Cronaca

Area C, primi impatti sullo smog: "Black carbon calato del 30%"

Diminuita la particella ritenuta più pericolosa per la salute. Ridotte anche ammoniaca e polveri sottili di scarichi e gomme. Ma le concentrazioni di Pm10, con questo meteo, non scendono

Il black carbon è molto nocivo per i polmoni

Cominciano a vedersi anche degli effetti sullo smog con Area C: se i Pm10 sono rimasti invariati nei primi giorni del provvedimento, non altrettanto hanno fatto alcune componenti delle polveri nocive, come il black carbon, che è calato del 30% nell'ultimo periodo.

Il Comune ha iniziato a monitorare il black carbon con due centraline, una in piazza Duomo e una a Città studi, poche settimane fa: si tratta di una componente delle polveri sottili che secondo gli esperti - riferisce la giunta - è "la più tossica per la salute, perchè supera le difese dell'organismo e penetra più in profondità nel polmoni".

I dati di Amat (agenzia mobilità ambiente e territorio) ha evidenziato un calo del 30% di questa componente, probabilmente proprio per l'entrata in vigore di Area C. Non solo: anche la presenza nell'aria di ammoniaca si è ridotta (-37%), come quelle di anidride carbonica (-29%), di ossidi di azoto (-14%), e delle polveri sottili causate dallo scarico e dall'attrito di gomme e freni (-24%).

Quest'ultimo dato non influisce direttamente sul livello di Pm10 che Arpa registra: a una riduzione di queste polveri non si traduce automaticamente in una riduzione del Pm10 in generale. Ma i tecnici di Amat hanno spiegato che "la riduzione delle emissioni da traffico in Area C  non ha un immediato riscontro con le concentrazioni di particolato atmosferico misurate dalle stazioni di monitoraggio in quanto nelle condizioni meteorologiche di questi giorni, i fenomeni di produzione di particolato secondario, cioè generato in atmosfera a seguito di trasformazioni chimico-fisiche di altri inquinanti, sono dominanti rispetto alla componente primaria, cioè la frazione di particolato rappresentata dalle fonti dirette".

In pratica anche a causa della bassa pressione, del poco vento, del freddo e della molta umidità, i livelli di Pm10 non calano. Anzi, sono ancora elevatissimi in città. Le centraline Arpa hanno rilevato ieri concentrazioni di inquinante pari a 157 mg/mc a Città Studi, 133 in via Senato , 171 al Verziere: valori molto alti, più del triplo della soglia di 50 mg/mc. Ma anche fuori Milano non si sta meglio: rilevati 149 mg/mc ad Arese e 118 a Limito di Pioltello

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