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Cronaca

L'acqua di casa a Milano è veramente potabile?

Sono ancora in molti a non fidarsi dell'acqua che esce dai rubinetti, ma oggi esistono numerose alternative all'acquisto delle inquinanti e costose bottiglie di acqua minerali

In questi anni si è parlato molto della potabilità dell'acqua fornita dagli acquedotti italiani, la cui qualità complessiva risulta comunque discreta. Eppure sono in molti a preferire l'acquisto di acqua in bottiglia, di cui siamo i primi consumatori in Europa. Questa spesa è veramente giustificabile? Proviamo a fare una veloce panoramica sulle problematiche e le possibili soluzioni.

L'acquedotto di Milano è gestito da Metropolitana milanese spa che ogni tre mesi fornisce, sul proprio sito https://www.metropolitanamilanese.it/ le analisi complete dell'acqua distribuita nelle varie zone della città. Pur provenendo da una falda piuttosto inquinata, la nostra acqua risulta avere dei parametri buoni grazie ad un efficiente sistema di depurazione e a continui controlli di laboratorio. Come hanno rilevato molte inchieste giornalistiche sul tema, rimane una minima presenza di alcuni inquinanti come nitrati e nitriti, problema da cui comunque non sono esenti neppure le acque in bottiglia.

Il gestore dell'acquedotto garantisce la qualità dell'acqua solo fino al contatore, ma la rete condominiale è sotto la responsabilità dell'amministratore. Qui iniziano i sospetti dei milanesi che, data la vetustà di molte tubature, preferiscono non bere l'acqua che esce dai propri rubinetti di casa. Bisogna quindi sollecitare gli amministratori a vigilare sulla qualità del servizio: il D.Lgs 31/2001 tutela i cittadini prevedendo ingenti sanzioni pecuniarie per i chi fornisce acqua resa non potabile da inquinanti o batteri.

In molti comuni della provincia sono state installate le Case dell'acqua https://www.casadellacqua.com/, fontanelle pubbliche che erogano anche acqua refrigerata e gassata, garantendo un risparmio notevole di bottiglie in plastica. Un primo passo economico e sicuro per levarsi molti dubbi sulla qualità di ciò che bevete è il test elaborato dall'Università Milano Bicocca e commercializzato dalla società FEM2, che permette di misurare i sei più importanti parametri dell'acqua: ph, durezza, cloruri, solfati, nitriti e nitrati. Trovate maggiori informazioni sul sito https://www.immediatest.com ; il test è in commercio in molti punti vendita tra cui i supermercati Coop. Non è un analisi esaustiva, ma può essere un primo passo per scoprire eventuali contaminazioni e sollecitare l'amministrazione di condominio a vigilare sulla qualità dell'acqua.

Abbiamo comprato il test e l'abbiamo provato in due appartamenti milanesi. Il primo test è stato effettuato in un'abitazione di zona 4 e il secondo in un condominio del centro. I valori non si sono discostati molto da quelli dichiarati da Metropolitana Milanese, tranne che sulla durezza dell'acqua, risultata >50 °F nel test, mentre il gestore dichiara 25/27 °F. La presenza calcarea nell'acqua non comporta comunque rischi per la salute e può essere abbattuta con comuni filtri domestici.

E voi avete fatto i test sulla qualità dell'acqua del rubinetto? Se avete dei risultati interessanti da inviarci scrivetelo nei commenti!

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