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I festeggiamenti (foto di Marina Vozza)

I festeggiamenti (foto di Marina Vozza)

Cento anni e non sentirli: il segreto di 'nonna' Mariella

Le è stato consegnato l'Ambrogino d'Oro da un esponente del Comune. Una pergamena accompagnata da una medaglia e una raffigurazione della Milano che fu

Cento anni e non sentirli. Maria Boldrini ha festeggiato a fine febbraio il secolo di vita. Un traguardo per pochi, che Mariella (così la chiamano, ndr) vive pienamente, senza limiti: “Non ho neanche gli occhiali – ci dice sorridendo – ho 10/10 alla vista”. Una vista che le serve eccome, come a tutti: “La mattina mi sveglio e sbrigo le faccende domestiche. Purtroppo non riesco più a pulire i vetri. Poi faccio chilometri a piedi, vado a trovare la mia amica di tanti anni e a comperare quel che mi serve per la giornata o per il mio passatempo: l'uncinetto”.

Niente televisione, perchè sono tutte “pagliacciate”, ma tanta voglia di fare e poca di riposare: “Non sto ferma un secondo, sa?”. Lo abbiamo visto con i nostri occhi. Un secolo iniziato nel bresciano, nelle campagne tra Brescia, appunto, Cremona e Mantova. “Lavoravo nei campi – racconta – poi ero magrolina e sono andata nel varesotto a lavorare la seta, in fabbrica. Prima era naturale, poi con l'avvento del sintetico sono tornata in campagna ma non ce la facevo”. E qui la decisione di trasferirsi a Milano a lavorare come custode di un condominio di quattro palazzi in via Prandina.

Tanta fatica culminata con la giusta e meritata pensione che ha vissuto col marito in uno stabile di via Rovigo. Marito che ha perso 7 anni fa ma che tiene 'vicino' in casa, sul comodino. E' in via Rovigo, direttamente nel suo appartamento, che nella giornata del 24 febbraio le è stato consegnato l'Ambrogino d'Oro da un esponente del Comune. Una pergamena accompagnata da una medaglia e una raffigurazione della Milano che fu.

Un cofanetto che guarda con orgoglio mentre, con voce squillante, ci svela il segreto: “Forza di volontà, spirito di sacrificio e non fermarsi mai”. Fattori che la portano ancora a fare le tagliatelle in casa e a non conoscere neanche il prezzo del biglietto ATM. “Una forza incredibile, cento anni ma chi lo direbbe?”, ci domanda il figlio Adriano, mentre la signora Maria corre a rispondere al telefono all'ennesima chiamata d'auguri. Difficile trovare una risposta. Nel frattempo è in via Rovigo la festa, organizzata dai condomini: una sorpresa inaspettata, accompagnata da canti e balli, dolce e salato. Il messaggio è uno solo: auguri Mariella, altri cento di questi cento.

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