rotate-mobile
Venerdì, 12 Aprile 2024
Cronaca Porta Venezia / Via Felice Bellotti

50 anni dopo il "giovedì nero" Milano ricorda l'agente Marino

L'agente morì nel 1972 durante una manifestazione organizzata dal Movimento Sociale Italiano e dal Fronte della Gioventù

Sono passati 50 anni dalla morte di Antonio Marino, giovane poliziotto ucciso da una bomba a mano scagliata contro gli agenti durante una manifestazione organizzata dal Movimento Sociale Italiano e dal Fronte della Gioventù. È il 12 aprile 1973, il giovedì nero di Milano. Antonio muore in via Bellotti, a pochi passi da piazza Fratelli Bandiera, nell’atto eroico di salvare la vita a un collega: accortosi della traiettoria dell’ordigno riesce a spingere via l’amico ma via viene colpito al petto e muore. Nella giornata di mercoledì 12 aprile l’agente ucciso in servizio a soli 22 anni è stato ricordato nel Giardino di piazza Fratelli Bandiera a lui intitolati nell’aprile del 2010.

Originario di un paese della provincia di Caserta, dopo aver frequentato le scuole allievi di Alessandria e Nettuno e vinto il concorso per entrare in polizia, Antonio prende servizio presso il reparto mobile di Milano. Nel 2009 è stato insignito della Medaglia d’oro al merito civile alla memoria.

La cerimonia del cinquantesimo anniversario della morte è stata aperta dalla esecuzione del Silenzio e dalla deposizione delle corone di alloro. Sono intervenuti i rappresentanti dell’amministrazione comunale, il prefetto di Milano Renato Saccone, il questore Giuseppe Pertronzi, il Presidente di Anci Milano Roberto Cenati e i familiari di Antonio Marino. A rendere onore all’agente ucciso e a tutti i caduti della polizia un picchetto del terzo reparto della mobile di Milano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

50 anni dopo il "giovedì nero" Milano ricorda l'agente Marino

MilanoToday è in caricamento