Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Niguarda / Via Adriatico, 30

Parco Nord, è morto l'uomo di trentadue anni ritrovato nel laghetto: sarebbe un suicidio

Restano misteriose le ragioni del suicidio. L'uomo era in fase di rinnovo del permesso di soggiorno. A dare l'allarme era stato un operaio che, intorno alle 15, ha visto la scena

Parco Nord

Non ce l'ha fatta il ragazzo di 32 anni trovato nel laghetto all'interno del Parco Nord a Milano, lunedì pomeriggio. Il giovane, un cittadino egiziano incensurato, si sarebbe gettato da solo nelle acque gelide del lago, come hanno testimoniato alcune pesone ai carabinieri.

Restano misteriose le ragioni del suicidio. L'uomo era in fase di rinnovo del permesso di soggiorno. A dare l'allarme era stato un operaio che, intorno alle 15, ha visto la scena.

Le condizioni del trentaduenne erano apparse sin da subito disperate. L’uomo, segnalava l'Azienda regionale emergenza urgenza, era stato trovato in ipotermia e in arresto cardiopolmonare all’ospedale di Bergamo, dove è morto.

Nello stesso specchio d'acqua, ad agosto scorso, aveva trovato la morte Simon, un ragazzo di diciannove anni arrivato come migrante in Italia dal Ghana, alla ricerca di una vita migliore. Il ragazzino si era tuffato in acqua con alcuni amici e, a causa di un malore, era annegato

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