Cronaca Duomo / Piazza del Duomo

Novantenne prende a calci e pugni il ladro: e lo costringe a scappare

L'anziana è riuscita a mettere in fuga il truffatore, che era entrato in casa sua dicendo di essere un amico del nipote. Capito che si trattava di un raggiro, la donna - ottantotto anni - si è ribellata

Con lei non ha funzionato. All’inizio, ci era quasi cascata, ma poi - accortasi che quel ragazzo ben vestito e dall’ottimo italiano - la stava seguendo in camera da letto, ha capito che qualcosa non andava. E non ci ha pensato due volte prima di reagire: calci, schiaffi, spintoni e truffatore cacciato con la forza da casa propria. 

“Impresa” di una donna di ottantotto anni di Pavia, che è riuscita a far scappare un uomo che voleva rubarle dei soldi con la solita tecnica della “truffa del nipote”. Alle 14 di venerdì pomeriggio, il ladro ha bussato alla porta di Lucia, anziana pensionata che vive in piazza Berengario. 

L’uomo, ricostruisce “La provincia pavese”, si è presentato come un amico del nipote e ha spiegato di doverle lasciare dei soldi perché lo stesso ragazzo aveva chiesto espressamente di darli alla nonna. La pensionata non ha sospettato la truffa, ha aperto la porta e ha fatto entrare il truffatore, che le ha consegnato una busta con dei soldi dentro. 

L’anziana, a quel punto, ha preso i soldi e si è diretta in camera da letto per metterli a sicuro. Quando, però, ha visto che quell’uomo la seguiva, ha capito tutto e ha reagito. L’ottantottenne si è scagliata con calci, schiaffi e spintoni contro l’uomo, che a sua volta l’ha spintonata e le ha strappato i soldi di mano, prima di fuggire via. 

La donna, ormai al sicuro, si è messa a urlare e ha chiesto l’intervento della polizia, che ha già aperto un’inchiesta. 

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