Cronaca

Armani critica Milano: "Sporca e degradata"

"Molto meglio Roma". Così lo stilista per la nuova boutique in via Condotti

Giorgio Armani a Milano (foto Tm News/Infophoto)

Dopo il sindaco uscente e ricandidato Gianni Alemanno ("Romani, non fate come la scelta tremenda dei milanese per Giuliano Pisapia) è la volta di Giorgio Armani, probabilmente lo stilista italiano più famoso nel mondo. 

Piacentino di nascita, ha sempre però vissuto a Milano. E nell'apertura di un nuovo negozio di tre piani in via Condotti nella capitale (con sfilata all'Eur mercoledì) si lascia a giudizi poco lusinghieri nei confronti della Madonnina.

"Diciamolo: Roma è più pulita di Milano", riporta Repubblica, "è decisamente piu pulita". A Milano "i graffiti imperversano" e le insegne al neon sono "invadenti e di cattivo gusto".

"Mi piacerebbe venire più spesso a Roma, una delle città più belle al mondo, ma non lo faccio perché poi aumenta il mio dispiacere di tornare a Milano e vedere com’è ridotta".

I romani gongolano per i giudizi positivi espressi da Re Giorgio sul "lindore" di Roma, ma chiedono anche di sapere cosa non vada nella capitale meneghina. E lui racconta: "A Milano i graffiti sono ovunque, sui muri dei palazzi, sui portoni, nulla è risparmiato. Basta andare lungo i Navigli per rendersi conto di quanto siano invasivi".

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