rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024
Cronaca

Tirano un cavo d'acciaio in strada: Alex Baiocco ai domiciliari e Michele Di Rosa torna libero

Lo scorso gennaio i giovani avevano messo un filo sottile lungo viale Toscana, rischiando di uccidere ciclisti e motociclisti

Alex Baiocco, condannato in abbreviato a 3 anni per avere teso un cavo d'acciaio ad altezza uomo in viale Toscana a Milano, esce dal carcere e va agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il gup di Milano Sonia Mancini, come riportano la agenzie, stabilendo anche la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari per l'amico Michele Di Rosa, che aveva patteggiato una pena a 2 anni e 6 mesi e che adesso torna libero.

Le richieste di scarcerazione erano state avanzate dai rispettivi difensori dei giovani, entrambi accusati di blocco stradale, dopo l'udienza della settimana scorsa. Tutti e due, davanti al giudice, avevano chiesto scusa.

L'episodio risale a gennaio. Baiocco e Di Rosa, 24 e 18 anni, erano stati arrestati quando, insieme a un terzo complice 17enne per il quale procede il tribunale dei Minori, avevano teso il cavo legando un estremo alla pensilina di un autobus e l'altro a un palo della segnaletica verticale, mettendo in pericolo l'incolumità soprattutto di motociclisti e ciclisti. Baiocco era stato fermato quella notte stessa, mentre Di Rosa si era costituito pochi giorni dopo. Le indagini erano state coordinate dal pm di Milano Enrico Pavone, che aveva chiesto per i due giovani il rinvio a giudizio con il rito immediato.
   

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tirano un cavo d'acciaio in strada: Alex Baiocco ai domiciliari e Michele Di Rosa torna libero

MilanoToday è in caricamento