proto, 44enne, arrestato mercoledì mattina a Como dalla guardia di finanza, accusato di una truffa ai danni di una donna (anch'essa milanese) malata di cancro. Un caso emerso anche in un servizio di Veronica Ruggeri per le Iene, contattate proprio dalla vittima. La truffa ammonterebbe a circa 130 mila euro. 

Secondo il racconto della donna, Proto le aveva raccontato di avere una figlia morta a cui non riusciva a pagare il funerale perché in difficoltà, e un altro figlio in cura in clinica psichiatrica. Mossa da compassione, la vittima gli ha allora elargito inizialmente circa 900 euro. A quel punto il faccendiere milanese avrebbe aumentato la richiesta di soldi; ad un certo punto, però, la donna ha mostrato di voler interrompere le elargizioni; per tutta risposta Proto l'avrebbe minacciata di azioni legali, inducendola a sporgere denuncia.

Soldi riciclati nel gioco online

I finanzieri hanno verificato la fondatezza della denuncia della donna trovando diversi prelevamenti in vari uffici postali di Como per poi trasferire il denaro su conti di scommesse online, per mascherarne la provenienza. Il 44enne, ufficialmente residente in Svizzera, di fatto aveva a Como la sua "base logistica". Accusato di truffa pluriaggravata per via delle gravi condizioni di salute fisica e psichica della vittima, nonché di autoriciclaggio, è stato arrestato su ordine del gip della città lariana.

Proto era già stato arrestato nel 2013 per truffa e aggiotaggio, dopo essere riuscito per anni a far diffondere sui mass media notizie che lo riguardavano, e che lo associavano spesso ai vip. Sempre nel 2013 ha patteggiato una pena a poco più di tre anni e 20 mila euro di multa. Secondo l'accusa, aveva diffuso false informazioni attraverso una serie di comunicati che avevano sensibilmente alterato il prezzo delle azioni di Rcs e aveva falsamente comunicato di avere acquistato azioni di Tod's.

Le case dei vip a Milano

Nel 2016 Proto aveva tentato di convincere i mass media di avere "facilitato" l'acquisto di residenze di lusso a Milano da parte del fondatore di Facebook Mark Zuckerberg e della coppia Brad Pitt-Angelina Jolie. Per Zuckerberg Proto avrebbe fatto da intermediario per l'acquisto di un attico da 21 milioni di euro (800 metri quadrati) nel Quadrilatero della Moda, con tanto di piscina da cinquanta metri e sala cinema.

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Quanto a Pitt e la Jolie, gli attici milanesi acquistati dalla coppia di Hollywood con l'intermediazione di Proto sarebbero stati addirittura sei, intestati ai loro figli, per una spesa totale di circa 50 milioni di euro.

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